Mancano pochi giorni all’inizio del Salone del mobile di Milano (17-22 aprile) e ieri il gruppo Poltrona Frau ha offerto un’anticipazione delle novità dei suoi quattro marchi. Le foto, i filmati e le presentazioni fatte da chi ha seguito i progetti di Cassina, Cappellini, Nemo per l’illuminazione e del brand Poltrona Frau, sono stati però solo un assaggio di quel che si vedrà al Design Village allestito alla Fondazione Pomodoro. Il grande spazio espositivo, che una volta ospitava gli stabilimenti della Riva Calzoni, si trova in zona Tortona, diventata un vero polo del design, alternativo all’ormai congestionato quadrilatero della moda.

L’allestimento del Design Village 2012 è stato curato da Paola Navone, Piero Lissoni e Giulio Cappellini e approfitta dell’organizzazione, di per sé affascinante, degli spazi e della luce all’interno della Fondazione Pomodoro. «Non importa quanto preciso sia il progetto su carta o al computer, magari in 3D – raccontava ieri Giulio Cappellini, che ha curato la parte che ospita l’universo del marchio fondato nel 1946 –. I mobili bisogna vederli quando prendono possesso dello spazio: nei prossimi giorni ultimeremo l’allestimento e sicuramente faremo tanti piccoli grandi cambiamenti». Il Design Village verrà inaugurato con un cocktail lunedì 16, occasione per festeggiare il compleanno di Poltrona Frau, prima azienda italiana del mobile a tagliare il traguardo dei cento anni. Nei sei giorni successivi sono attesi almeno 50mila visitatori, anche se Dario Rinero pensa di battere il record del 2011. «Apriremo al pubblico ogni giorno dalle 10 alle 20 e nel week-end ci aspettiamo 20mila ingressi.

Sicuramente avremo, come negli anni scorsi, molti appassionati di design e studenti – ha spiegato l’amministratore delegato del gruppo Poltrona Frau –. Dalle 20 resteremo aperti, ma solo per un pubblico professionale, composto da architetti, rivenditori, proprietari di grandi negozi, che avranno accesso a un’area riservata del primo piano, dove si potrà cenare e, perché no, firmare ordini o contratti. Per noi la settimana del mobile è sia un appuntamento di business, sia un modo per avvicinarci al grande pubblico». marchi del gruppo appartengono a tutti gli effetti al mondo del lusso, anche perché ogni prodotto ha una componente artigianale e di ricerca sui materiali che inevitabilmente incide sul prezzo. Una delle novità di punta di Poltrona Frau, ad esempio, è il sistema di divani letti Naidei, progettati da Gabriele e Oscar Buratti, che partono da un prezzo di 3mila euro.

«Da un punto di vista dell’ideazione e della produzione, un divano letto è una sfida ancora maggiore rispetto a un “semplice” divano – ha spiegato Roberto Archetti, brand director di Poltrona Frau –. Però questa tipologia di prodotto mancava nella nostra offerta e abbiamo pensato di crearne molti tipi, aggiungendo particolari inediti, come i braccioli che si trasformano in piani d’appoggio di giorno o comodini di notte. Inoltre è prevista la possibilità di rivestirli in pelle o in tessuto, magari scelto o addirittura di proprietà del cliente». Per Cassina continua il viaggio nel suo ricchissimo archivio (il marchio ha compiuto 80 anni nel 2008), come dimostra in particolare la riedizione di Nuage, la famiglia di librerie ideata da Charlotte Perriand negli anni 50. «Abbiamo seguito fedelmente uno schizzo di Charlotte del 1952 – ha spiegato Gianluca Armento, brand director di Cassina – e abbiamo fatto un’edizione limitata di 50 pezzi. È un acquisto importante, ogni libreria costa 19mila euro, ma anche un investimento: alcune librerie Nuage sono oggetti di modernariato valutate alle aste fino a 300mila euro». Moltissime le novità di Cappellini, che ha scommesso su giovani designer di tutto il mondo, per arricchire il suo già colorato mondo di uno Zeitgeist globale.

TAGS:
Cassina | Charlotte Perriand | Dario Rinero | Fondazione Pomodoro | Gianluca Armento | Giulio Cappellini | Oscar Buratti | Paola Navone | Piero Lissoni | Poltrona Frau | Prezzi e tariffe | Roberto Archetti