Settimana di iniziative. Guglielmi: Un’edizione contro la crisi

Milano in festa con il design
Fiore all’occhiello della citt

Torna il Salone del Mobile con arte, mostre ed eventi. Attesi oltre trecentomila visitatori da tutto il mondo

Lo spettacolo Design-Dance (foto Congiu)Lo spettacolo Design-Dance (foto Congiu)
MILANO – Tecnologia applicata al bello, alla funzionalit, all’abitare. In una parola, design. Se poi si aggiunge l’arte, il teatro e una citt aperta ai giovani, ecco il Salone del Mobile edizione 51, in programma ad aprile. Made in Italy ambrosiano che piace al sindaco Pisapia ( il nostro fiore all’occhiello) e che ieri, alla Triennale, ha offerto un’anteprima della manifestazione. Con tanti ospiti – da Paolo Giordano a Fabri Fibra – e uno slogan: A Milano: dove se no?. I numeri di un evento. Il Salone – anzi i Saloni, visto che si tratta di Eurocucina (e accessori), Salone del Bagno, del Complemento d’arredo e il Satellite dei nuovi talenti – si terr alla Fiera di Rho dal 17 al 22 aprile con 2.500 espositori, una superficie espositiva di 209 mila metri quadrati, una previsione di 300 mila visitatori, quattro zone relax con centro wellness, 20 mila prodotti in mostra e alcune novit, dall’apertura al pubblico anche di sabato (non solo la domenica), agli eventi collaterali organizzati dal Cosmit.

Eccone alcuni: alla Triennale andr in scena Design Dance, un progetto che fa parlare e danzare le opere dei protagonisti del design, mentre la Biblioteca Ambrosiana ospiter l’installazione librocielo ideata da Attilio Stocchi, in cui i testi antichi si illumineranno in una sorta di cammino sonoro (e le note disegnate da Leonardo prenderanno forma e musica). Al Piccolo sar riproposto lo spettacolo Mani grandi, senza fine di Laura Curino. E poi concerti, manifestazioni, via Monte Napoleone in festa, serate a tema, sei tra i pi importanti studi newyorkesi a disposizione dei creativi italiani.

Edizione scaccia-crisi. Con il settore della cucina che tra gennaio e agosto del 2011 ha visto le esportazioni crescere dell’1,7 per cento, una convenzione firmata con l’Agenzia Ventana – per risolvere l’annoso problema degli alberghi troppo cari durante l’evento -, sconti speciali sui biglietti aerei e attenzione al sociale (al via un progetto che unisce trenta grandi designer alla comunit di San Patrignano). I Saloni ripartono con quella fiducia – ha detto il presidente del Cosmit, Carlo Guglielmi – che li ha sempre contraddistinti, sostenuti prima di tutto dal marcato interesse degli espositori. Appello al governo: Difenda il diritto d’autore. Vergognosa e immorale la contraffazione.

Ottimismo. E visto che – su questo punto Guglielmi stato chiaro – si punta tutto sui giovani, quest’anno il Salone sbarca su Facebook, Twitter, Flickr, Blog e YouTube. E in questa chiave, ieri, stata presentata una anticipazione di Design Dance (in collaborazione con Naba) seguita da un dibattito tra Linus, Guglielmi, designer, il rapper Fabri Fibra, lo scrittore Paolo Giordano. Una mattinata di spettacolo e riflessione. Con vecchi e nuovi amici del Mobile. Dall’ex assessore Giovanni Terzi all’ex presidente di Triennale Davide Rampello, dai loro successori Stefano Boeri (I Saloni sono un ponte unico tra Milano e il mondo) e Claudio De Albertis, da Italo Rota a Roberto Snaidero. Con loro, anche il sindaco. I Saloni, grazie all’importante organizzazione di Cosmit e al ruolo di Federlegno – ha detto Pisapia – sono il fiore all’occhiello della citt per la loro capacit di unire diversi aspetti. Quello espositivo ma anche quello del divertimento. Milano, quindi, fa sentire forte la sua vocazione di capitale europea, capace di attrarre centinaia di migliaia di visitatori e di molti giovani.

Annachiara Sacchi10 febbraio 2012 | 11:16 RIPRODUZIONE RISERVATA