Prenderà il via domani la 101ma edizione di Mipel, Mostra internazionale di Pelletteria e Accessori, che si presenta al nastro di partenza forte di 358 espositori (248 italiani e 110 stranieri), spalmati su una superficie espositiva di circa 20.000 metri quadrati, che metteranno in mostra le loro collezioni per l’Autunno/Inverno 2012/2013 sino al prossimo 7 marzo nei padiglioni 8, 12 e 16 del polo fieristico milanese di Rho Pero. La manifestazione, come ormai di consueto, prende il via insieme ad altre importanti fiere come Micam (Calzature) e Mifur (pellicceria) accendendo nuovamente i riflettori su Milano che, la prossima settimana, diventerà il punto di riferimento mondiale per gli operatori del mondo degli accessori. “Lo scambio e la concomitanza con le altre manifestazioni conferma, una volta di più, quanto importante sia agevolare i buyer, soprattutto stranieri, che vivono al Milano Fashion city durante le settimane della moda – spiega Giorgio Cannara (foto), presidente di Mipel/Aimpes -, facendo in modo che possano avere percezione tangibile di tutti i saloni che si svolgono in contemporanea”. Un’affermazione chiara, ma anche velata di qualche spunto polemico. “Il Comune di Milano ha negato, per la seconda volta, a Mipel il suo Patrocinio. Sinceramente non ne capiamo il motivo poiché gli operatori del nostro settore portano un indotto importante alla città di Milano. Armani ha detto che la moda è solo l’abbigliamento ma io non credo: anche le borse, le calzature, l’accessorio sono moda. E mi chiedo solo il salone White e la Camera della moda fanno parte dell’empireo della moda?”. Una domanda che resta senza risposta anche se il settore della pelletteria nel 2011 ha messo a segno, in un momento congiunturale particolarmente complesso e difficile, un incremento dell’export pari al 30%a fronte di una flessione del 3,3% del mercato interno e rappresenta un comparto capace di generare un fatturato pari a 4,5 miliardi di euro, in crescita del 20,4% sul dato 2010. “I dati 2011 mettono in luce una tendenza ormai in atto da alcune stagioni – spiega Mauro Muzzolon, Direttore Generale di Aimpes/Mipel -. L’export regge e, anzi, aumenta mentre è sempre più in sofferenza il mercato domestico. La forte propensione del nostro settore verso l’esportazione ci ha consentito di ammortizzare, in parte, gli effetti della crisi che sta attanagliando il nostro Paese”. Una situazione che è fortemente condizionata, sul mercato interno, dal problema della contraffazione fenomeno che immette sul mercato (tra vendita ambulante non autorizzata e vendita su web) circa 30/40 milioni di pezzi di merce contraffatta. Fenomeno che, insieme ai ritardi nei pagamenti da parte dei retailer e alla mancanza di supporto del sistema bancario alle imprese, penalizza, fortemente i risultati sul fronte interno. “La nostra è una realtà fatta di molte piccole e medie imprese – prosegue Muzzolon – che se solo potessero contare su qualche aiuto da parte delle istituzioni, soprattutto per quanto concerne lo sviluppo sui mercati esteri, potrebbe fornire risultati ancora migliori di quelli attuali. Stiamo aspettando la rinascita dell’ICE, organo assolutamente fondamentale per le nostre imprese”. Ma tornando al Salone da domani i visitatori della manifestazione (che nella edizione n°100 dello scorso settembre sono stati 17.630) potranno andare alla ricerca delle nuove proposte attraverso un percorso suddiviso in 6 macro aree: Galleria, dedicata ai nomi storici e ai produttori di collezioni rinomate in Italia e nel mondo, Glamour, che ospita le proposte al passo con le tendenze moda stagionali, Fashion Trend ed Accessories Trend, aree riservate alle aziende che presentano articoli ad alto contenuto creativo e young, Overseas, panoramica sui prodotti overseas e Startup, dedicata al lancio di nuovi marchi. A corollario della manifestazione una serie di eventi collaterali che spaziano dai concorsi che affianco al tradizionale concorso Mipel…issima, premio alla qualità, allo stile e all’innovazione di prodotto vedranno assegnare il premio Acessories, destinato ai produttori di piccola pelletteria ed accessori, il premio La miglior vetrina,destinato alla creatività nell’allestimento degli stand dal punto di vista del visual merchandising, e il nuovo premio Start-up che verrà assegnato all’azienda più innovativa e al prodotto più nuovo presentato a Mipel. Immancabile, infine, l’area sfilate che dopo il successo riscosso al scorsa edizione ritorna e aumenta la sua presenza mandando in passerella nei tre giorni di defilé (domenica, lunedì e martedì) oltre 30 brand in due appuntamenti giornalieri.