Forse qualcuno storcerà il naso all’idea. Le scarpe firmate da Christian Louboutin stanno per occupare uno dei templi della progettazione contemporanea: il London Design Museum. Dal 1 maggio fino all’8 luglio, le celebri suole rosse (al centro di una causa legale che vorrebbe sancirne l’esclusività) festeggeranno i loro primi 20 anni con la più grande retrospettiva mai dedicata all’eccentrico stilista francese.

Christian Louboutin. Photographer Phillippe Garcia from Christian Louboutin Book published by Rizzoli

Christian Louboutin. Photographer Phillippe Garcia from Christian Louboutin Book published by Rizzoli

Non sottovalutate il fenomeno. E se qualcuno lamenterà che l’ossessione femminile per le scarpe, da Sex and The City in giù, è cosa scontata e certamente frivola, suggeriamo di riflettere sul personaggio con più attenzione.

Christian Louboutin. Photographer Phillippe Garcia from Christian Louboutin Book published by Rizzoli

Simbolo di un feticismo elegante, è arrivato a disegnare su commissione di David Lynch, impegnato nella realizzazione di una mostra fotografica, una linea di fetish ballet heels, dal tacco talmente vertiginoso da far dire a Laboutin che “con queste scarpe non si può pensare né di camminare, né tanto meno di correre, sono state realizzate per restare sdraiate.

Christian Louboutin. Photographer Phillippe Garcia from Christian Louboutin Book published by Rizzoli

Christian Louboutin. Photographer Phillippe Garcia from Christian Louboutin Book published by Rizzoli

E per gli appassionati che non hanno in programma a beve un viaggio a Londra, è disponibile in vendita on line un catalogo monografico di recente pubblicazione (in immagine, sotto).

Liz

Il catalogo di Christian Louboutin