\\ Home Page : CVLOG : Stampa
I Cento Passi tra passione e risultati
(del 26/03/2010 @ 01:44:31, in Vabbè se proprio te lo devo dire..., linkato 114 volte)
Quando credi in qualcosa, quando ci credi veramente, la tua fede non fa che vacillare.
Tale è la voglia di raggiungere ciò in cui credi, che metti sempre in discussione il tuo operato.
Ma arriva un momento dove i segnali sono piu' forti.
E inzi a capire che la strada che hai intrapreso, non era poi così folle come ti sembrava.

Oggi è successa una cosa veramente particolare.

Non tutti forse conoscono i miei lavori paralleli e alternativi, i miei proggetti sulla condivsione, lo scambio culturale ed emozionale, ma io ho una community e si chiama Play4Food.

http://www.play4food.it

C'e' una cosa in cui credo fortemente, la società che viviamo ci rende sempre piu' soli e la rete in questa direzione non ci aiuta.

Viviamo in sistemi di solitudine autoconsistenti ed autoalimentati dove il contatto è solo virtuale.
Combattiamo l'eterna battaglia tra il "me" e la folla, il nostro essere "uno" non ha più valore di fronte l'infinita estensione dell'uomo chiamata metropoli.
I sogni individuali si agglomerano diventando sogni di massa e, nell’illusione di un appartenenza, ci ritroviamo individualmente soli all’interno di una “solitudine plurale”.
Si annulla la condivsione, lo scambio non esiste.

A meno che non si cambino le regole.
Non per logiche di mercato o di marketing.
Ma per ragioni di sopravvivenza e soprattutto sociali.

Per questo è nato Play4Food.
Un prototipo partecipativo sociale, una grande parola di cui farcirsi la bocca se volete,
ma non è altro che un gioco. :)
Semplice e immediato dove ognuno si fa conoscere per quello che è attraverso ciò che ama.

Be'.. questa è una cosa in cui credo fermamemnte!
Date alle persone emozioni e migliorerete loro la vita.

Ma come ho detto all'inzio, tutte le piu' forti fedi vacillano dalle fondamenta.

La community è stata pensata per essere internazionale, il non plus ultra la vedrebbe al centro di uno scambio culturale, musicale e grastronomico multietnico.

Ma la verità è che quando non sei nessuno, come me, ci si mette tempo a farsi notare e conoscere.
Play4Food ha diversi utenti non italiani, ma tutti usano il proprio account solo per ascoltare la musica, che gira random come fosse una radio dal palinsesto creato dagli utenti.

La piattaforma che la ospita al momento, e che per questo motivo stiamo completamente riprogettando, non è delle piu' performanti e sicuramente non invita i piu' pigri ad un'iteranzione, tanto meno se non parlano Italiano o Inglese.

Ma come dicevo, oggi è successa davvero una cosa particolare. Nel momento cruciale che stiamo respirando, dove per la prima volta nella storia in Italia una trasmissione televisiva di protesta, Rai per una notte, è andata in onda grazie al contributo dei soli utenti che l'anno guardata, un utente francese ha interagito con la mia community.

Una ragazzina, di soli 17 anni, ha inserito la traduzione in francese di una canzone italiana: "Cento Passi" di Modena City Ramblers.

Una canzone che parla di noi, della nostra storia di quello che abbiamo vissuto, combattuto e che continuiamo a combatttere e vivere ogni giorno.

Questa cosa, successa proprio oggi, mi ha terribilmente commosso.

Mi commuove l'idea di essere riuscita, con la mia passione per le persone e quello che esse  possono dare e convidere, a smuovere e coinvolgere una ragazza cosi' distante da me per generazione e tipologia di società.

Mi commuove l'idea che quello che ho pensato 4 anni fa, con la tecnologia che gli stiamo per regalare con la nuova piattaforma, sarà ancora più coinvolgente ed emozianante.

Mi commuove perché inserendo la sua traduzione, mi ha trasmesso le sue emozioni, il suo amore per una canzone che racconta una storia che non ha mai vissuto, ma che evidentemente, conosce e condivide.

E tutto questo mi restituisce il valore di anni di lavoro.

Questo post anche per ringraziare gli affamati e folli che mi hanno seguito fin ora e che so continueranno a farlo.

Grazie.

Ascolta "Cento Passi"


"Si sa dove si nasce ma non come si muore e non se un'ideale ti porterà dolore.."