Oggi finalmente vi parlo del mondo di Ibride, e dell’uso unico che questo studio francese fa del design per indagare la natura umana e il suo rapporto con quella animale e vegetale.

Tutti gli oggetti delle collezioni Ibride hanno infatti una doppia anima. Da una parte, nella loro funzionalità, sono librerie a muro, mobili, scaffali, piatti, vassoi, servizi da tavola e perfino foulard. Dall’altra, a ben guardare, è come se questi oggetti prendessero vita, svelandoci ogni volta dettagli incredibili: volti sfuggenti riflessi sull’acqua, bambine insetto di kafkiana memoria, animali con sguardi e pose del tutto umani, mobili come animali da compagnia.

 

IBRIDE FR

 

Ibride, che per il suo design insolito ma elegante piace sia ai giovani che a un pubblico più formale, ha presentato i nuovi prodotti anche all’ultimo MaisonObjet di Parigi.
Diva Lucia
, una console che richiama evidentemente uno struzzo, la Visconti Family, 9 vassoi che disegnano l’albero genealogico di una famiglia di gatti, e Ao Chin, ritratto favoloso di un drago marino.

 

IBRIDE FR

 

Le mia preferita di sempre rimane comunque la collezione Faux-semblant, una linea di servizi da tavola in melamina, in cui piatti e ciotole si compongono assieme perfettamente e formano degli oggetti di design ispirati alla collezione dei vasi Ming: le grafiche all’interno dei singoli pezzi sono una più bella dell’altra.

 

 

Se siete curiosi e volete farvi un’idea di questo mondo incantato, vi consiglio di andare anche sulla loro pagina facebook.

 

IBRIDE FR

 

A presto, Sarah
Tutte le foto © Ibride