Per Mercedes-Benz il design è un marchio di fabbrica nel senso letterale del termine. E’ infatti il design che da oltre cent’anni definisce l’immagine della Casa con la Stella e rappresenta visivamente i valori tipici del marchio Mercedes: fascino, responsabilità e perfezione. Il design della Stella non suscita, infatti, emozioni legate esclusivamente all’automobile, ma funge anche da immagine riflessa della filosofia e del profilo della Casa di Stoccarda. In altre parole, esprime visivamente i valori del Marchio e li rafforza.

Il design deve però anche suscitare passione: passione per l’automobile e desiderio di un’autovettura specifica. Amore a prima vista è uno slogan che in campo automobilistico presenta ormai da anni un forte riferimento alla realtà. Il design non ha soltanto il compito di far nascere questo amore, ma deve anche mantenersi vivo a lungo. Conoscenza, riconoscimento e notorietà del marchio sono i tre momenti che definiscono l’arco psicologico. Non si tratta soltanto di dar vita a prodotti belli e funzionali, ma anche di creare l’identità di marca.

Identità e continuità
Per creare un’immagine di marca che abbia successo e per rafforzarla costantemente sono necessarie strategie a lungo termine e continuità concettuale. Se è vero che i nuovi modelli Mercedes devono proiettarsi a livello formale verso il futuro, è altrettanto vero che la loro linea non deve abbandonare le origini. Ogni nuova vettura Mercedes-Benz vanta un’identità inconfondibile e rivela al primo sguardo l’appartenenza alla Casa di Stoccarda. Pur avendo in comune con i suoi predecessori alcuni tratti ben riconoscibili, ogni modello mostra anche un’evidente evoluzione formale e annuncia concretamente l’avvento di una nuova era del design.

Considerata una vita del prodotto di circa venti anni, traguardo realistico per le auto con la Stella, non c’è spazio per effimeri giochi formali. L’alto valore di mercato delle autovetture Mercedes anche dopo molti anni si deve non ultimo al fatto che una Mercedes-Benz anche di qualche anno fa non è vecchia. Una vettura Mercedes-Benz non perde smalto nemmeno quando escono i modelli nuovi di quella Serie. Al contrario, continua ad essere un’auto ricercata, soprattutto per il design intramontabile perché una Mercedes-Benz continuerà sempre ad essere riconosciuta come tale. Con grande meticolosità e accuratezza i designer Mercedes prestano la massima cura nel mantenere inalterate le forme di base mentre sviluppano nuovi tratti stilistici.

Per conservare lo stile del Marchio, nella loro attività creativa i designer attingono a quello che essi stessi chiamano il patrimonio genetico del Marchio. Un buon esempio di stile tipicamente Mercedes è la maschera del radiatore, che contraddistingue le automobili con la Stella da oltre cent’anni, rendendole inconfondibili. In tutti questi anni la mascherina si è continuamente rinnovata a livello formale. I designer si impegnano costantemente a reinterpretare questo segno di riconoscimento, sia nelle sue proporzioni che nella forma dei particolari, per conferirgli un aspetto giovane e moderno.

Questo principio vale anche per il suo pendant sportivo, la cosiddetta mascherina del radiatore della SL. Derivata direttamente dal Motorsport negli anni ‘50, è da allora il simbolo non soltanto delle vetture sportive Mercedes, ma anche di quella sportività raffinata che si ritrova con diverse interpretazioni in molte auto con la Stella. Al pari della mascherina della berlina, anche questo elemento è oggetto di continue reinterpretazioni stilistiche. Con questo lavoro meticoloso il linguaggio formale e l’immagine del Marchio si mantengono vitali, innovativi e dinamici, e al tempo stesso inconfondibili.

Ogni modello Mercedes-Benz, che si tratti di una Berlina, un Coupé, un Roadster o una vettura compatta, esprime sempre la propria personalità. Gli elementi di base del linguaggio formale, comuni a tutti i modelli e ben conosciuti, si combinano con nuovi elementi stilistici rinnovano costantemente la percezione della Casa automobilistica di Stoccarda.

