Marco Ferreri si racconterà a Villa Grismondi Finardi. Appuntamento alle 21 per un dialogo con Giacinto di Pietrantonio, direttore della Gamec. Tra le novità di quest’anno la possibilità alle 20 di visitare l’allestimento prima dell’incontro. Il titolo è «Sposa Garibaldi». Ecco la descrizione: « Una residenza circondata da vie che parlano di uomini e luoghi della spedizione dei mille nella città che, di “mille”, ne radunò il maggior numero: 174. Fra questi Rose Montmasson, detta Rosalia, originaria della Savoia, moglie, ripudiata, di Francesco Crispi celebre per essere l’unica donna a prendere parte alla spedizione verso Marsala. Un velo di sposa scende libero dalla finestra del primo piano verso il giardino, si muove al vento e accarezza cose e persone e ci racconta di una donna che ha sposato ideali di libertà, parità e giustizia per lei, per mille, per tutti noi».

L’allestimento di Villa Grismondi Finardi

L’allestimento di Villa Grismondi Finardi

L’ingresso gratuito fino a esaurimento posti. Prenotazioni online sul sito dimoredesign.it. Marco Ferreri è nato il 26 febbraio 1958 a Imperia: si è laureato in architettura nel 1981 al Politecnico di Milano, città dove vive e lavora. Ha lavorato con Marco Zanuso, Angelo Mangiarotti e Bruno Munari. Nel 2010 la Triennale di Milano ha dedicato una mostra antologica al suo lavoro dal titolo: «Marco Ferreri progettare pensieri». Suoi oggetti sono raccolti in importanti collezioni di design quali la «Permanent Design Collection» del Museo d’Arte Moderna di New York, la collezione permanente di design dell’Israel Museum di Gerusalemme, la Collezione del Fondo Nazionale d’Arte Contemporanea di Parigi e in importanti collezioni private. I lavori di Marco Ferreri sono stati presentati alla IX Biennale di Architettura di Venezia e alla I Biennale Internazionale di Architettura di Beijing in Cina e a settembre in Corea alla «GwangJu Design Biennale». Ha tenuto direzioni, lezioni e corsi nelle più importanti Scuole e Università in Italia e all’estero.

E domenica 27 settembre, ultimo appuntamento con il Tour delle dimore storiche: Palazzo Moroni, Palazzo Terzi, Palazzo Agliardi, Villa Grismondi Finardi e Casa Trussardi sono le cinque abitazioni nobiliari che conservano al loro interno opere d’arte di eccezionale valore come i decori del Tiepolo e dipinti di celebri artisti come Moroni, Luini, Baschenis, Guttuso e De Chirico. Le antiche residenze apriranno le porte al pubblico con visite guidate in varie lingue alla scoperta degli splendidi saloni, dei giardini e degli allestimenti pensati dai designer per ogni singola dimora. Visite guidate senza prenotazione. Biglietterie presso gli ingressi delle singole dimore. Informazioni sul sito internet dimoredesign.


Domenica 27, appuntamento d’eccezione anche con «Le Pestiferie», progetto che mette in scena l’arte e il design a misura di bambino. «L’arte vista con gli occhi di un bambino invita l’adulto a disattivare le attese e il sapere per sintonizzarsi su frequenze immaginifiche e emozionanti. Rileggiamo il presente, rivoluzionandolo partendo da un nuovo punto di vista, l’atteso ricambio generazionale inizia dall’arte. Accogliere un bambino, nei luoghi dell’arte significa creare nuove suggestioni che permettono di guardare l’arte attraverso l’immaginario dei bambini. La narrazione di un’opera d’arte fatta dai bambini restituisce anima al quadro e significato al gesto artistico». Si comincia alle 16,30 a Palazzo Moroni (in via Porta Dipinta): 50 i posti disponibili, prenotazioni online o all’ingresso. Prezzi: 15 euro a bambino. I bambini possono effettuare il laboratorio accompagnati da uno o entrambi i genitori. Per ciascun genitore è previsto il pagamento del biglietto d’ingresso alla dimora, alla tariffa ridotta di 5 euro.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Articoli più letti