Lo stile è tutto. Lo dicevano i primi mod a cavallo tra la fine degli anni Cinquanta e i primi Sessanta, lo stesso è sempre stato per i grandi designer di oggetti e di automobili. Nel mondo delle quattro ruote il design ha sempre giocato un ruolo decisivo, dando vita a modelli indimenticabili. Oggi con la nuovissima 208 Peugeot ha rilanciato la sua sfida. Il legame forte che da sempre esiste tra il mondo del design e la Casa transalpina viene ribadito da “Ultrabody”, la mostra che Peugeot Italia ha deciso di promuovere, assieme al Comune di Milano, al Castello Sforzesco dal 19 aprile al 17 giugno.

Un’esposizione, curata da Beppe Finessi, che propone 208 lavori realizzati attorno al concetto del “corpo”. Il numero delle opere presenti, 208 appunto, rimanda proprio al nome delle nuova nata in casa Peugeot: una vettura piccola ma estremamente dinamica, dal design innovativo soprattutto negli interni. Una piccola opera d’arte con cui, non a caso, si conclude il percorso espositivo della mostra.
“Ultrabody”, che inaugura oggi (ore 9-23, ingresso gratuito) in concomitanza con il Salone Internazionale del Mobile, propone una sorta di viaggio tra le opere d’arte ideato dal designer Peter Bottazzi. Si tratta di tre grandi gruppi tematici che corrispondono ai tre ambienti delle Sale Viscontee del Castello Sforzesco.

In “Alludere al Corpo” troviamo oggetti che hanno fatto la storia del design muovendosi tra la rappresentazione e la metafora del corpo. Il secondo step del percorso espositivo si intitola “Assecondare

il Corpo” e mette in evidenza lavori che, partendo dalla corrispondenza tra la funzione e il disegno, suggeriscono nuove possibilità di relazione tra gli oggetti e il corpo. Un esempio emblematico è il celebre bicchiere Smoke realizzato nel 1964 dal leggendario Joe Colombo per permettere di bere e fumare – due cose oggi “politicamente scorrette”, ma all’epoca sinonimo di stile e raffinatezza – allo stesso tempo. Infine la terza parte della mostra, “Superare il Corpo”, propone le opere di maggiore sperimentazione: oggetti di design innovativi e provocatori come la maschera di Didier Fiuza Faustino che ridisegna l’equilibrio tra due corpi che si baciano. E, alla fine, c’è lei: la Peugeot 208, il nuovo gioiellino del design automobilistico. (r.c.)