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Corriere della Sera

Nuova Fiera di Roma In programma da domani al 6 maggio

Le novità Puntano soprattutto al riciclo per dare vita a nuovi oggetti

Una casa work in progress, che giorno dopo giorno si colora con le creazioni di giovani designer. Lascia spazio all’ inventiva la nuova edizione di «Moa Casa», il salone dell’ arredo che si tiene da domani al 6 maggio alla Nuova Fiera di Roma. Nei tre padiglioni – dedicati a ogni ambiente interno e alle diverse declinazioni di stile – le nuove generazioni di designer e gli studenti delle accademie potranno esporre le loro creazioni con performance dal vivo a metà tra l’ arte di strada e la tradizione del made in Italy. Il progetto «Ro@d- Rome at Design» raccoglie proposte innovative che puntano, soprattutto, al riciclo per dare vita a nuovi oggetti. Un approccio «green» che unisce la qualità dei materiali alla salvaguardia delle diverse lavorazioni artigiane del territorio per promuovere lo sviluppo sostenibile e il consumo responsabile. Non sarà questa l’ unica novità di «Moa Casa» che quest’ anno ospita anche un villaggio del tempo libero, dove i visitatori possono rilassarsi e divertirsi. Chi non ha troppo tempo a disposizione, invece, può usufruire della consulenza gratuita offerta dai professionisti e allievi del Roma University of Fine Arts – Accademia di Belle Arti. Non mancano le lezioni sulle ultime tendenze del design e dell’ arredo tenute dai docenti. E, per un’ architettura sempre più eco-sostenibile, si affronta anche il tema del risparmio energetico con filmati, lavori e plastici realizzati durante l’ anno scolastico dai giovani studenti. La tradizione italiana, sempre protagonista, è presente con la sapienza artigianale nell’ area espositiva riservata a Cna e Camera di Commercio di Roma. E sempre in tema di eccellenze nostrane torna Moa Gustibus, mostra enogastronomica dedicata ai palati dei visitatori con una serie di incontri e show di cucina aperti al pubblico a cura dello chef Fabio Campoli e del suo Circolo dei Buongustai. In programma un viaggio culturale-gastronomico, tra nuovi e antichi sapori, che ruota intorno al concetto di «focolare, casa e accoglienza». Gli incontri prendono in considerazione i vari modi di intendere la cucina, un ambiente intimo e conviviale dove riunirsi piacevolmente intorno al cibo e alla tavola. Attraverso la cucina si compone anche il ritratto del nostro paese, delle tradizioni ancora tramandate (e quelle dimenticate) che hanno trasformato la società. Info: 06.72900200-201 www.cooperativamoa.com RIPRODUZIONE RISERVATA

De Leo Carlotta

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(27 aprile 2012) – Corriere della Sera