Milano, (TMNews) – Non si butta via nulla. E’ la crisi a imporlo. Del resto l’etimologia della parola ce lo ricorda: una crisi è un’opportunità per ricominciare, in modo nuovo e diverso. Accade così che un sacco vuoto di cemento diventi una borsa, delle bottiglie di plastica un manichino, una vecchia finestra un’aiuola. Nella sezione “Storie di Cose Sostenibili” del Macef, il salone dedicato alla casa alla Fiera di Milano, le idee-riciclo sono la coniugazione perfetta di creatività, risparmio e ambiente.Ma c’è anche chi del riciclo ne ha fatto un’impresa, come Giulia Meloncelli, industrial designer che ha fondato appunto Ricicli.”Stanca dei compromessi aziendali ho deciso di produrmi i miei progetti. E’ una produzione artigianale realizzata con materiali recuperati a Forlì”.Le stecche di vecchi calcetti balilla diventano degli attaccapanni, gli scarti dei salottifici una borsa, le giacche da uomo ciabatte per la casa. Non si butta nulla, appunto. E l’ambiente ringrazia.