Intrigante. Come lo sono certe donne portatrici di più culture. Sema Topaluglu è turca, designer e architetto. Studi a Instanbul, esperienze in Belgio, a respirare la cultura della creatività e dei laboratori artigianali di quel paese. Ma poi torna in patria e apre uno studio che è anche atelier. E mischia quanto ha appreso con il suo retroterra, un mix di Oriente e Occidente, manualità di un saper fare antico ma aperto al futuro. Ieri sera da Pennyblack si è visto tutto questo, un’installazione essenziale (la si intravede alle sue spalle) ma con tutti i tratti delll’artigianalità: “Mi piace trasformare lo spazio in qualcosa di sorprendente�, dice. E in effetti qui c’è riuscita, giocando sull’effetto straniante del contrasto nero-bianco, moda (ricercata ma giovane) e design (essenziale ma di impatto). Delicata ma determinata, Sema in realtà ama sperimentare, soprattutto con i materiali: legno centenario invecchiato dal Mar Nero, ferro tagliato al laser, vetro, onice. E poi ci sono le tecniche antiche, del suo paese ma che ci appartengono. Tra cui spiccano il taglio e il ricamo. Insomma una sintesi di femminilità e di armonia: “In fondo, nel design cerco la felicità�, rivela. Un messaggio più che mai attuale.