I riflettori sono puntati sul design austriaco e non soltanto perché sarà proprio uno studio di Insnsbruck, i Pudelskern, a curare la grande esposizione AUSTRIAN DESIGN-RAW AND DELICATE che si terrà alla PELOTA di MILANO durante il prossimo SALONE DEL MOBILE, dal 17 al 22 aprile. Un anticipo della grande tradizione viennese, dal Biedermeier in poi , sarà offerto all’asta da DOROTHEUM DI VIENNA il prossimo 29 febbraio, con la vendita di circa 170 oggetti significativi della storia del design austriaco, datati dagli anni 20 agli anno 60 del Novecento. Punto focale dell’incanto è una collezione di oggetti raccolti a partire dal 2008 da esperti di design austriaco del calibro di MARKUS PERNHAUPT, DAGMAR MOSER,CHRISTOF STEIN , RENATE E PATRICK KOVACS E HARALD BICHLER( RAUMINHALT DESIGN). Le forme degli esemplari sono spesso bizzarre come la sedia_oggetto in ferro laccato blu- “Vodool”, di Coop Himmelb(l)au , prodotta dal 1989 al 1993 per VITRA Ag/Basel in soltanto 20 esemplari e in asta per 8mila -10 mila euro-. Anche i prezzi sono interessanti come una sedia da camino di color arancione degli anni 30 , realizzata per i Fratelli Thonet da Josef Frank (1885/1967), il designer che ispirò IKEA ed HM, quota 2mila -3mila euro.

NELLA FOTO LA SEDIA VODOOL realizzata in 20 esemplari, 1989-1993 -stima euro 8-10.000