Roma Design Lab, innovazione e creatività alla Città dell’Altra …

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    | Pubblicato il 30-10-2014 alle 8:37 | © Riproduzione riservata

    Roma design LabVia a Roma Design Lab, oggi e domani, alla Città dell’Altra Economia. Due giorni di mostre, itinerari e tavole rotonde dedicate al design, all’architettura e alla creatività. Apre Roma Design Lab-Young Talents + Creative Cities il Presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti; intervengono gli assessori capitolini Paolo Masini (Sviluppo delle periferie, infrastrutture e manutenzione urbana) e Estella Marino (Ambiente, agroalimentare e rifiuti).
    Parole-chiave di incontri e workshop: rigenerazione urbana, smart city, creatività, principio di sussidiarietà, eco-sostenibilità costruttiva e territoriale del progetto, periferie e “rammendo” degli spazi urbani.

    Roma Design Lab è una piattaforma promossa dall’associazione culturale Opificio delle Arti che ha coinvolto soggetti diversi, operanti in ambito nazionale e internazionale nei settori del design, dell’architettura e del Maker Faire, come università, accademie, imprese di architettura e design, enti pubblici e istituzioni private.

    All’iniziativa aderiscono realtà come le Città Creative Unesco di Buenos Aires per il Design, Fabriano per Craft and Folk Arts e Bologna per la Musica, già unite in un network che quest’anno ha avuto in Italia altri importanti appuntamenti da cui sono emerse le strategie per lo sviluppo dell’economia creativa: politiche culturali su scala urbana e una governance collegiale del territorio e delle sue eccellenze creative.

    La Rockefeller Foundation – che ha avviato con l’amministrazione capitolina il Progetto Roma città resiliente – e il Gruppo G124 dell’architetto Renzo Piano sostengono il Contest under 35 “Urban Factory – Fare piazza. Concorso di idee per la creazione di sistemi di riqualificazione e valorizzazione di spazi urbani Open Air”, e le tavole rotonde “Roma e le politiche di rigenerazione urbana: resilienza e ricucitura urbana” e “Creatività e Rigenerazione urbana: scenari nazionali e internazionali, casi di studio”. Il Contest è finalizzato alla progettazione di spazi urbani contemporanei attraverso la riqualificazione e la valorizzazione di aree all’aperto. I progetti selezionati saranno in mostra alla CAE.

    Il secondo Contest, “Design Factory- Progettare il futuro – Vetrina Internazionale del Design Ecosostenibile”, espone progetti nazionali e internazionali di designer che si sono occupati dell’intero processo produttivo, dalla fase creativa alla realizzazione materiale, selezionati per originalità e innovazione, per funzionalità tecnica ed estetica, per tecnologie utilizzate, per la sostenibilità della filiera produttiva e per eco-sostenibilità. Gli oggetti prodotti saranno in mostra alla Factory-Spazio Giovani.
    Innovazione, ricerca e sviluppo, creatività e progetto – temi trattati dall’Unesco nel Rapporto Mondiale sull’economia creativa (2013) – saranno gli argomenti delle tavole rotonde “Design e territorio: ecosostenibilità e innovazione” e “Cultura, Cinema e Creatività: lancio alla Candidatura di Roma Città Creativa Unesco”.

    Il pubblico può accedere gratuitamente alle mostre dei Contest Internazionali Urban Factory – Fare Piazza e Design Factory – Progettare il Futuro; alle esposizioni Expo RhOME for denCity – Università di Roma Tre; Expo Gualchiera medioevale della Città di Fabriano; Expo Fab Lab Roma. Tra le altre iniziative: Open Hunt a cura di Open House; la proiezione-video Roma Dismessa | NuovePeriferie di Officine Fotografiche; radio-walkshow a cura di Urban Experience, nelle aree dell’ex Mattatoio; un meeting della neonata rete dei makers ambientalisti a cura di Laboratorio Linfa e Sustainable Making. Ai bambini è dedicato il laboratorio didattico Origami-Lab a cura di La Fabbrica Di Idee.

    Street food e Aperitivi in Musica, a fine serata, a cura di Terra di Sapori e Saperi di Bracciano.
    Roma Design Lab si avvale del Patrocinio di Roma Capitale, della Regione Lazio, dell’Ordine degli Architetti di Roma e Provincia, di Fabriano Città Creativa UNESCO per Craft and Folk Arts, di Federculture e della collaborazione del Dipartimento di Architettura dell’Università di Roma Tre, dell’Accademia di Belle Arti di Roma, di FG – Tecnopolo, della città Virtuale, di Buenos Aires (Argentina) Città Creativa Unesco per il Design, di Open House Roma, di Urban Experience.

    L’appuntamento è alla Città dell’Altra Economia, Largo Dino Frisullo (ex Mattatoio di Testaccio)
    giovedì 30 e venerdì 31 ottobre dalle 10 alle 20. Ingresso libero
    Informazioni su www.romadesignlab.it


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    Article source: http://romareport.it/28353/roma-design-lab-innovazione-creativita-citta-dellaltra-economia

    è appena uscito “Editorial Design: Digital and Print”, che affronta il …

    è appena uscito “Editorial Design: Digital and Print”, che affronta il tema dal punto di vista teorico e pratico


    30.10.2014 / / books mags, design
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    In un suo intervento al TED del 2009 il designer editoriale polacco Jacek Utko si chiedeva se il design potesse salvare il mercato dei quotidiani (allora in declino e oggi ancor più comatoso).

