Nuova Honda Civic: design ardito

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Gli ingegneri giapponesi non scendono a compromessi e plasmano linee totalmente votate all’efficienza aerodinamica, sviluppando i concetti già proposti nella serie precedente.

Andrea Centini – 18 Gennaio 2012 – 40 anni e non sentirli. La media nipponica è una vettura che ha cambiato connotati diverse volte durante la sua lunghissima permanenza nelle fabbriche di produzione, ma ha sempre mantenuto il nome presentato nel 1972. Solo la cugina Toyota Corolla ha fatto meglio, con 44 anni di servizio ed appellativo immutato.

La nona serie della Civic nasce come esclusiva per il mercato europeo e sarà disponibile nella sola versione a 5 porte, una scelta che forse scontenterà gli appassionati delle celebri versioni sportive denominate Type-R, apprezzate prevalentemente nelle soluzioni a 3 porte. Al di là delle supposizioni, la Honda Civic 2012 è un’auto completamente nuova rispetto alla precedente ad eccezione del pianale -“un salto di due generazioni” sottolineano i manager nipponici- tuttavia il design, piuttosto che lanciarsi verso nuovi percorsi stilistici, appare più come un marcato restyling rispetto alla già intraprendente Civic 2006.

Le avveniristiche linee della media Honda presentata al Salone di Francoforte del 2005 furono infatti accolte da pareri piuttosto contrastanti, ma la vettura ha comunque saputo imporre la propria “singolarità” nei mercati. L’edizione 2012 si propone con soluzioni derivate dalla stessa musa ispiratrice ma ben più ardite, poiché plasmate con la volontà di ottenere un CX (coefficiente aerodinamico) da record nel segmento di riferimento: 0.27, con buona pace delle principali rivali Volkswagen Golf, Ford Focus e la nostrana Alfa Romeo Giulietta.

Tanta galleria del vento ha sottratto tuttavia qualche punto allo stile, originale ma non sempre convincente. Il frontale infatti presenta un discutibile fascione nero in plastica che corre sotto la calandra ed “unisce” i fari anteriori, una soluzione che appare quantomeno azzardata con le colorazioni più chiare. Il posteriore in quanto a singolarità non è da meno, con la fanaleria che si congiunge correndo al centro del lunotto: la fantasia stilistica è analoga a quella della Civic 2006 ma la visibilità è leggermente migliorata, pur tenendo sempre in considerazione che si ha in pratica il lunotto “tagliato” in due. Nel complesso la linea appare molto dinamica e sportiva, meno futuristica della precedente ma sempre accostabile allo spirito che caratterizza la vettura giapponese.

Gli interni sono più curati nei dettagli ed il confort di guida è migliorato grazie alla riduzione delle vibrazioni (dovuta al nuovo CX) e le sospensioni rivisitate, mentre il bagagliaio con 477 litri in assetto standard e 1378 di capienza massima primeggia nella categoria d’appartenenza. La nuova Honda Civic è contraddistinta anche da elevati contenuti tecnologici e sistemi di sicurezza: tra optional e serie troviamo ABS, ESP, StartStop, 6 airbag, Vehicle Stability Assist, Eco Assist e via discorrendo. Le gamma prevede 3 allestimenti che partono dal Comfort sino al ricchissimo Executive con Advanced Safety Pack, dove oltre agli accessori dello Sport come il climatizzatore bi-zona ed il cruise control si avranno interni in pelle, navigatore satellitare, lettore DVD, tetto panoramico ed altro ancora.

Le motorizzazioni comprendono un 1.4 Vtec da 100 CV, un 1.8 Vtec da 142 CV ed un diesel 2.2 i-Dtec da 150 CV, tutti contraddistinti da buoni consumi (anche grazie al già citato CX) e con basse emissioni di CO2. Il motore più atteso, almeno per il nostro mercato, è tuttavia il 1.6 i-Dtec da 120 CV che uscirà entro la fine del 2012. I prezzi sono piuttosto salati -ma in linea con le vetture della medesima categoria- e partono dai 18.750 euro della Honda Civic 1.4 Comfort arrivando sino ai 33.050 per la Honda Civic 2.2 Executive Advanced Safety Pack.


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Approfondimenti dalla Rete:

Article source: http://www.articolotre.com/2012/01/nuova-honda-civic-design-ardito/57606