Scoprire i segreti e l’evoluzione della Lambretta oppure ancora di pezzi d’arredamento di Kartell o Alessi: a Milano e provincia ci sono musei molto diversi da quelli che si è soliti immaginare e che sono la tappa ideale se si ha in mente di visitare il capoluogo lombardo durante il Salone Mobile e l’attesa Settimana del Design. L’appuntamento per i cultori di linee, forme, colori applicati all’uso quotidiano è dal 17 al 22 aprile, con il già tutto esaurito a Fieramilano e una ricca rassegna di eventi in tutto il quartiere di Rho Pero.

Dopo il giusto tributo agli oltre 2.500 espositori spalmati su 209 mila metri quadrati della fiera per esporre ben 21 mila novità di prodotto, dal mobile alle cucine, dal bagno alle proposte dei designer emergenti, in un break di qualche giorno si può ipotizzare una visita ad uno dei musei del design o di impresa che si trovano in zona. Chi è curioso di approfondire idee e creazioni di un’azienda leader nel design può prendere in considerazione il Kartellmuseo, all’interno dello stabilimento omonimo a Noviglio (Milano). Al suo interno sono esposte le icone dell’azienda: autoaccessori, casalinghi, lampade, articoli per laboratorio, mobili e complementi d’arredo, ma anche un catalogo di prodotti, tecnologie e materiali dal 1949 a oggi. In occasione del Salone del Mobile e della XIV Settimana della Cultura, il Museo Kartell mette a disposizione un servizio navetta gratuito dal Kartell Flagship Store di Milano per visita guidata alla collezione permanente del museo e allo speciale allestimento dei pezzi unici (prenotazioni: info@museokartell.it).

Quasi d’obbligo una volta a Milano una visita al Triennale Design Museum, al primo piano del Palazzo della Triennale che ospita oggetti dal Dopoguerra ad oggi che ruotano ogni 18 mesi. Tra l’altro la quinta edizione di questo speciale museo – intitolata Grafica Italiana – sarà inaugurata a metà aprile e proseguirà fino al 24 febbraio 2013. Aperto tutti i giorni, tranne il lunedì. In occasione della Design Week al Superstudio Più di Milano torna il Temporary Museum for New Design con oltre 40 mostre, partecipazione di star del design e presentazione di decine di promesse del settore provenienti da tutto il mondo.

E per i “musei d’impresa” in zona c’è l’imbarazzo della scelta. Per gli appassionati di motori c’è il Museo Scooter Lambretta, a Rodano (appena fuori Milano) che raccoglie non solo oltre 30 esemplari delle Lambrette più significative, ma anche altri modelli italiani ed esteri, prototipi, modellini, trofei, medaglie, abbigliamento e un archivio unico con più di 5000 foto, disegni costruttivi, manuali, filmati. Aperto dal lunedì al venerdì, mattina e pomeriggio. Oppure il Museo dell’Alfa Romeo ad Arese che conserva almeno un esemplare di ogni modello prodotto, cui si aggiungono prototipi, studi, vetture sperimentali e da competizione. E poi il Museo Alessi (aperto il primo lunedì di ogni mese ma con visite su prenotazione) dove si possono ammirare 20mila fra oggetti e prototipi, 11mila disegni, 30mila fotografie, rassegne stampa, pubblicazioni e cataloghi.

Informazioni su: www.museimpresa.com e www.visitamilano.it.