La rassegna “Gli Ori della terra reggiana” organizzata dalla Provincia di Reggio Emilia, insieme ai Comuni e con il sostegno della Camera di Commercio, compie otto anni di vita.

I venticinque comuni che parteciperanno all’edizione 2012 de “Gli Ori della Terra reggiana” sono Albinea, Bagnolo in Piano, Baiso, Bibbiano, Campagnola Emilia, Carpineti, Casalgrande, Castelnovo né Monti, Correggio, Fabbrico, Gualtieri, Guastalla, Luzzara, Montecchio, Novellara, Quattro Castella, Reggiolo, Rio Saliceto, Rolo, Rubiera, San Martino in Rio, Scandiano, Toano, Vezzano e Viano.

Ai cittadini reggiani, ma anche ai numerosi ospiti d’oltre provincia, si offre l’occasione di conoscere il nostro territorio, così ricco e diversificato nell’offerta artistica, culturale e ambientale, attraverso la piacevole “chiave di ingresso” rappresentata dalle nostre produzioni tipiche e dalla tradizione dell’enogastronomia che si fa volta a volta festa, raduno in piazza, sperimentazione guidata, concorso.

Sono venticinque i comuni che partecipano a questo gustoso e allegro calendario di eventi, da maggio a dicembre.

A Reggio si mangia bene, le nostre tradizioni agroalimentari costituiscono un degna sezione nel grande paesaggio della food valley emiliana. Ma questo lo sappiamo bene da sempre. La novità degli ultimi anni, a cui Gli Ori della Terra Reggiana ha dato il suo contributo, è la rivalutazione del cibo come motore di turismo, incontri, feste di qualità e spessore (tutt’altro che semplici banchetti sulla pubblica piazza! Il calendario degli Ori della Terra aiuta a scoprire quanta fantasia e complessità ci siano dietro la tradizione, e la necessità, del nutrirsi). Dietro a questa riconsiderazione vi è una motivazione generale. E’ cambiato – gradualmente, e non da oggi – il rapporto tra l’uomo e il cibo. Quando il mangiare ha cessato di essere una preoccupazione esistenziale esso è diventato sempre più una scelta, una affermazione di identità o un confronto con le identità degli altri, attraverso la ricerca di tradizioni genuine e cibi possibilmente non impazziti. L’esperienza del cibo buono è parte integrante ormai della esperienza intellettuale, prima ancora che materiale, di noi uomini di questo tempo, viaggiatori e turisti quando capita, o semplicemente cittadini che hanno bisogno di una parentesi alimentare densa di significazioni. E di una festa per stare insieme: di questi tempi ce n’è veramente bisogno!

Quest’anno la manifestazione si apre domenica 6 maggio a Vezzano sul Crostolo con la Festa dell’Asparago Selvatico, una festa che vede coinvolto tutto il paese prima nella raccolta di questa pianta selvatica (che attecchisce spontanea e abbondante sul Monte del Gesso) poi nelle varie presentazioni gastronomiche. La raccolta dell’asparago selvatico è soggetta a un regolamento comunale.

Il Comune di Bibbiano venerdì 1 e sabato 2 giugno proporrà l’iniziativa dal titolo “Il Mercato delle terre di Matilde di Canossa”; la prima sera,al Ghiardo, durante la premiazione “Palio la Culla” del miglior Parmiggiano Reggiano della Val d’Enza ci saranno degustazioni gratuite dei formaggi in gara.

Il Comune di Rolo propone il 2 e il 3 giugno, I rimi di Rolo con menù tipici del nostro territorio: cappeletti, tortelli, tagliatelle e gli immancabili risotti, riscoprendo e valorizzando le tradizioni antiche e della vita contadina..

Si passerà poi a Quattro Castella il 9 e 10 giugno con la “Sagra dal Scarpasoun” l’Erbazzone, importante tipicità gastronomica unica nel nostro territorio, a cui seguirà dal 14 al 17 giugno ad Albinea la “Sagra del lambrusco e degli spiriti divini” che celebrerà con degustazioni e assaggi il lavoro attento e minuzioso delle cantine locali.

