L’evento, nato grazie alla collaborazione di Ambra Medda e Martina Mondadori, ha costituito uno dei punti di riferimento durante la Design Week appena trascorsa, riunendo all’interno di uno spazio di 40000 metri quadrati una grande esposizione tematica che ripercorre differenti ambiti, dalla tecnologia alla moda, dall’arte all’editoria.

La sede museale ha ospitato i progetti e raccontato le storie di numerosi designer tra cui Tom Dixon, Fabrica, Studio Toogood, Designersblock, dimostrando come il design possa andare incontro alle più diverse applicazioni e a molteplici aspetti del vivere quotidiano.

Nella location storica di via Olona 61, non lontano da Zona Tortona, per tutta la durata di MOST si è tenuto un programma di incontri e letture organizzato da Martina Mondadori con TAR Magazine, che ha invitato a dialogare i collaboratori delle più note testate giornalistiche ed i  protagonisti del mondo del design.

La scelta dell’edificio come luogo dell’esposizione ha contribuito a far sì che il progetto combinasse pienamente la cultura alla creatività e all’intrattenimento, mostrando il ruolo e la forza innovativa della tecnologia nei campi della moda, del design, della comunicazione e del cibo. (riproduzione riservata)