Chiamatela Cisitalia 202 E, il nome di una sfida: riprogettare la coupé sportiva che ha segnato la storia dell’automobilismo italiano. Si accendono i riflettori sull’82° Salone Internazionale dell’Automobile di Ginevra e l’Istituto Europeo di Design di Torino, giunto alla sua nona presenza, mette in pista la 202 E, un appassionato esercizio di stile nato dallo studio della gloriosa Cisitalia 202. Con il progetto di tesi del Master of Arts in Transportation Design – work experience a.a. ’10/11, IED Torino ha ridisegnato il mito e il sogno Cisitalia 202: quella che doveva essere soltanto un’automobile, si è trasformata nel tempo in un’icona del design Made in Italy e dell’eleganza che hanno segnato il secondo dopoguerra italiano.

Definita da Henry Ford II «la più bella macchina italiana che io abbia mai visto», la piccola Gran Turismo è stata voluta nel 1947 da Piero Dusio, fondatore del marchio Cisitalia. Progettata poi dall’ingegnere Giovanni Savonuzzi, alle sue forme lavorarono nomi quali Battista “Pinin” Farina, Castagna e Vignale. La Cisitalia è tornata poi a rivivere in Argentina con Alberto Díaz Lima e Carolina Dusio, figlia del fondatore Piero, la quale ha concentrato la sua attenzione proprio sulla riproduzione dellanota Coupé Sport, ad oggi esposta anche al MoMa di New York come “scultura in movimento”.

La concept ricalca fedelmente l’impostazione della storica autovettura ma con dimensioni e potenza allineate ai tempi attuali. Il baricentro molto basso e i volumi compatti la rendono una vettura coinvolgente, dalla guida entusiasmante. Il frontale ed il posteriore richiamano la griglia ed il coperchio-ruota di scorta originali, attraverso l’integrazione di diverse funzioni nelle linee di divisione cofano-baule e nei proiettorifanali.

Lo stile proposto dai car designer IED ha trovato la sua giusta ispirazione nella semplicità e nella 82° Salone Internazionale dell’Automobile di Ginevra. La presentazione avverrà il 6 marzo 2012 alle ore 15.15 – hall 5, stand 5041

“Per far sì che i nostri allievi superino i loro stessi limiti – dichiara César Mendoza, Direttore IED Torino – è fondamentale dar loro la possibilità di sviluppare progetti emozionanti ed ambiziosi. Quale maggiore sfida se non quella di ridisegnare una delle più belle macchine del mondo? Un’opportunità straordinaria. A partire da quest’occasione e grazie al sostegno di Cisitalia e all’impegno di docenti e coordinatori, abbiamo raggiunto un risultato entusiasmante non solo nella vettura realizzata in scala reale, ma in tutti i progetti proposti che ci hanno messo a dura prova nella selezione dell’unico da portare a Ginevra “.

“Quando l’Istituto Europeo di Design – afferma Alberto Díaz Lima, Presidente e CEO della Cisitalia Holding SA – mi ha chiesto di prendere parte a questo progetto, non avrei mai immaginato la magnifica esperienza che sto vivendo. Per me è stato un vero piacere condividere con lo IED e gli studenti del Master un restyling tanto ambizioso. La presenza al Salone di Ginevra è un ulteriore incentivo per il marchio Cisitalia e per i suoi futuri piani aziendali”.

Cisitalia 202 E è frutto del lavoro degli undici studenti del Master coordinati da Luca BORGOGNO, Lead Designer Pininfarina e da Luigi GIAMPAOLO, Designer Maserati. Il Master of Arts in Transportation Design – work experience è un percorso formativo altamente qualificato, di durata biennale, che forma professionisti dell’automotive competenti e in grado di affrontare il mondo del lavoro attraverso un rapporto costante con aziende e centri stile. La concept è infatti il risultato di un processo scandito da diverse fasi di valutazione, che simulano una reale situazione lavorativa: a partire dalle undici proposte progettuali, i modelli sono stati tutti realizzati in clay in scala 1:4 e tra questi è stato selezionato quello che meglio ha saputo rispondere al brief iniziale affidato dall’azienda. L’intera classe, suddivisa in gruppi, ha poi lavorato sul progetto scelto per portare a termine la concept in tutti i dettagli di interni ed esterni.

Cisitalia 202 E nasce da un’idea di: Chen CHIN-HSUAN (Taiwan)
Hanno lavorato al progetto: Shaaz ABBASI BIN SAEED (India), Yaroslav CHUMACHENKO
(Ucraina), Yo KOBAYASHI (Giappone), Vasily KURKOV (Russia), Andrea LEONCINI (Italia), Pasquale MELI
(Italia), Soowan PARK (Corea), Yoon SEUL KI (Corea), Daniela SPINA (Italia) e Soohan YUN (Corea).
Con il supporto di: Alessandro BELOSIO e Luca DAZZAN
Cisitalia 202 E è stata realizzata grazie alla collaborazione di: Pirelli e OZ Racing

Accanto al modello in scala reale, IED Torino presenta due progetti di tesi del Corso triennale post-diploma in Transportation Design – car design a.a. ’10/11 che hanno partecipato al Ferrari World Design Contest: la Ferrari INEO di Victor URIBE CHACON, Sabin Florian MELINTE e Francesco BINAGGIA e la Ferrari IMPRONTA di Stefano BUONOCORE, Carlos TIUSABA e Alessio GALLO. Nelle rispettive proposte gli studenti sono stati chiamati a disegnare e progettare la Ferrari del futuro, un oggetto capace di conciliare gli opposti: al contempo iper-leggera e iper-veloce, iper-ecologica e iperprestazionale, iper-tecnologica e iper-intuitiva. Una vettura dalle dimensioni compatte, visibilmente leggera, con linea dinamica e filante ed un look aggressivo ma equilibrato, in grado di riflettere il patrimonio Ferrari ed i valori legati alla tradizione della Formula 1. Al Ferrari World Design Contest, IED Torino si è aggiudicato il podio con il secondo posto di Xezri, che ad oggi si trova presso il Centro Stile Ferrari a Maranello, progettata da Samir SADIKHOV.

Gli studenti che hanno preso parte al Ferrari World Design Contest hanno lavorato sotto la supervisione di Fulvio FANTOLINO, Coordinatore del Corso triennale post-diploma in Transportation Design – car design.