Il 23 giugno a Fabbrico principe dell’iniziativa sarà il nocino tradizionale con selezione e premiazione all’interno del Parco Cascina, a parire dalle ore 17, dei migliori nocini secondo la ricetta tradizionale.

Domenica 8 luglio a Luzzara si riscoprono la cucina tradizionale e le ricette più antiche, con particolare attenzione quest’anno al tortello e ai diversi ripieni.

“Riobue festa del bue in piazza” è il titolo dell’appuntamento che Rio Saliceto il 13 e il 14 luglio propone in piazza Carducci dove verrà allestita una cena con carne di bovino allo spiedo, fiorentina e carne di maiale alla griglia, primi piatti e gnocco fritto.

Attesissimo appuntamento quello con il Comune di Novellara il 21 e il 22 luglio, che propone uno dei prodotti più amati delle estati emiliane, l’anguria e le sue diverse declinazioni, sottolineando anche che i produttori locali insieme alla Provincia di Reggio Emilia stanno puntando, proprio per le preziose ed uniche caratteristiche di questo prodotto, al riconoscimento IGP.

Sempre il 21 e 22 luglio Baiso presenta La Tavola di Bisanzio proponendo i cibi che la civiltà di Bisanzio ci hanno tramandato: le barzigole, il “violino (cosciotto stagionato), la pecora bollita, i salumi di pecora, le costine ma anche i dolci fatti col miele e il celebre croccante.

Un gradito ritorno quello di Castelnovo né Monti, Felina, il 28 e 29 luglio con Città Slow dei cibi di strada. L’evento propone un percorso fra le eccellenze delle Città del Buon Vivere e dell’Appennino Reggiano.

Due lunghi fine settimana a settembre, il 31 agosto, 1e 2 settembre, il 9, 10, 11 settembre a Gualtieri sono dedicati ancora una volta alla celebrazione del vino lambrusco nei prestigiosi spazi del settecentesco Palazzo Greppi di Santa Vittoria, centro amministrativo di una grande azienda sperimentale progettata da Lodovico Bolognini.

Bagnolo in Piano il 2 settembre propone la “Sagra dei prodotti del contadino” allestendo per adulti e bambini l’ambientazione di una fattoria con esposizione di animali, attrezzi agricoli e prodotti della terra reggiana, degustazione di cibi, vendita di prodotti naturali e dimostrazione di alcuni processi di produzione tra cui pigiatura dell’uva e la cottura di una forma di parmigiano-reggiano.

Il 15 settembre a Scandiano sono di scena le birre artigianali, una tradizione antica anche nostra (basti pensare alla cultura celtica) ma che è stata valorizzata in questi ultimi anni con una forte attenzione alla qualità e alla creatività. Ormai i nostri piccoli produttori locali sono diventati numerosi e agguerriti, anche nei confronti di più blasonate esperienze europee.

Nei due fine settimana del 22 e 23 e del 29 e 30 settembre a Reggiolo protagonista assoluta sarà la zucca, una delle tipicità più care alla trazione gastronomica della bassa reggiana. Guastalla anche quest’anno all’interno di “PIante e animali perduti” che si terrà il 29 e 30 settembre e che negli anni scorsi ha attirato migliaia di persone anche dalle province di Mantova, Cremona e Parma, propone “Mustum ardens” assaggi di mostarde prodotte a livello locale utilizzando frutti autoctoni con procedure della tradizione.

Si passa poi al mese di ottobre con San Martino in Rio che propone domenica 7 nella bellissima cornice storica della Rocca Estense la “IX° Pigiatura in piasa” con la pigiatura tradizionale del mosto d’uva fatta nella “navasa” da parte dei bambini, fino alla trasformazione in sughi d’uva e ancora assaggi gratuiti delle migliori produzioni di vini di cantine locali, vendita di prodotti locali della nostra tradizione e apertura straordinaria con visite guidate della Rocca Estense, del Museo dell’Agricoltura e del Mondo Rurale.

