HTC ha fatto la sua scelta: privilegiare gli smartphones sottili. E’ lo stesso Bjorn Kilburn (dirigente della società) che da una conferenza a Seattle conferma il tutto. I clienti infatti preferirebbero i dispositivi sottili. E’ questo il dato che è emerso da una ricerca svolta nel 2011 dalla stessa azienda.

Nel bene e nel male una delle costanti degli smartphones dei giorni nostri è la scarsa autonomia. Per far funzionare tutte le applicazioni, per rimanere connessi a internet e per fare tutte le operazioni di routine si sollecita parecchio la CPU.

Le case produttrici quindi optano per dispositivi con prestazioni sempre maggiori (dopo il passaggio al dual core ora sono di moda i modelli quad core), che tuttavia hanno consumi di energia sempre più elevati. A questo punto non rimane che fornirli di batterie più capaci, le quali però hanno dimensioni maggiori rispetto a quelle standard.

Dunque, a meno che non si scelgano batterie che riescano ad avere una densità di carica maggiore, gli smartphones per garantire un’autonomia migliore devono essere più pesanti e più spessi.

Cercando un esempio che vada nella direzione opposta, Motorola ha deciso di realizzare Motorola Razr Maxx, uno smartphone con batteria decisamente capace (3300 mAh), in grado di durare circa il doppio rispetto agli smartphones tradizionali. Per ulteriori approfondimenti consigliamo di dare uno sguardo a questo articolo.

Attualmente Htc One X, lo smartphone di punta della società, ha una batteria a 1800 mAh e uno spessore di 9,3 millimetri. Voi lo comprereste se fosse più spesso di 2 millimetri e se avesse una batteria da 2500 mAh?

Scritto da Maurizio Giaretta, ultimo aggiornamento 21/04/12

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