Pontedera, 2 febbraio 2012 – QUATTRO STORIE di piccoli-grandi successi. Con un denominatore comune, dimostrare l’assunto (non retorico) per cui “al talento e alla voglia di fare, per emergere, basta a volte averne l’opportunità”. E una “chance vincente” è quella che, appunto a quattro giovani dotati di creatività e motivazione, è arrivata dal progetto “Scenari d’innovazione per il mobile e la nautica”, avviato nel 2008, basato sull’idea di un rilancio congiunto dei due settori e giunto quest’anno alla sua terza edizione.

 

Promotori dell’iniziativa sono la Provincia di Pisa, d’intesa con il Tavolo territoriale del Mobile, e Artex (Centro artigianato artistico Toscana), insieme a un pool di partner, tra i quali la Navicelli Spa di Pisa; l’Accademia di belle arti, la Facoltà di architettura e l’Isia (Istituto superiore industrie artistiche) di Firenze; il Csm, Centro sperimentale per il mobile, di Quarrata (Pistoia).

 

La secondaa edizione (2010-11), ha messo in evidenza queste quattro storie di successo professionale, di altrettanti giovani universitari. Tre dei quali, chiamati (come esercitazione nel proprio percorso di studio) a ideare prototipi d’arredo pensati per i mercati emergenti (Russia, India, Cina, Brasile…) hanno visto inserire le proprie creazioni nei cataloghi dei prodotti di aziende mobiliere della nostra provincia; mentre il quarto, selezionato per un workshop di dieci giorni alla Navicelli Spa, ha fatto di questa esperienza il contenuto della propria tesi, con la quale si è laureato in architettura a Firenze.

 

Partiamo dal suo caso. Si chiama Daniele Andreotti e si è diplomato con il progetto di un sistema di arredamento componibile per interni di yacht, basato su elementi realizzati con la tecnica del “legno curvato”, che permette produzione seriale di alta qualità con estrema velocità. L’azienda di riferimento, per l’elaborazione dei mobili così concepiti, è stata la Vani Srl di Ponsacco. Gli altri tre sono studenti, sempre a Firenze, dell’Accademia di belle arti. Ilenia Galia ha disegnato una “Cube longue” (poltrona settabile in molte forme, partendo da quella di cubo in “posizione chiusa”) che è stata inserita in catalogo dall’azienda BM Style, di Perignano (Lari). Virginia Tozzi ha firmato il prototipo “Red bridge” (sistema componibile come libreria-scaffale per soggiorno, libreria-scrivania per studio, libreria-seduta per sale d’attesa), inserito in catalogo da Ferretti Ferretti, ancora di Perignano. Infine Simone Miccichè è l’ideatore di “Sedia del nomade” (seduta in tubolare e tessuto), inserita in catalogo dalla Manifatture Rossi, di Acciaiolo (Pisa).

 

I quattro saranno presenti a Carrara, dove giovedì 9 febbraio, al “Seatec”, tradizionale rassegna del mondo nautico (Area Fiere, giorni 8-10), avrà luogo il “lancio” della 3a edizione di “Scenari d’innovazione”. Tema del 2012 è infatti il “refitting”, il “riadattamento di strutture”, volto alla realizzazione di allestimenti per mega yacht: a cimentarvisi saranno laureandi o neolaureati delle Università di Firenze, lavorando sullo scafo di “Alga”, un ex peschereccio messo a disposizione dalla Navicelli.