Il 7 ottobre a Montecchio si approfondisce il “cuore” della nostra grande tradizione di primi piatti: le paste ripiene (tortelli e cappelletti, per parlar semplice). Anche in questo caso (con approfondimenti storici ma soprattutto “gustativi”) sono la ricchezza e la varietà di ripieni che vengono messi in luce, con tutte le variazioni possibili dal dolce al salato, dal giallo al bianco al verde, per coinvolgere tutti i sensi.

A Correggio il 20 e 21 ottobre nel centro della città programma ricco di iniziative ed appuntamenti enogastronomici e culturali, tra i quali la lavorazione casalinga del maiale e del vino: gesti ormai dimenticati ai giorni nostri.

Riscoperta della tradizione anche nel Comune di Carpineti che il 28 ottobre presenta lungo le vie del centro storico la “Maratona del sapore: Savurètt”. Il Savurètt è una marmellata ottenuta dalla lunghissima bollitura, della durata di 26 ore, del sugo ricavato dalla torchiatura delle antiche pere Spalèr con l’aggiunta di tocchetti di pera Nobile o pera Barabàn. Un giorno intero e una notte…e ancora una mezza giornata, per arrivare a una tipica confettura da utilizzare con il pane, il bollito, la ricotta e come ripieno per i tortellini di Natale.

Due appuntamenti a novembre tutti dedicati al tartufo e alle sue molteplici declinazioni gastronomiche

Cavola il 4 e il 11 e a Viano il 10 e l’ 11 con esposizione e vendita.

Il mese di novembre continua Casalgrande domenica 11 con l’arte antica della sfoglia nell’ottica di far conoscere e valorizzare i prodotti agricoli del territorio ed insegnare le antiche tradizioni. Nel pomeriggio le “rasdore” insegneranno a impastare e tirare la sfoglia ad adulti e bambini con diversi laboratori.

Il mese di dicembre vede due diversi appuntamenti in calendario a Rubiera il 2 con “Gnocco, salame … e fantasia” che vedrà protagonista il salame “fiorettino” proveniente dalla lavorazione tradizionale del maiale e il 15 e 16 a Campagnola Emilia con la “XIIa edizione del Cicciolo d’Oro”, caratteristico appuntamento che offre ai cultori della buona cucina la possibilità di assaggiare gustose specialità: saporiti ciccioli e salsiccia di qualità. Tutti gli odori ed i sapori tipici della tradizione concentrati in Piazza Roma, dominata dal torchio gigante, fabbricato appositamente per produrre il supercicciolo da guinnes. Anche quest’anno la manifestazione sarà arricchita da un concorso letterario con giuria che avrà come presidente Giuseppe Pederiali.

Per informazioni: Provincia di Reggio Emilia tel. 0522 444413 fax. 0522 452349 mail: a.masselli@mbox.provincia.re.it www.oridellaterra.re.it

 

Calendario delle iniziative

6 maggio, Vezzano sul Crostolo, Festa dell’Asparago selvatico

Una domenica dedicata all’asparago selvatico di Vezzano, una varietà tipica del territorio, la cui presenza è dovuta alla particolarità del terreno e del clima. Stand gastronomici a base di asparago selvatico, animazione, concorsi, eventi culturali e sportivi. Nelle piazze e nelle vie limitrofe il Mercato degli agricoltori e “Cantine e Soffitte” – Mercato “uso e riuso”.

Comune di Vezzano sul Crostolo – tel. 0522/601933 s.riva@comune.vezzano-sul-crostolo.re.it 1-2giugno

1-2 giugno, Bibbiano, Il Mercato delle terre di Matilde di Canossa

Venerdì sera 1 giugno, al Ghiardo, durante la premiazione – Palio la Culla – del miglior Parmigiano Reggiano della Val d’Enza (cradle valley), degustazione gratuita del formaggio in gara.

