Lasciare la parola all’Artista consente di penetrare pulsioni profonde e motivazioni, idiosincrasie e passioni.
La conoscenza di quanto sottende alla creazione di un opera può essere illuminante e la spiegazione di un progetto ne completa l’intelleggibilità.
Nel caso dei lavori di Sylvie Renault aggiunge godimento intellettuale a quello instintivo della pura fruizione estetica, già appagata dall’innegabile fascinazione che esercitano linee e colori, composizione e tessitura cromatica. Opere che ci conducono a un’immersione totale in un mondo fatto di luci e di forme che si dipanano in labirinti da esplorare.

Beppe Paolomba