Gli studenti dello IED l’hanno realizzata con materiale di scarto durante la Mostra dell’Artigianato

Quindici sedie, tre tavoli, un letto matrimoniale, dieci lampade, tre librerie e molti oggetti di arredamenti con vecchie camere d’aria di biciclette, scatoloni di carta, gomma, carta da parati, moquette. E’ la prima casa interamente costruita con materiali di scarto e di riciclo, creata dall’Istituto Europeo di Design in nove giorni alla Fortezza da Basso di Firenze, durante la 76° Mostra dell’Artigianato.
A realizzare l’abitazione di 60 mq sono stati gli studenti dello IED
e i visitatori della Mostra dell’Artigianato, durante i workshop gratuiti tenuti dai designer Cecilia Chiarantini, Nancy Kaczmarek e Troy Nachtigall.

Ad esempio, gli scatoloni dei computer Apple (di cui lo IED è stato il primo cliente in Italia) sono diventati testate di letti matrimoniali, librerie, tavoli, interamente realizzati in cartone, mentre le camere d’aria sono cuscini, le carte da parati origami e sculture, gli scarti di gomma di un vicino espositore di scarpe sedie, cestini, lampade. Completano la casa modelli tecnologici di interaction design, wallpaper particolari ed elementi grafici, secondo i dettami del design più contemporaneo.
“La casa – ha detto Alessandro Colombo, direttore della sede IED di Firenze – è in linea con i progetti che organizziamo quotidianamente per sensibilizzare studenti e giovani creativi a seguire i propri interessi. Qui alla Mostra dell’Artigianato abbiamo voluto ribadire la vicinanza tra design e artigianato, aiutando i giovani ad utilizzare la manualità. Il grande successo dell’iniziativa indica quanto interesse ci sia verso questo settore”.

La chiusura dei workshop è domenica 29 aprile alle 14.30 con Pimp my house, il laboratorio che aggiunge qualche tocco in più alla casa, attraverso complementi d’arredo, specchi e cornici. Al termine, i partecipanti potranno portare via ciò che hanno creato.

28/04/2012