Presso lo store milanese di Agatha Ruiz de la Prada

“¡Maravilla!”, è questo il titolo della mostra che prende avvio oggi, 11 novembre 2011, e che mette sotto i riflettori del colorato store milanese di Agatha Ruiz de la Prada le altrettanto sgargianti creazioni di Alessandra Roveda.

Le tinte vivaci e le stampe pop dei capi della stilista madrilena fanno spazio a una serie di arredi realizzati a colpi di uncinetto dalla giovane designer italiana, classe 1978.

Fili di lana, cotone, nylon, acrilico, seta ma anche lenzuola strappate, sacchetti di plastica ridotti a strisce, cavi, spago, fili di ferro: sono questi i materiali multicolor che l’artista ha utilizzato per rivestire gli oggetti in mostra.

Fiore all’occhiello della rassegna la sedia con schienale a forma di cuore, un chiaro tributo agli iconici cuori, ormai marchio di riconoscimento, della Maison spagnola.

“La mia visione uncinettata del mondo ha radici nella paziente arte della nonna. Il passaggio dall’artigianato all’arte è arrivato per caso, quando ho portato a essere uncinetto ciò che di regola non può essere uncinetto”, ecco come Roveda spiega questa  sua passione per una pratica sartoriale di altri tempi, trasformata sapientemente in qualcosa che possiamo definire “tricot design”.

Ogni oggetto viene ricreato e reinterpretato, attraverso un rivestimento di punti variopinti. I filati utilizzati sono recuperati per gran parte in cantine, soffitte di nonne, zie, mamme di amiche e amiche di amiche, contribuendo a dare un tocco vintage a tutte le creazioni.

Arte, artigianato e design si fondono “a meraviglia” nei pezzi della collezione esposti nelle vetrine di Agatha Ruiz de la Prada.
 
Se il concept sviluppato dalla mostra in scena nello store di via Maroncelli 5 fino al 22 novembre è “ridare vita ad oggetti e mobili usati”, ci sembra proprio che Alessandra Roveda l’abbia realizzato in pieno.

www.alessandraroveda.it