Milano, 15 set. – (Adnkronos) – Comoda e versatile, trasformista, ma sempre elegante. La Petite Robe di Chiara Boni risponde alle richieste di una donna moderna e viaggiatrice, impegnata con un lavoro che richiede un abbigliamento sobrio, ma pur sempre molto femminile. Interpretando cosi’ le esigenze della donna moderna, la stilista ha messo a punto una linea che soltanto nel 2011 ha visto un aumento del 90% del proprio fatturato e che mira a crescere ancora.

“Penso che l’idea iniziale – racconta Chiara Boni all’ADNKRONOS – sia stata un’idea giusta. E’ venuta a me perche’ sono una donna che lavora e che viaggia e quindi ho avuto nel tempo l’esigenza di restringere sempre di piu’ i miei bagagli, di restringere i miei armadi, perche’ anche quelli al metro quadro ormai costano moltissimo, e soprattutto non avere piu’ quelle valigie fatte, come avevo io da ragazza, con la carta velina, con tutto piegato per bene da qualcun altro. Io caccio gli abiti in valigia e quando la apro voglio trovarla in forma. Oltretutto, negli alberghi non c’e’ piu’ nessuno che stira, ne’ d’altra parte io ho tempo di stirare”.

Insomma “tutto nasce da una esigenza mia che, secondo me, convince anche tante altre donne. Avere un vestito che puoi portare dalla mattina alla sera, cambiare gli accessori, e’ facilissimo da gestire, non lo devi stirare, lo riusi, facilita la vita. E la vita oggi deve essere resa piu’ facile. E’ gia’ complicata”. (segue)