Uva, polipo e limone: L’Ecotais e il mondo del gusto

 
Uva, polipo e limone: L'Ecotais e il mondo del gusto

È stato l’incontro con Alain Ducasse, uno degli chef più quotati di questi ultimi anni, a farle cambiare soggetto delle sue fotografie. Nel 2001, dopo dieci anni in giro per il mondo da fotoreporter, Mathilde de L’Ecotais inizia a interessarsi di gastronomia. Celebra in modo rivoluzionario la cucina dei grandi chef, con un’attenzione particolare alla produzione molecolare di Thierry Marx. «Il mio sguardo inserisce la gastronomia in un contesto diverso, svincolato da ogni tipo di convenzione», afferma la fotografa francese d’origine belga. E lo fa destrutturando le immagini con delle macrofotografie di rape, polipi, funghi e altri alimenti che, grazie anche ad un gioco sapiente delle luci, acquisiscono un nuovo significato, sempre sorprendente. «Per me un uovo di salmone è un pianeta», sottolinea Mathilde de L’Ecotais, di cui è possibile scoprire il meglio del suo universo fotografico nella mostra ‘Best Of’, in programma al Bulthaup Odéon di Parigi, fino al 10 marzo – di Giovanna Di Lello

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