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Altavilla Vicentina. E se con questi chiari di luna una cuccia per cani trovasse posto nelle prestigiose vetrine di Harrods o delle gallerie Lafayette?
Non ci sarebbe nulla di cui sorprendersi.
Anzi, proprio in tempi di vacche magre, il lusso si dimostra essere uno dei settori più stabili, quando non addirittura in crescita.

L’IDEA IMPRENDITORIALE. Ed è in questo campo che un imprenditore di Altavilla, Paolo De Anna, ha puntato, e rischiato, tutto. Ma non su qualcosa legato all’arte orafa, come territorio vicentino suggerirebbe, bensì al design. Forte di anni di esperienza nel campo degli animali domestici con il suo Pappadrin, negozio di alimenti e toelettatura, De Anna ha infatti ideato Superfine: linea di complementi d’arredo, principalmente cucce, per animali domestici.

CUCCE PREZIOSE. Non si sta parlando della sobria cuccetta di Snoopy, bensì di cucce di lusso, con un design adatto alle abitazioni con mobilio ricercato. Cucce che non devono essere nascoste all’arrivo degli ospiti, ma quasi mostrate. Anzi, rivela De Anna, diversi designer e arredatori le hanno riutilizzate come portariviste o addirittura come divani. Sì, perché la cuccia di un bassotto può diventare una poltrona o un divano per il padrone visto che ogni pezzo è customizzabile.

DESIGN. Infatti nessuno dei prodotti esce da una catena di montaggio di fordiana memoria. Bensì dal design di De Anna e dalle abili mani di artigiani del legno, mosaicisti etc. tutti del Vicentino. Insomma, con la volontà di nuotare controcorrente visto il periodo di crisi, la tradizione manifatturiera della provincia cerca nuova vitalità in un settore quantomeno insolito, che sembra, però, andare molto forte, tanto è vero che la fiera Luxury Yachts di Verona ha già esposto queste cucce di design che prossimamente faranno capolino al Salone Internazionale del Mobile di Milano.

ACCESSORI. Tra i complementi più curiosi una cuccia con pannellino fotovoltaico che alimenta un crepuscolare e che, agganciata ad un iPod può fungere anche da diffusore musicale. Che se ne fa il cane? Chi può saperlo, ma quanti padroni, lasciando il cane in casa da solo, lasciano luce e tv accesa? Altro oggetto particolare: la cuccia in legno curvato a vapore rivestito in toto da mosaico Bisazza.

IL COSTO. Non si tratta di oggetti per tutti, ovviamente. Nel senso che non tutti hanno le disponibilità economiche da permettersi simili sfizi per il proprio amatissimo animale. Prodotti che, portafogli permettendo visto che si sta parlando di oggetti fatti a mano i cui cartellini superano facilmente il migliaio di euro, dovrebbero soddisfare i desideri di lusso dei padroni.

MERCATI ESTERI. Un concept che, nel solco dell’adagio “nemo propheta in patria”, sta riscuotendo successo soprattutto all’estero: Cina, Russia, Inghilterra oltre che nella cosmopolita Milano. Con la possibilità che le cucce di lusso made in Italy entrino pure ad Harrods. Fermo restando che quello che si va cercando a Londra, lo si potrebbe trovare magari tra Altavilla e Bassano.
Simone Sinico