Sabato 2 giugno a Bibbiano tutto il dì 60 banchi di qualità ed, al mattino, presso la Chiesa/Pieve Santa Maria Assunta, S.Messa in Latino in suffragio del monaco Giovanni da Corniano e degli agricoltori bibbianesi inventori del “FORMADIO” progenitore dell’attuale Parmigiano Reggiano (Grancia di Corniano dell’Abbazia di Marola – pergamena del 13 aprile del 1159).

Umberto Beltrami – Assessore al Parmigiano Reggiano (di e in Bibbiano) Cell. 329/3191841 ufficio.commercio@comune.bibbiano.re.it

2-3 giugno, Rolo, I primi di Rolo

Nel centro storico sagra dedicata ai primi piatti tipici e ai primati artistici locali. Per due giorni ristoranti all’aperto con cappelletti, tortelli, tagliatelle e gli immancabili risotti. In tutta la piazza il grande mercato dell’arte con oltre 30 artisti reggiani. Mostra dedicata a Giulio Preti, celebre burattinaio rolese, allestita presso il Museo della Tarsia.

Ufficio Cultura, Comune di Rolo – tel. 0522/658028 cultura@comune.rolo.re.it Roloinfesta te. 339/3237126 roloinfesta@virgilio.it

9-10 giugno, Quattro Castella (Montecavolo), Sagra dal Scarpasoun

“Scarpasoun” è l’Erbazzone in dialetto reggiano, la torta salata tipica della provincia. Verrà festeggiato nel centro di Montecavolo con diversi punti ristoro dove sarà possibile assaggiare la ricetta tipica e tutte le sue varanti. Mostre, spettacoli, attività e sport legati all’alimentazione, cinema, fotografia, “Maninpasta” per i bimbi, spettacoli musicali, gare alla “Braccio di Ferro” dove è indispensabile mangiare Erbazzone. Il ricavato andrà in beneficenza.

www.sagradalscarpasoun.it – info@sagradalscarpasoun.it tel. 0522.880133 – Ufficio Turismo, Comune Quattro Castella Catia Bonazzi, 0522.249267 – c.bonazzi@comune.quattro-castella.re.it

dal 14 al 17giugno, Albinea, 42° Sagra del Lambrusco e degli Spiriti Divini

Un’occasione interessante per conoscere maggiormente le aziende, i prodotti, gli aspetti gastronomici, culinari, iconografici e storici legati al Lambrusco in un contesto di grande valorizzazione delle produzioni tipiche e di qualità. Centolambruschi: degustazioni guidate da sommeliers dell’A.I.S. e mescita dei lambruschi provenienti dalle cantine di Reggio Emilia, Parma, Modena, Bologna, Mantova e Cremona. Palii e disfide: Ombelicus Veneris, IX disfida internazionale sul cappelletto reggiano, Rara Vitis Regensis, VII palio del vino di antichi vitigni e vinificato in casa. Degustazioni, stands gastronomici, ristorante, mostre e spettacoli.

Uff. Attività Produttive Comune di Albinea 0522 590211, attivitaproduttive@comune.albinea.re.it, Pro Loco Albinea 0522 590266 oppure prolocoalbinea@virgilio.it, Studio di progettazione Arch. Biondi 0522 922111 oppure vitalianobiondi@libero.it

23 giugno, Fabbrico, XII Palio del Nocino tradizionale

Selezione finale e premiazione dei migliori nocini prodotti secondo le ricette della tradizione.

L’iniziativa è promossa dalla Compagnia del Nocino di Fabbrico con il patrocinio dell’Amministrazione comunale e da A.I.S. Reggio Emilia.

Info: Biblioteca, Comune di Fabbrico, tel. 0522 751923, biblioteca@comune.fabbrico.re.it

8 luglio, Luzzara, Ricette e (antichi) segreti

L’appuntamento presenta quest’anno il “trionfo del tortello”,piatto caratteristico della cultura emiliana. Attraverso una gara di cucina, la rassegna propone la competizione nella quale vincerà il tortello migliore; ci sarà anche un seminario sulla cucina tradizionale; esperti e amanti dell’arte culinaria illustreranno l’origine delle ricette, sveleranno segreti di piatti locali, offriranno suggerimenti e informazioni sulle nuove tecniche di preparazione dei cibi.