Tendenze e realtà
Individuare e influenzare le nuove tendenze è uno dei compiti fondamentali dei designer automobilistici. Pur vivendo nel presente, sono sempre proiettati verso il futuro. Devono possedere una grande sensibilità per comprendere i cambiamenti nelle abitudini di vita dei Clienti e nei loro comportamenti quotidiani, così come per cogliere le linee formali e i colori di tendenza in altri settori come, ad esempio, nell’arredamento o nell’elettronica. Anche le altre culture sono importanti fonti di ispirazione. Per questo motivo i designer Mercedes non lavorano soltanto in Germania, ma anche in Italia, Giappone, Cina e Stati Uniti. Gli Advanced Design Studios creati dalla Casa con la Stella in questi Paesi registrano e analizzano come veri e propri sismografi le tendenze stilistiche del luogo per poi integrarle nel processo creativo. Si tratta di un lavoro intuitivo il cui principale scopo è individuare quegli elementi formali che potrebbero diventare intramontabili e quelle tendenze destinate ad avere un ruolo importante e duraturo in campo artistico, culturale e sociale.

Tuttavia, tenere lo sguardo proiettato verso il futuro e rintracciare le nuove tendenze non basta. Di fronte ad una quantità così variegata e confusa di idee sul futuro occorre chiedersi da quali fonti un marchio come Mercedes-Benz debba trarre ispirazione. Perché Mercedes-Benz ha sempre puntato su un’immagine che non fosse semplicemente alla moda, ma moderna.

E’ dunque importante distinguere le tendenze di breve vita da quelle evoluzioni destinate a durare nel tempo e identificare così le reali aspettative future dei Clienti. Più che di un’analisi dei trend del momento, i designer Mercedes ricercano previsioni attendibili e risposte concrete alle domande sugli stili di vita e sui comportamenti dei futuri consumatori, e soprattutto sulle caratteristiche che entusiasmeranno i Clienti di domani. La sfida consiste nell’immaginare quali potranno essere le evoluzioni future, andando al di là della realtà attuale soggetta a mode e tendenze contingenti.

Passione e ragione
Di tutti gli aspetti che influenzano il lavoro dei designer automobilistici, questo è probabilmente il più importante e anche il più interessante, perché riguarda le persone, e più precisamente i Clienti e la loro personalità. Guidare un’automobile oggi non significa semplicemente arrivare comodi e sicuri a destinazione: ogni viaggio deve essere un’esperienza unica che rifletta il proprio stile e personalità. L’auto è, infatti, in grado di sottolineare questo stile di vita, distinguendosi dagli altri. Per questo motivo, oggi più che mai la percezione sensoriale di un prodotto ha un ruolo molto importante.

Esperienza e piacere
Mantenere vivo negli anni tutto il fascino della bellezza è uno degli obiettivi principali anche per quanto riguarda la configurazione degli interni. Si tratta di un aspetto fondamentale nel lavoro dei designer, perché l’abitacolo di un’auto è considerato uno spazio in cui si trascorre molto tempo della propria vita ed è quindi sempre più importante trovare un ambiente piacevole anche nella propria auto.

Il Cliente è diventato negli ultimi anni sempre più esigente e sensibile. Non cerca soltanto un’ampia gamma di dotazioni tra cui poter scegliere, ma presta anche particolare attenzione alla qualità dei materiali e alla precisione delle finiture, aspetti che nell’impressione visiva globale trasmettono valori tangibili come l’attenzione riservata all’estetica, al comfort e alla qualità.

Lo scopo del design degli interni Mercedes-Benz può essere sintetizzato in poche parole: quando salgono a bordo e chiudono le porte, i nostri Clienti devono immediatamente sentirsi a casa.

Estetica e funzionalità
Nonostante la grande cura per i dettagli, il lavoro dei designer del settore automobilistico non si limita all’estetica, ma deve contribuire a sviluppare nuove tecnologie, proponendo idee avveniristiche che preparino il terreno per il futuro sviluppo nella produzione in serie. L’intera offensiva commerciale Mercedes-Benz testimonia la stretta collaborazione tra strategia di prodotto, design e tecnologia promossa dalla Casa di Stoccarda.

I designer Mercedes partecipano sin dalle prime battute alla fase progettuale e al processo di sviluppo tecnico dei nuovi modelli. Ciò significa però anche che il design è un lavoro di squadra; lo studio di design di una Casa automobilistica non è una fabbrica di sogni. Lavorando insieme designer e ingegneri devono essere disponibili a scendere a compromessi, per trovare soluzioni praticabili che soddisfino tutti i requisiti. I designer del settore automobilistico si trovano perciò a dover risolvere problemi molto più complessi rispetto ai colleghi di altri settori. L’automobile è, infatti, uno dei pochi prodotti industriali dai quali i Clienti si aspettano non solo un aspetto esteriore, ma anche una perfetta architettura interna. Inoltre, l’automobile è un prodotto che riunisce in sé diverse competenze e ambiti. La complessità di un solo particolare può eguagliare quella del prodotto intero e finito di altri settori.

