Durante le giornate della Beijing Design Week, dal 29 settembre al 6 ottobre, lo studio milanese dotdotdot proporrà Interactive Urban Furniture un progetto che riflette e farà riflettere sulla città, gli spazi pubblici e il vicinato, ma anche sui rapporti, le differenze e le analogie, tra due culture e due paesi: Italia e Cina. E lo farà con arredi pubblici legati alla dimensione ludica.

Un lavoro che fa parte del programma “Città ospite d’onore: Milano” all’interno del Caochangdi Village, la nuova area si aggiunge alle zone espositive del più importante evento dedicato al design nella capitale cinese.

 

 

Interactive Urban Furniture punta a preservare il tempo e le emozioni proprie della socialità e della condivisione. Il progetto è strutturato in due parti: progettazione e realizzazione di un gruppo di elementi di “street furniture“, ispirato ai giochi che si svolgono negli spazi pubblici; workshop di una settimana aperto a studenti, designer, artisti, architetti invitati a sviluppare oggetti interattivi ispirati al tema principale e servendosi delle più recenti tecnologie, quali il framework open source Arduino.