Cristina Dorigo, Comune di Luzzara Ufficio Segreteria 0522 223802 – c.dorigo@comune.luzzara.re.it

13-14 luglio, Rio Saliceto, Riobue. Festa del bue in piazza

Cena in piazza con carne di bovino allo spiedo, fiorentina e carne di maiale alla griglia, primi piatti, gnocco fritto e salumi,anguria e melone. Presso i commercianti locali: aperitivi, cena a base di pesce, pizza, prodotti tipici campani.

Istituzione culturale W. Biagini, Comune di Rio Saliceto, tel. 0522/699648 istituzionebiagini@comune.riosaliceto.re.it

21-22 luglio, Novellara, Miss Anguria

Attraverso momenti di festa si vogliono valorizzare: un prodotto tipico come il cocomero della bassa reggiana, (i cui produttori stanno puntando al riconoscimento IGP), le tradizioni contadine e le campagne del territorio. Come sempre premiate le angurie più grandi e più dolci.

Pro Loco di Novellara, Comune di Novellara, tel. 0522/651378 proloco9llara@katamail.com, m.villa@comune.novellara.re.it

21-22 luglio, Baiso, La Tavola di Bisanzio, VIII° edizione

La Tavola di Bisanzio ripropone i cibi che la civiltà di Bisanzio ci ha tramandato: le barzigole, il “violino” (cosciotto stagionato), la pecora bollita, i salumi di pecora, le costine ma anche i dolci fatti col miele e il celebre croccante. Gli accampamenti dei Bizantini, 1500 anni fa, lasciarono in gustosa eredità alle genti della Val Tresinaro i sapori di una terra lontana.

Segreteria del Comune di Baiso, Iride Cervi – tel. 0522/993509, segreteria.baiso@mbox.reggionet.it

28-29 luglio, Castelnovo Monti (Felina, strade e piazze), Città slow dei cibi di strada

L’evento propone un’affascinante percorso tra le eccellenze delle Cittaslow, la Rete Internazionale delle Città del Buon Vivere e dell’Appennino reggiano. I cibi di strada e i prodotti della terra, sapori semplici che esprimono l’identità di un luogo, la musica come racconto di un territorio, l’artigianato della tradizione locale, saranno i protagonisti della manifestazione in una due giorni slow.

Ufficio Promozione del Territorio, Monia Malvolti tel. 0522/610249 m.malvolti@comune.castelnovo-nemonti.re.it

31 agosto, 1-2-7-8-9 settembre, Gualtieri (S. Vittoria, palazzo Greppi), XVI Festa del Lambrusco

Negli ambienti prestigiosi del settecentesco Palazzo Greppi, centro amministrativo di una grande azienda sperimentale progettata da Lodovico Bolognini, si potranno degustare piatti tipici locali e differenti varietà di Lambrusco Reggiano.

Circolo Al Palazzo – tel. 0522/833444, circoloalpalazzo@libero.it – Massimo Donelli – tel. 335/8382664, m.donelli@mecoop.it

2 settembre, Bagnolo in Piano, VII Sagra dei prodotti del contadino

La festa propone l’ambientazione di una fattoria con esposizione di animali, attrezzi agricoli e prodotti della terra reggiana,degustazione di cibi, vendita di prodotti naturali e dimostrazione di alcuni processi di produzione tra cui pigiatura dell’uva e cottura di una forma di Parmigiano-Reggiano.

