LONDRA – Mobili italiani protagonisti alla settimana del design londinese. Boffi presenta oggi al mercato britannico il marchio De Padova, acquisito lo scorso aprile, mentre Novamobili fa il suo debutto con uno stand al London Design Festival 2015.

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Mobili italiani protagonisti alla London design week

Mobili italiani protagonisti alla London design week

L’unione di due marchi di spicco del design italiano fa di Boffi un gruppo presente su tutti i fronti, dal bagno e cucina all’arredamento casa e ufficio, ha spiegato stamani a Londra Roberto Gavazzi, amministratore delegato di Boffi, e permetterà una collaborazione puntata sull’espansione internazionale.

I mobili De Padova, sia i nuovi design che i classici creati da Vico Magistretti, potranno da oggi essere visti e acquistati nelle due showroom londinesi di Boffi. I riflettori sono puntati in particolare sulla poltroncina Albereta di Philippe Nigro, un classico rivisto in chiave contemporanea. “Siamo felici dell’unione tra Boffi e De Padova, due marchi perfettamente allineati per l’attenzione ai dettagli e un’estetica di spicco,” ha detto Gavazzi.

E’ stata presentata a Londra anche la cucina Salinas creata da Patricia Urquiola, che era già stata vista al Salone del Mobile di Milano. Il Salone, in collaborazione con la rivista Interni, con la regia di Gilda Bojardi ha anche organizzato questa settimana una serie di appuntamenti con celebri architetti inglesi nelle showroom italiane per consolidare i legami già stretti tra Milano e Londra e sottolineare la forte presenza del made in Italy nella capitale britannica.

Novamobili, azienda familiare italiana attiva da oltre 60 anni, in questi giorni si presenta per la prima volta al festival londinese del design per consolidare una presenza che si è rafforzata negli ultimi anni. Ha iniziato nel 2007 con una rete di rivenditori e i loro prodotti componibili hanno avuto successo anche con i developer, al punto che ad esempio sono stati scelti per fornire tutte le cabine armadio del nuovo complesso residenziale One Tower Bridge. L’export rappresenta il 22% del fatturato di 80m di euro del gruppo, e il mercato britannico è lo sbocco principale con il 15 per cento delle esportazioni.

“Il passo avanti logico per noi era presentarci ai designer e architetti e ai visitatori qualificati di questo evento, – afferma Mauro Trevisan, direttore export di Novamobili. – Siamo soddisfatti perché in pochi anni abbiamo conquistato una presenza di rilievo in un mercato esigente e competitivo come quello britannico.”

Per celebrare il debutto in Gran Bretagna Novamobili ha chiesto al giovane artista inglese Ben Mosley di trasformare due delle sedie Doll in legno curvato in opere d’arte uniche, dipingendo un panorama di Roma e uno di Londra. Mosley in questi giorni si esibisce anche dal vivo nello stand Novamobili dipingendo l’armadio Alfa Intono per “creare un ponte ideale tra la cultura italiana e quella inglese.”

Il prossimo progetto per Novamobili è l’apertura di un negozio monomarca a Londra: “Ne stiamo discutendo, – spiega Trevisan, – perché questo mercato senz’altro merita.”

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