Dodici designer in gara, tra cui tre donne: Constance Guisset, francese, Nica Zupanc, slovena, Xie Dong cinese. Nel concorso per la “poltrona del secolo� in occasione del centenario di Poltrona Frau non ha vinto nessuna di loro.

Si trattava di inventare una forma tra passato e futuro, nuova ma come già appartenuta alla storia. Guardando il pezzo del vincitore e gli altri concorrenti (ci sono tutti oggi nel nostro speciale Design) bisogna ammettere che il progetto “al maschile�, razionale e analitica, sa calibrare meglio queste esigenze. Ma basta un colpo d’occhio sui i pezzi di queste tre lady, così diverse tra loro per provenienza culturale e geografica (e look), per accorgersi che hanno un tratto comune. 

Constance con la sua Nubilo, un guscio allungato riempito di cuscini tondi grandi e piccoli, racconta un comfort speciale come sprofondati su una nuvola. Nika invece si lascia ispirare dalla frivolezza di un barboncino per la sua Sophie, mentre Xie Dong costruisce la Miu Miu attraverso una seduta di cuscini a materassini impilati che, dichiara, si rifanno a quello dove fa riposare il suo gatto. Una creatività tra sogno e fantasia che non trascura il rigore (necessario a un progetto) ma lo stempera attraverso un tocco delicato, al femminile. Forse non saranno poltrone da vendere in grandi numeri quando verranno messe in produzione, ma chissà che nel bisogno, oggi, di farsi sedurre da un’emozione possano far scattare la voglia di mettersele in casa. Per diventare le protagoniste della propria oasi personale.