Ufficio Attività Produttive, Comune di Bagnolo in Piano, Giovanna Bruno, tel. 0522/957416, bruno.giovanna@comune.bagnolo.re.it

15 settembre, Scandiano, Boccali in Rocca

Una serata dedicata alla valorizzazione della birra artigianale, con una bella panoramica della produzione artigianale,con particolare attenzione alle realtà che propongono prodotti qualitativamente validi nella cornice prestigiosa della Rocca, per conoscere, comprendere ed apprezzare le diverse tipologie di birra, ognuna con caratteristiche e qualità proprie.

Ufficio Commercio, Turismo e Fiere, Comune di Scandiano, Monica Campioli, tel. 0522/764290 m.campioli@comune.scandiano.re.it

22-23-29-30 settembre, Reggiolo, XVII Fiera regionale della zucca

Due fine settimana dedicati alla zucca presentata in molteplici aspetti, con degustazione di specialità gastronomiche a base di zucca nei ristoranti locali con cena (sabato e domenica) e pranzo(domenica) in costume nella Rocca medioevale. Spettacoli di giocolieri e di folclore, sfilate in abiti medioevali, falconeria, tiro con l’arco, tornei cavallereschi.

URP Comune di Reggiolo, Giulia Storchi tel. 0522/213700 urp@comune.reggiolo.re.it Biblioteca Civica “Giorgio Ambrosoli”, tel. 0522/213713 biblioteca@comune.reggiolo.re.it

29-30settembre, Guastalla, Mustum ardens all’interno di Piante e animali perduti XVI edizione

All’interno di “Piante e animali perduti”, mostra mercato di varietà tradizionali di frutti, ortaggi, sementi e razze autoctone di animali rurali e di prodotti enogastronomici, biologici, tipici e dimenticati,vengono proposti assaggi di mostarde prodotte a livello locale utilizzando frutti autoctoni con procedure della tradizione. Verranno inoltre messe a confronto le mostarde mantovane e cremonesi per dare ulteriore significato ad un prodotto tipico di questi territori.

Ufficio Informazioni Turistiche del Comune di Guastalla, tel. 0522/839763, uit@comune.guastalla.re.it

7 ottobre, San Martino in Rio, IX Pigiatura in piasa

Protagonista della manifestazione è il mosto d’uva, dalla pigiatura tradizionale fatta nella “navasa” da parte dei bambini, fino alla trasformazione in sughi d’uva. Assaggi gratuiti delle migliori produzioni di vini di cantine locali,vendita di prodotti locali della nostra tradizione e apertura con visite guidate della Rocca Estense e del Museo dell’Agricoltura e del Mondo Rurale.

Parte del ricavato viene devoluto a favore di progetti sociali.

Ufficio Cultura – Comune di San Martino in Rio, Marco Vergnani tel. 0522/636709 – cultura@comune.sanmartinoinrio.re.it, Pro Loco, tel. 0522/636736 – fax. 0522-636732 – prolocosanmartinoinrio@gmail.com

7 ottobre, Montecchio, Pasta ripiena dolce e salata

Dall’antipasto al dolce una vasta e invitante scelta di cucina tipica del territorio: tortelli di zucca e di erbette, cappeletti, chizze, spongate e tortellini fritti e al forno, con materie prime eccellenti e con quella sapienza millenaria che i nostri operatori, con intatta passione, continuano a proporre.

Nelle settimane precedenti Laboratori di cucina e momenti di approfondimento storico e culturale.

Biblioteca comunale di Montecchio Emilia, Silvia Bertolini, tel. 0522/861861, biblioteca@comune.montecchio-emilia.re.it

20-21 ottobre, Correggio, Gli Ori dell’autunno Fiera di San Luca

Nel centro dela città programma ricco di iniziative ed appuntamenti enogastronomici e culturali. Lavorazione casalinga del maiale e 23° edizione del Raccontavino, gara tra i produttori di vino fatto secondo le antiche usanze: gesti ormai dimenticati ai giorni nostri.

