Voi sembrate molto sicuro di che cosa sia la realtà.
Io però non mi sento di dare credito ai pensieri di un uomo
che dà per scontato l'Universo, ammesso che ci sia un Universo.            Douglas Adams - Ristorante a termine dell'Universo
      





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Che cos'è un blog se non un racconto giorno per giorno della propria vita personale?
Be’, questo è un blog un po' sui generis... il mio diaro professionale.
Potete scegliere tra due percorsi: il CVLOG, dove troverete ogni sorta di informazione che riguardi la mia vita professionale, e il BOOKLOG, dove invece potrete vedere direttamente i miei lavori.
Qualunque preferiate, non dimenticate di andare a visitare i link proposti nel LINKLOG.
E se poi proprio vi stesse chiedendo il perché, qui troverete la risposta.



BlogRoll
 
Di Syl (del 04/03/2010 @ 23:47:20, in Off Topic, linkato 6 volte)
Questa cagnolina è stata ritrovata in zona Olgiata a Roma.
Adesso è in cerca del suo vecchio o di un nuovo padrone.
Se siete interessati contattatemi, oppure aiutatemi a diffondere questo messaggio.
Grazie a tutti
         
 
Di Syl (del 04/03/2010 @ 02:52:34, in Off Topic, linkato 32 volte)
Mi passerà.
Alla fine non faccio altro che chiedermi se sia talmente assuefatta a un certo tipo di dolore che non mi viene quasi più da piangere o se semplicemente me lo nego, perché tanto non ne vale la pena.
Un lutto è un lutto.
Non c’è niente che lo possa colmare.
Nessuna lacrima lo mitigherà mai.
Solo la vita e l’energia possono.
Ma non cancellarlo, acquietarlo.

La cosa che mi fa più arrabbiare è questa stupida presunzione che tutti noi abbiamo.
Domani.

Non facciamo che rimandare cose che ci potrebbero far star bene per costruirne altre che non sappiamo neanche se arriveremo a vedere.
E io sono la prima.
Ma ogni volta che perdo qualcuno mi rendo conto di quanto questo sia stupido anche se inevitabile.

E’ questo contrasto che mi fa impazzire.

Non voglio rinunciare ai miei obiettivi, ma nemmeno rinunciare alla possibilità di innamorarmi, stare bene, passare del tempo con i miei amici, rilassarmi, vivere la mia vita.
Ho solo questa e non so neanche per quanto.

Diverse settimane fa avevo appuntamento con un ragazzo che mi piace davvero molto, ero su di giri, contenta.

Uscita dall’ufficio, con le cuffiette nelle orecchie, ho attraversato come al solito la strada, ma il semaforo non ha funzionato e dando verde sia per i pedoni che per le macchine, ha rischiato di farmi investire da un camion.
Se non avesse frenato in tempo, sarei morta sul colpo.
Non è successo e le cose non capitano mai per caso.
Ho capito che avevo fatto bene e, anche se già lo sapevo, che la vita è un attimo e vale la pena giocare tutte le carte che si hanno se tieni a qualcosa, anche se non sai perché ci tieni.

Quando era sparito avevo due possibilità, incazzarmi e chiudermi nel mio orgoglio, o tentare.
E per la prima volta nella mia vita, ho lasciato la porta aperta.
E’ stata una sensazione strana perché nonostante tutto… passava aria!
Perché è questo quello che fa una porta aperta, no?
Corrente.
Lascia che le energie fluiscano.

E come un vento di tempesta invernale, è tornato nella mia vita quella sera.
Che quasi morivo sotto a un camion.
Ma non è successo.
Non era il suo destino arrovellarsi per mesi su cosa mi fosse mai accaduto.
Non era mio destino sparire in quel modo.
Forse destino di entrambi avere la possibilità di conoscersi.

Non so se ciò succederà mai, ma so che almeno c’ho provato.
Perché mi stava a cuore.
Veramente.

 A te che mi stai leggendo e che la ami, butta nel cesso l’orgoglio, le paranoie, le difficoltà, e semplicemente disarmati e riprenditela.
A te che invece sicuramente non mi leggerai mai e che c’hai provato con me giorni fa nonostante moglie e figli, ritrova la tua felicità.

La vita è una sola, ma tradisce solo se la metti in attesa.
Perché come un amante capricciosa pretende di essere vissuta tutta in un momento.
Ora io non so se riuscirò a non tralasciare niente, ma per certo so che sto cercando si seguire quell’aria, di seguire quel vento, quella corrente.
 
Di Syl (del 01/03/2010 @ 02:14:41, in Esperienze lavorative, linkato 4 volte)
E' ufficiale, il gruppo Play4* è finalmente nato!
Erano anni che ci pensavamo su, ma ora è realtà.

Questo è il sito www.play4.org dove potete trovare le info sui nostri singoli progetti:
  • Play4Food -Eat for free
  • Play4Os - Just one limit: your immagination
  • Gli Equlibristi - Istantanea di un Italia precaria
  • Nessun Bavaglio - Cosa ne pensi della proposta di modifica n.50.0.100 al DDL n.733?

Play4* è anche su Behance!!!

Sylvie Renault Portfolio
 
Di Syl (del 14/02/2010 @ 14:39:44, in Off Topic, linkato 55 volte)
E’ pomeriggio sera quando mi squilla il cellulare.
Rispondo: “Si, pronto?”.
Una voce sottile di giovane donna mi dice fredda: “Mi dai il tuo numero?”
Il tono che usa mi infastidisce e poi penso “Ma se mi hai chiamato tu, che cavolo mi chiedi a fare il numero?”.
Immaginando uno scherzo, guardo il telefono e riattacco senza dire niente.
Dopo una decina di minuti squilla il telefono di casa.
Rispondo.
Dall’altra parte un’altra volta la stessa voce: “Mi dai il tuo numero?”.
Ma più ferma e aggressiva.
Questa volta mi spavento e metto giù di istinto.
Dopo poco suona il citofono.
Non aspetto nessuno.
Ho un timore, ma mi sembra assurdo, così rispondo e dalla strada sempre la stessa ragazza mi dice: “Mi dai il tuo numero!”.
Più un’affermazione che una domanda.
“Nooo!” urlo nel citofono.
E vado a chiudermi di corsa nella mia panic room, che altro non è che una stanza con la porta blindata.
Ma non faccio in tempo a chiuderla e sono già dentro, perché la ragazza non è da sola.
Ma con altri due, come sempre.
Inizio a scappare, a correre di corsa giù per la strada.
E loro mi rincorrono.
Il più alto dei tre mi lancia della benzina da una tanica.
Vuole darmi fuoco.
Ma penso “Per riuscirci deve prendermi prima! Lui è lento e pesante, io sono più veloce e allenata. E poi la benzina evapora, l’olio no!”
Così rubo una bottiglia che vedo su uno dei tavolini del ristorante lungo la strada e gli lancio il contenuto addosso nel momento in cui stava accendendo una torcia destinata a me.
L’uomo inzia a bruciare lanciando urla terribili.

Finalmente mi sveglio e penso...certo che ‘sto numero.. glielo potevo pure dare!
 
Di Syl (del 22/12/2009 @ 16:05:17, in Off Topic, linkato 72 volte)
 
 

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