Un’automobile moderna deve saper riunire in una concezione globale armonica aspetti, a prima vista in contrapposizione tra loro, quali funzionalità ed estetica, tecnologia e arte. Un obiettivo che presuppone la massima integrazione tra design e ingegneria. Funzionalità e design non vanno quindi considerati nemici naturali. Il compito del design consiste nell’esprimere visivamente quest’ambizione e nel lanciare nuove tendenze.

Visioni ed emozioni
Per lo stesso scopo si ricorre a concept, showcar e vetture sperimentali, che mettono in moto una particolare visione dell’automobile, stimolando nuove concezioni tecnologiche, intensificando il dialogo con i Clienti e analizzando le reazioni del pubblico. Mercedes-Benz realizza però queste concept car anche per lanciare uno sguardo verso lo stile del futuro ed offrire ai designer la possibilità di sviluppare e tradurre in pratica nuovi linguaggi formali.

Che si tratti di una vettura sperimentale o di un prodotto di serie, l’incontro con un’automobile è sempre un’esperienza che coinvolge tutti i sensi. Nessuno può sottrarsi a questo impatto emotivo. Ciò che rende desiderabile un’auto, ancor prima di conoscerne i dati tecnici o le innovazioni, è l’aspetto esteriore, il design. Destare queste emozioni e mantenerle vive nel tempo è, e rimane, l’appassionante compito dei designer. La loro attività creativa si svolge tra i due poli opposti della tecnologia e del design, per dare vita ad automobili che sappiano distinguersi per la loro intelligenza tecnica ed emotiva.

Il loro lavoro può ritenersi riuscito se la scelta di un’automobile non è dettata solo da ragioni esclusivamente razionali ma, in egual misura, dall’istinto e dalla razionalità.
L’Advanced Design Studio di Como

A caccia di nuove tendenze per gli interni
Inseriti nel network globale di Mercedes-Benz, i creativi dell’Advanced Design Studio di Como trovano in questa sede un ambiente favorevole a nuove ispirazioni. Del resto Villa Salazar, edificata poco distante dalla riva del Lago di Como, è sempre stata un luogo di buon auspicio. Qui lo stilista italiano Gianni Versace produceva cravatte e papillon, prima che nel febbraio del 1998 Mercedes-Benz vi aprisse il suo Advanced Design Studio. Con i soffitti dipinti, le lunghe fughe di stanze e i pavimenti in legno e terracotta, la Villa edificata intorno al 1750 è una straordinaria fonte d’ispirazione per il team costituito da circa venti designer.

Lo stesso vale per la regione: nel famoso triangolo formato dalle città di Como, Milano e Torino l’industria dell’arredamento e il mondo della moda sono di casa, senza contare il ruolo rivestito in questa zona dall’artigianato tradizionale. Insomma, un ambiente ideale per l’Advanced Design Studio. Con gli altri studi di Carlsbad (California), Tokio, Pechino e Sindelfingen l’Advanced Design Studio di Como non scambia soltanto idee, ma anche i creativi. Gorden Wagener, Head of design Mercedes-Benz, è il responsabile di tutti gli studi. Accanto ai circa 440 designer che si occupano delle vetture di serie, ci sono oltre 60 designer che nei cinque Advanced Design Studios lavorano proiettando la Casa con la Stella avanti di un quarto di secolo.

Molte ispirazioni confluiscono nella concezione di nuove configurazioni degli interni. E’ questo, infatti, il settore in cui si è specializzato l’Advanced Design Studio di Como. I designer possono lasciar correre liberamente le proprie idee, senza dover pensare alla produzione in serie, sebbene quest’ultima sia naturalmente il fine ultimo di tutte le idee e riflessioni. I designer danno inizialmente forma alle loro idee con il cosiddetto “Appreciation model”, cercando successivamente il modo per trasferirle nella produzione in serie. I creativi di Como hanno numerosi compiti: eseguire ricerche di carattere generale, realizzare i disegni, costruire modelli, sempre rompendo schemi precostituiti. Per trovare nuovi spunti a volte occorre anche infrangere le regole.

“Noi non corriamo dietro alle mode”, afferma Gorden Wagener, Head of design Mercedes-Benz, “piuttosto andiamo a caccia di tendenze durature che possano rafforzare il valore del nostro Marchio per decenni. Cerchiamo idee che soddisfino i massimi requisiti in termini di tecnologia, prestazioni, comfort e sicurezza.” Per questo motivo un designer deve vivere nel futuro e pensare in anticipo almeno due o tre generazioni di vetture.

