Emanuel, Stefano, Umberto, tre amici e una passione: il modernariato. Ci sono loro dietro a Uso Interno, un po’ negozio, un po’ show room, un po’ galleria d’arte, molto design e tanta creatività.
Il locale, inaugurato sabato 3 dicembre, si trova in quella che era una vecchia cantina poi recuperata di vico Spinola, uno dei vicoletti del centro storico di Savona, dove sorgono già alcune realtà artigiane e artistiche.

«Il negozio nasce da una storia di amicizia» racconta Stefano Carozzo, uno dei tre soci insieme a Umberto Schettini e Emanuel Fontana: «noi tre siamo amici da sempre e con gli anni abbiamo sviluppato una grande passione per il modernariato e l’interior design, anche se con stili diversi. L’idea di aprire questa realtà c’era già da alcuni anni e anche se il periodo non è dei migliori ci siamo lanciati e siamo diventati soci in questa avventura».

Umberto è artista e scultore, socio a tempo pieno del negozio, Stefano è schermidore professionista e nel tempo libero crea vestiti e restaura vecchie biciclette. Emanuel è vigile del fuoco e restauratore di mobili. Le passioni dei tre ragazzi vengono riunite e amplificate in Uso Interno: il negozio infatti ospita pezzi d’arte creati da diversi artisti e messi in esposizione/vendita, pezzi che vengono restaurati, oggetti dal design particolare, in stile moderno o un po’ retrò, tutte cose di nicchia ed uniche nel genere. Dalla lampada a catena (opera di un artista che espone alcuni pezzi nel negozio) al grande tavolo in legno restaurato da Umberto, al mobiletto anni ’60 opera di Emanuel, ai simpatici orologi a cucù resi moderni da un particolarissimo design, nel negozio si possono trovare gli stili più diversi, ma sempre ben amalgamati gli uni con gli altri.

Il concept dei tre soci è di proporre il loro punto di vista sull’interior design, rinnovare i pezzi esposti frequentemente e cercare anche di realizzare delle condivisioni artistiche con altre realtà artigiane, magari proprio con gli altri negozietti di nicchia di vico Spinola.
Da Uso Interno è anche possibile portare vecchi mobili per farli restaurare secondo una particolare idea, personalizzare pezzi magari dimenticati da anni in soffitta che non si è avuto il coraggio di buttare. Basta un pizzico di creatività.