Dopo alcuni anni all’insegna delle opere firmate dagli architetti di fama mondiale, che hanno portato Salerno all’attenzione internazionale, inizia oggi un anno e mezzo di straordinario impegno sul fronte della trasformazione urbanistica, della creatività, degli investimenti e, soprattutto, un periodo di grandi opportunità per i giovani progettisti salernitani. Un periodo che, simbolicamente, si concluderà nel 2013, quando a Salerno avrà luogo il congresso nazionale dell’INU (Istituto Nazionale Urbanistica). 

Questa fase si aprirà già nelle prossime settimane con due grandi eventi. Il primo, previsto per il prossimo 22 novembre, sarà un workshop con Massimo Vignelli, una autorità assoluta a livello mondiale nel campo del design, che ha realizzato il brand Salerno, permettendo alla città di compiere un ulteriore salto di qualità. Il marchio Salerno sarà l’emblema della nostra città nel mondo. L’incontro con Vignelli sarà anche un’occasione imperdibile per centinaia di giovani che nel corso del workshop potranno confrontarsi con il più grande designer al mondo. Il secondo appuntamento, fissato per il 2 dicembre, sarà un grande evento dedicato alla bio-architettura ed alla bio-edilizia, che prevede anche la possibilità di visitare i cantieri della Cittadella Giudiziaria e di Fratte (progetto disegnato da Fuksas nell’area tra Salerno e Pellezzano). Avremo, in questa circostanza, la presenza a Salerno di Rui Sanchez, l’architetto che ha progettato il parco marino che sorgerà sul litorale sud, dopo il porto “Marina d’Arechi”. 

Nel contempo ci stiamo muovendo per attrarre a Salerno capitali privati, condizione necessaria tanto più in questo periodo, con l’Italia ormai sull’orlo della bancarotta. Nei giorni scorsi abbiamo incontrato a Roma imprenditori che hanno mostrato un grande interesse per il nostro piano di trasformazione urbanistica; nei prossimi giorni realizzeremo un’iniziativa analoga a Milano. Grande interesse abbiamo riscontrato, inoltre, ieri nel corso di un incontro con investitori cinesi accompagnati dall’ex presidente della Camera dei Deputati Irene Pivetti. 

È con i progetti di finanza che contiamo di realizzare uno straordinario piano di trasformazione dell’area a cavallo tra Piazza della Concordia, Piazza Ferrovia, Lungoirno e Via Dalmazia: si tratta di una fondamentale opera di “ricucitura” della città che contiamo di presentare già ad inizio del nuovo anno. 

Siamo, quindi, intenzionati ad avviare una stagione di grandi opportunità per i giovani professionisti salernitani, che potranno progettare “cento angoli per Salerno”. Li invito anche a presentare autonomamente interventi di arredo urbano. Convocheremo, infine, i soggetti titolari dei PUA (Piani Urbanistici Attuativi), affinché, per quanto possibile, coinvolgano i nostri giovani progettisti nelle realizzazioni che stanno mettendo in campo. Il tutto risponde all’obiettivo primario dell’Amministrazione, che in un periodo di grande depressione economica e anche a fronte dei tagli scellerati agli Enti locali, si impegna a creare lavoro e, dunque, ad offrire un’opportunità di inserimento professionali ai ragazzi della nostra città. 

Questa è la nuova Salerno che sta crescendo all’insegna della qualità internazionale, della bio-architettura e dell’innovazione. Così continueremo a promuovere l’immagine europea della nostra città.