Molfetta – Si è trasformato in un vero e proprio evento la serata finale della tre giorni della XII edizione della “Giornata dell’arte e della creatività studentesca 2012” organizzata dall’Istituto Alberghiero di Molfetta.

Come ogni anno, l’iniziativa si conclude con un concerto lirico ad altissimo livello a cui prendono parte esponenti del mondo politico, istituzionale, militare e scolastico regionale e provinciale. Per l’edizione 2012, che ha segnato anche il saluto del preside, prof. Pellegrino de Pietro che, dal prossimo anno scolastico andrà in pensione, è stata messa in scena l’opera lirica della “Batterfly” su musiche di Giacomo Puccini.

La palestra magicamente si è trasformata in un vero e proprio teatro grazie alle scene e alla regia curate dal giovane e brillante Luigi Travaglio. La serata è stata introdotta da due brave e belle giovani studentesse del quarto anno che hanno presentato il progetto “Laboratorio Arti Sceniche” come fucina di interessi e di recupero del patrimonio culturale italiano per stimolare i giovani ad apprezzare il bello e l’arte come espressione massima della sensibilità dell’uomo. Sono stati poi ringraziati i partner e gli sponsor della manifestazione fra cui la Provincia di Bari e la Fondazione Valente.

Un ringraziamento commosso e particolare è stato rivolto al dirigente scolastico che è riuscito, grazie alla sua infaticabile opera e del corpo docente, a portare alto in tutta Italia il nome dell’istituto Alberghiero, vincitore di diversi importanti concorsi. Grazie all’esperienza maturata nei molteplici laboratori presenti nella scuola e alla professionalità degli insegnanti, i giovani allievi hanno trovato lavoro presso strutture alberghiere di eccellenza portando alto il nome della nostra Molfetta.

Ma ora torniamo allo splendido spettacolo, una selezione scenica di tutta l’opera di “Madama Batterfly” ridotta in maniera magistrale è stata presentata dalla voce narrante impostata e dalla dizione impeccabile dell’attore Ignazio de Ruvo che ha tessuto le fila dell’opera riassumendo e raccontando anche quelle parti che gli spettatori non avrebbero visto, ma riuscendo a farli calare nell’atmosfera pervasa prima di lirismo e poi di tragedia.

Eccezionali gli interpreti: dalla protagonista Madama Batterfly/Cio-Cio San interpretata dalla splendida soprano Luisella de Pietro, al magistrale e convincente tenore Leonardo Gramegna, dalla bellissima voce di mezzosoprano di Mena Morelli in arte Suzuki a quella possente del bravo baritono Alfio Grasso che ha impersonato Sharpless. Di grande impatto le amiche di CioCio San interpretate dalle studentesse dell’Alberghiero e abbigliate con splendidi Kimono che, con ventagli, ombrellini, fiammelle hanno occupato il palcoscenico grazie alle coreografie emotivamente coinvolgenti e al balletto curato da Teresa De Leo.

Anche se in formazione ridotta, vera magia ha sprigionato l orchestra Filarmonica Pugliese diretta dal Maestro Stefano Romani, più volte applaudito ed osannato dal pubblico rapito da questa opera e dai suoi interpreti che hanno fatto dimenticare che ci si trovava in una palestra, tale era l’attenzione dei presenti. Magistrali alcune arie e duetti proposti dagli interpreti, commuovente e di estremo lirismo l’abbraccio al figlio e la morte di Batterfly.

Alla fine tanta commozione in sala per l’opera, come dicevamo splendida, per il commiato del preside, per l’omaggio tenero di una figlia, ormai conosciuta in tutta Italia per la sua bravura, al suo papà, per la conclusione di un anno impegnativo di lavoro. Tanti gli applausi a scena aperta tributati a tutti gli artefici dello spettacolo,nella speranza che questa tradizione consolidata ormai, di allestire opere teatrali e aprire la scuola alla città con laboratori, seminari, degustazioni e stand informativi, inaugurata dal preside de Pietro, visti i risultati, venga portata avanti anche dal prossimo dirigente scolastico. Confermato appieno il motto scelto per questa edizione: “La Scuola è… dove nasce il futuro”.