Informaturismo, Comune di Correggio tel. 0522 631770, turismo@comune.correggio.re.it

28ottobre, Carpineti, Maratona del sapore – Savurètt e X Trofeo del tortellino di castagne

E’ la sagra che celebra le monumentali piante di pere che sono parte fondante del paesaggio carpinetano, i gustosissimi frutti che esse producono e il prodotto elaborato che tradizionalmente ne deriva: il Savurètt, una marmellata ottenuta dalla lunghissima bollitura, della durata di 26 ore, del sugo ricavato dalla torchiatura delle antiche pere Spalèr con l’aggiunta di tocchetti di pera Nobile o pera Barabàn. La bollitura del Savurètt viene allestita in un grande pentolone nella piazza e, come si faceva una volta, gli uomini del paese la vegliano a turno, mescolandola e controllando che la cottura proceda correttamente. Un giorno intero e una notte… e ancora una mezza giornata, per arrivare a una tipica confettura da utilizzare con il pane, il bollito,la ricotta e come ripieno per i tortellini di Natale.

Ufficio Promozione del territorio, Comune di Carpineti, Michela Costi, tel. 0522/615023 territorio@comune.carpineti.re.it

4-11 novembre, Cavola di Toano, Festa del tartufo

Attrazione principale della festa è il tartufo e tutti i prodotti di origine locale come il Parmigiano-Reggiano, i funghi porcini freschi ed essiccati, il pecorino tosco-emiliano, i formaggi di latte vaccino, il salame, le coppe, i prosciutti, il miele, gli aceti balsamici e il lambrusco reggiano. Ristoranti e stand gastronomici con piatti a base di tartufo.

Pro Loco di Cavola, tel. 335/7012434, info@cavola.it

10-11 novembre, Viano, Festa del tartufo “Valle del Tresinaro”

La festa propone spazi per l’esposizione e la vendita di tartufo “Valle del Tresinaro”,Parmigiano-Reggiano, Aceto Balsamico Tradizionale di Reggio Emilia, miele ed altri prodotti gastronomici locali, mostra del fungo e lo spazio dell’artigianato artistico. Stand gastronomici con polenta e casagai, panetti e frittelle di castagne,vin brulè e intrattenimenti artistici e musicali per bambini ed adulti

Comune di Viano, Marzia Turrini, tel. 0522/988321 biblioteca@comune.viano.re.it

11 novembre, Casalgrande (Salvaterra centro), L’arte della sfoglia all’interno della VIII Festa dell’agricoltura e delle tradizioni autunnali

Protagonista dell’iniziativa è l’arte antica della sfoglia nell’ottica di far conoscere e valorizzare i prodotti agricoli del territorio ed insegnare le antiche tradizioni. Nel pomeriggio di domenica le “resdore” insegneranno a impastare e tirare la sfoglia ad adulti e bambini con diversi laboratori.

Ufficio manifestazioni, Comune di Casalgrande Rina Mareggini, tel. 0522/998570 – r.mareggini@comune.casalgrande.re.it

2 dicembre, Rubiera, Gnocco, salame e … fantasia

Prodotto principale della manifestazione rubierese è il salame nostrano “fiorettino” proveniente dalla lavorazione tradizionale del maiale. Stand gastronomici, degustazioni e intrattenimento lungo le vie porticate del centro storico e in piazza.

Ufficio Commercio, Comune di Rubiera, Tiziana Onfiani tel.0522/622246, commercio@comune.rubiera.re.it

15-16 dicembre, Campagnola Emilia, XIII edizione del Cicciolo d’Oro

Caratteristico appuntamento che offre ai cultori della buona cucina la possibilità di assaggiare gustose specialità: saporiti ciccioli e salsiccia di qualità. Tutti gli odori ed i sapori tipici della tradizione saranno concentrati in Piazza Roma, dominata dal torchio gigante, fabbricato appositamente per produrre il supercicciolo da Guinnes. La manifestazione è arricchita da un concorso letterario.

Aristide Gozzi, tel. 348/8943075 – ilcicciolodoro@libero.it, Ufficio Biblioteca – Cultura, Comune di Campagnola Emilia, Silvia Bompani, tel. 0522/753358 – culturali@comune.campagnola-emilia.re.it