In tempi di crisi bisogna essere creativi e pronti ad inventarsi il lavoro. Se le aziende non assumono o assumono poco e i concorsi pubblici scarseggiano, tolti i posti riservati ai raccomandati di turno, se si vuole continuare a campare bisogna pur trarre reddito da qualche attività. A Benevento, nonostante le condizioni economico-sociali siano da ultima della classe, c’è un mestiere redditizio che non tramonta mai e che non conosce crisi. Non stiamo parlando del mestiere più antico del mondo, sebbene non manchi neppure quello a Benevento (come ovunque), ma del famigerato parcheggiatore abusivo.

Il parcheggiatore abusivo svolge il suo lavoro nel seguente modo: si reca presso il luogo da lui liberamente scelto, piazze o strade non fa differenza, all’orario da lui individuato come migliore per massimizzare i profitti; si mette lì e aspetta i poveracci che devono necessariamente posteggiare l’auto da qualche parte per andare al lavoro, in ufficio, a fare commissioni, all’università; arrivati i “clienti” se necessario li aiuta nelle manovre di parcheggio, poi si avvicina e domanda loro la “tariffa” che solitamente non è al di sotto di 1€.

L’operazione si ripete, immutata, per infinite volte nell’arco della giornata, e se il parcheggiatore è bravo e fortunato da accaparrarsi una zona molto appetibile alle auto cittadine i suoi profitti cresceranno a dismisura. Immaginate voi a quale guadagno giornaliero si può arrivare: su dieci ore di “servizio” presso una zona di parcheggio che conti solo venti posti macchina, considerando una durata media della sosta di un paio d’ore e una “tariffa” fissa di 1€ per auto, il parcheggiatore abusivo incassa qualcosa come 100€ tondi tondi, senza dover pagare tasse e senza avere altre spese per il suo lavoro. Per un totale medio mensile di ben 3000€ netti. Nei casi più fortunati, il parcheggiatore gode persino di una comoda seduta, assicurata magari da una sedia che si è portato da casa o da una panchina pubblica che diventa così privata perchè a suo uso e consumo.

Altri mestieri che assicurino tali guadagni li troviamo solo nelle alte sfere: avvocati, giudici, notai, medici, dirigenti di grandi aziende (che a Benevento scarseggiano), politici multi-poltrona, funzionari dei livelli più elevati e qualche altro raro fortunato. La stragrande maggioranza dei lavoratori onesti di questa città guadagna molto meno di quello che impunemente incassano i parcheggiatori abusivi, alimentati per lo più proprio dalla classe medio-bassa della popolazione, quella che non gode del privilegio di un posto macchina riservato e che non riesce o non vuole pagare le tariffe di certo più elevate per la sosta legale gestita dal Comune.

Per questo se le forze dell’ordine non intervengono a tappeto, ogni giorno e più volte al giorno, a sanzionare i parcheggiatori abusivi (che tutti conoscono di faccia e tutti sanno dove si posizionano) sequestrando loro l’intero ricavato della giornata, questo fenomeno vessatorio non potrà mai essere arginato.