Uno dei primi risultati visibili e tangibili dell’Advanced Design Studio di Como è stato l’abitacolo della vettura sperimentale F 400 Carving Mercedes-Benz (Tokio 2001), seguito nel 2002 a Detroit dal concept GST, precursore della Classe R, e nel 2003 a Tokio dalla vettura sperimentale F 500 Mind. Nel 2005 è stata presentata a Washington la bionic car Mercedes-Benz, mentre a Tokio il pubblico poteva ammirare la vettura sperimentale F 600 HYGENIUS. Per la vettura sperimentale F 700 Mercedes-Benz presentata nel 2007, gli specialisti di Como hanno puntato su velluto e Alcantara. Nel 2011 Mercedes-Benz ha presentato contemporaneamente tre modelli i cui interni sono stati ideati a Como: le due vetture sperimentali F125! e F800 Style e il Concept CLASSE A. Molti particolari inconsueti del Concept CLASSE A traggono ispirazione dal mondo dell’aviazione e numerosi componenti sono scomparsi. Per esempio, la plancia e la consolle di questa concept car sono costituite soltanto da una complessa struttura in alluminio spazzolato, che ha permesso di ottenere forme trasparenti, leggere e bioniche.

Auto pronta in undici passi
Occorrono circa tre anni per arrivare dal primo disegno, all’approvazione del modello. In questo arco di tempo una nuova Mercedes passa attraverso una sequenza quasi infinita di fasi intermedie, con cui i designer si avvicinano a poco a poco all’auto definitiva. Una Mercedes-Benz di nuova generazione nasce da una serie di progetti in competizione tra loro.

1.Disegno/ rendering: il processo di design di un’automobile inizia sempre con un disegno, fatto a mano su carta oppure a video, per dare forma visibile a quelle idee fino a quel momento nella testa del designer.
2.Package: alla base di ogni opera di design c’è il package, ossia l’insieme di tutti i requisiti tecnici. Facendo riferimento a questa base, gli schizzi vengono modificati in modo tale che proporzioni, dimensioni e linee diano vita ad un’immagine armonica.
3.Modelli in argilla 1:4: non tutto può essere simulato al computer. Per tale motivo viene successivamente realizzato un modello in argilla per ogni variante della nuova automobile. Soltanto a questo punto i designer possono stabilire se i progetti producono l’effetto desiderato anche nello spazio tridimensionale. Parallelamente vengono sempre realizzati anche modelli virtuali al computer.
4.Scelta del modello: la forma definitiva della nuova automobile viene scelta tra le numerose varianti per verificarne gli aspetti formali in scala originale. Con l’ausilio di torni a copiare e fresatrici nascono i primi prototipi a grandezza naturale.
5.Modello 1:1: vengono realizzati a mano tutti i particolari del nuovo modello. Si ottiene così un esemplare incredibilmente autentico in cui è possibile vedere tutti i tratti caratteristici della nuova automobile.
6.Disegni degli interni: anche per la configurazione dell’abitacolo vengono realizzati disegni e rendering. In questa fase nascono varie versioni di allestimento. Il motto cui ci si ispira è “Perfect Aesthetics” – un design che fa della bellezza un obbligo.
7.Modello in argilla degli interni: il modello in argilla in scala 1:1 fornisce al designer la prova migliore dello sviluppo delle forme. Tutti i particolari vengono modellati sino ad ottenere una sensazione di spaziosità di alto livello estetico. Normalmente vengono costruiti tre diversi interni, tra cui verrà scelto quello definitivo.
8.Color Trim/ configurazione di comandi e display (BAK): in questa fase vengono scelti materiali e colori degli interni. Partendo da centinaia di campioni di tessuti e pelli e da una gamma quasi infinita di colori vengono definite gli allestimenti della futura automobile. Vengono inoltre progettati e sviluppati alla perfezione tutti i comandi e i display.
9.Modello di controllo dati degli interni: l’effetto di tutti i materiali e i colori viene verificato in condizioni reali per mezzo di complessi modelli dell’abitacolo in scala 1:1. Di ciascun materiale e colore vengono definiti il codice di identificazione e le specifiche.
10.Modello finale: viene realizzato a mano un modello che riunisce gli esterni e gli interni in tutti i dettagli. Si ottiene così un esemplare incredibilmente autentico in cui è possibile vedere i tratti caratteristici della nuova auto. La forma esteriore della futura Mercedes-Benz assume così fattezze concrete anche per tutti gli altri settori.
11.Approvazione del modello: ogni processo di design si conclude con l’approvazione del modello da parte del Consiglio Direttivo. Se quest’ultimo concede il proprio benestare, la nuova Mercedes-Benz
si avvia alla produzione.