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Corriere della Sera

L’ evento Guglielmi: grandissimi nonostante la crisi

Salone del Mobile aperto a tutti fino a domani

L’ apertura al pubblico del Salone del Mobile (dalle 9.30 alle 18.30) coincide con un altolà. Quello del presidente del Cosmit, che replica a Stefano Boeri. Se l’ assessore, martedì, aveva paragonato il Salone alle prove generali dell’ Expo, Carlo Guglielmi non ci sta: «Non sono le prove generali perché noi non siamo stati chiamati a partecipare all’ Expo. Detto questo, massima riconoscenza all’ assessore e alle altre istituzioni perché questo Salone è stato grandissimo, nonostante la crisi». Oltre 180 mila visitatori (+4% rispetto all’ anno scorso), il 70 % dall’ estero. «E oggi e domani porte aperte al pubblico. Passo importante perché la gente deve tornare ad amare il made in Italy». Insomma ci si aspettano grandi cose, anche perché la vita notturna comincia a illanguidirsi. Oddio, facciamo eccezione per una bellezza preziosa che sorrideva dalle vetrine di Chopard, in via Spiga: 160 carati di zaffiro, splendente sotto le luci degli arredi Fontana Arte. Non si dice il prezzo, ma era al collo di Jane Fonda sul red carpet dell’ ultimo festival di Cannes. Altra bellezza nella vetrina di Manila Grace, in via Manzoni: due manichini in carne e ossa intenti a sfilacciar vestiti. Più semplice e bella Giulia Marelli. Design raffinato da Walter Voulaz, re delle camicie, che ha da poco aperto il suo primo monomarca in via Manzoni. Festa colta: champagne e una mostra, «Objects (in the name of love)», che raccoglie oggetti dal privato di protagonisti del contemporaneo. Accanto a nomi del design come Damien Conrad, anche Alfredo Rapetti Mogol, in arte Cheope (figlio), autore e pittore. Ultima tappa mondana, la festa del Fai a villa Necchi Campiglio. RIPRODUZIONE RISERVATA **** 180.000 70 I visitatori finora al Salone del Mobile La percentuale dei visitatori dall’ estero

Scorranese Roberta

Pagina 5
(21 aprile 2012) – Corriere della Sera