Il titolo dela mostra allude al fatto che il design sloveno non si è ancora affermato con autorevolezza nel contesto europeo nonostante un’ampia produzione di oggetti degni di considerazione, oltre a prodotti e progetti che hanno introdotto importanti innovazioni stabilendo nuovi standard a livello mondiale, e che pertanto si possono definire “rivoluzionari“.

La storia europea della Slovenia è molto recente.
La dichiarazione di indipendenza nel 1991 e il successivo accesso al mercato del libero scambio hanno segnato profondamente l’economia del paese.

Sottolineando il carattere eccezionale ed eterogeneo dell’ultimo ventennio, la mostra presenta una selezione di quei prodotti che si sono distinti per l’approccio innovativo, che hanno messo in campo importanti strategie e nuovi modi di concepire il design in un panorama economico in rapida evoluzione.
Gli oggetti selezionati consentono di stabilire un contatto con tutti gli attori che operano sul campo non solo prodotti e designer ma anche produttori e aziende.


(Agnese Bifulco)


Titolo: Silent Revolutions: Design contemporaneo in Slovenia
A cura di: Maja Vardjan
Date: 15 febbraio – 1 aprile 2012
Luogo: Milano, Italia
Immagini: courtesy of Triennale Design Milano

www.mao.si
www.triennale.org
www.triennaledesignmuseum.org


Didascalie

01 Lajt Chair, by Janez Suhadolc, 1991, photo credits: Domen Pal

02 Flow Water Set, by Tanja Pak; for Glesia, 2008, photo credits: Boris Gaberščik

03 Rex Chair, by Niko Kralj; for Stol Kamnik, 1952, photo credits: Janez Kališnik

04 Image of the exhibition and compositions of products, photo credits: Jana Urbas

05 Siti Armchair, by Arne Vehovar; for Zilio A C, 2004, photo credits: Matevž Paternoster

06 Image of the exhibition and compositions of products, photo credits: Jana Urbas

07 Taurus Electro G2 Aeroplane, by Ivo Boscarol and team; for Pipistrel, 2008, photo credits: Pipistrel archive

08 Image of the exhibition and compositions of products, photo credits: Jana Urbas

09 Criatura shoes, by Leonora Jakovljević; for Leonora Mark – Ave Femina, 2005, photo credits: Luka Dekleva

10 Fin, Dea and Luna Chairs, by Rok Kuhar and Katjuša Kranjc; for Stol Stol, 2011, photo credits: Aljoša Rebolj

11 Image of the exhibition and compositions of products, photo credits: Jana Urbas

12 Black Cherry Lamp, by Nika Zupanc; for La Femme et la Maison by Nika Zupanc, 2010, photo credits: Dragan Arrigler