(ANSA) – ROMA, 02 MAG – La juta proviene dai sacchi impiegati
per il trasporto del caffe’ dai piccoli produttori biologici ed
equosolidali, i manici sono realizzati con la prima lavorazione
di scarti di pelle e la canapa e’ ottenuta dal recupero di
brandine militari: utilizza solo materiali di riciclo, secondo
la filosofia ‘Spreco Zero’ di Last Minute Market, la borsa di
design responsabile ‘Juta Coffee bag’, promossa da Alce Nero,
azienda impegnata nel biologico e nel fairtrade, che sara’
presentata oggi a Bologna al Green Social Festival.

Disegnata da Lucy Salmanca, ‘Juta Coffee Bag’ si inserisce
nella campagna ‘Un anno contro lo spreco’ e usa la juta dei
sacchi del caffe’ di produttori del Costa Rica, Nicaragua e
Peru’; i manici sono realizzati con la crosta, la prima
lavorazione di scarti di pelle; una tasca interna di canapa poi,
ottenuta dal recupero di brandine militari, riporta tutta la
storia della borsa.

I materiali quindi sono cuciti da Francesca, Giulia,
Margherita e Annette, detenute del carcere Dozza di Bologna che
lavorano al laboratorio sartoriale ‘Gomito a Gomito’. Il
progetto e’ stato avviato nel 2010 dalla Cooperativa Sociale
‘Siamo Qua’ per insegnare un mestiere alle donne, che possono
sperimentare la propria creativita’ in un’attivita’ produttiva
reale.