    Raccontando il suo lavoro — che lo ha portato a salvare dal crollo diverse testate — Utko rivelò uno dei suoi “segreti”: «non si tratta solo della prima pagina», disse. «Il segreto è che abbiamo trattato l’intero giornale come un pezzo unico, come una composizione — come musica. E la musica ha un ritmo, ha alti e bassi. E la responsabilità di quest’esperienza è del design».

    Ma non si tratta solo di un cambio d’immagine. È tutto il prodotto che va migliorato. Come?
    «Ho preso una regola architettonica sulla funzione e sulla forma e l’ho tradotta in contenuto e design di un giornale», ha spiegato Utko, inserendosi in una discussione, quella attorno al tema del design dell’informazione, che va avanti da anni, che anima i festival del giornalismo e quelli — per addetti ai lavori — delle riviste indipendenti.

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    Nel tentativo di aggiornarsi alle tempestive trasformazioni di un mercato che prima dell’avvento del web era rimasto pressoché immutato per decenni, giornali e magazine si affidano alle intuizioni dei designer per continuare ad attrarre lettori su tutte le piattaforme, materiale e virtuali.

    Negli ultimi anni quasi tutte le testate hanno cambiato look, alcune in maniera sottile e quasi impercettibile, altre affrontando una vera e propria rivoluzione. Tra i tanti esempi, nel 2013 è stata la volta del New Yorker (che quest’anno ha anche completamente ridisegnato il sito), di Wired USA, di Wallpaper*, dell’Independent e di NME, oltre a Wired.it e GQ Italia. La nuova versione online del New York Times è uscita a inizio 2014 mentre, sempre nel 2014, è toccato al Financial Times e a parte del Guardian

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    Il fatto è che oltre al semplice cambiamento di gusto estetico (quello c’è sempre stato e sempre ci sarà) è mutato totalmente il modo di produrre e consumare informazione. E questo cambiamento necessita, per chi l’informazione la fa, la “impacchetta” e la distribuisce, di ripensare l’intera “confezione”.

    Pur nell’impossibilità di fotografare in tempo reale — visto il supporto cartaceo — gli ultimi sviluppi in fatto di design editoriale, in questi anni stanno uscendo diversi libri sull’argomento.
    Uno degli ultimi è Editorial Design: Digital and Print, che tratta il tema non soltanto dal punto di vista teorico — spiegando i “fondamentali”, presentando esempi e consigli degli addetti — ma anche pratico, con una serie di esercizi per chi vuol mettersi alla prova in questo campo. Nella consapevolezza, però, che non sarà un semplice libro a trasformarti in un designer editoriale: casomai meglio cominciare a farsi le ossa con un workshop di Francesco Franchi o David Moretti.

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    Chapter 1 Editorial design
    What is editorial design? UPDATED
    The aims and elements of editorial
    Profile: The Making of Wallpaper* NEW
    The function of editorial design
    The different roles of designers in editorial UPDATED
    Profile: The Guardian newspaper NEW
    The people who make it happen 1. Junior designer 2. Senior designer 3. Design director NEW

    Chapter 2 Editorial formats
    A concise history of digital magazines NEW
    Newspapers
    Digital newspapers NEW
    Common digital myths NEW
    Digital terminology NEW
    Magazines
    Independent publications
    Proflle: Richard Turley and Bloomberg Businessweek NEW
    Supplements
    Customer magazines and business-to-business
    Digital magazine publishing NEW
    Brief One: Concepts NEW

    Chapter 3 Covers
    Branding and identity NEW
    The Cover UPDATED
    Newspaper covers
    Digital covers NEW
    Self published covers and zines NEW
    Custom-made covers NEW
    The development of covers from 1940 to the present day. UPDATED
    The different ways of designing covers
    Profile: Wired Magazine UPDATED
    The components of a cover
    Colour
    Brief Two: Masthead and covers NEW

    Chapter 4 Inside the publication
    Anatomy of a publication
    The role of typography
    Profle: Jon Hill, The Times
    Image treatment
    Brief Three: Typographic style sheets

    Chapter 5 Creating layouts
    Principal components of a layout
    Icons
    Profile: Jeremy Leslie of MagCulture.com NEW
    Determining factors in layout construction
    Harmony and discord
    Style: what is it, how do you get it, how do you deliver it?
    Profile: Simon Esterton NEW
    How to convert inspiration into a layout
    Brief Four: Double-page spreads NEW

    Chapter 6 Essential design skills
    Mastering objective visualisation UPDATED
    Page preparation and grids
    Digital grids NEW
    Template, pagination, Signalling
    Digital page design NEW
    Navigation NEW
    Websites NEW
    Tablets NEW
    Apps NEW
    The flatplan
    Stock selection
    Paper considerations
    Choosing and using type
    Artwork skills and production issues
    Acquiring, evaluating and using images
    Information graphics UPDATED
    Consistency without monotony
    Profile: Speak Dan Rolleri
    Re-designing: when and why?
    Brief Five: Finishing and presenting your work NEW

    Chapter 7 Looking back, looking forward
    Looking back motivating underlying principles
    Hall of Fame Case studies of designers and publications UPDATED
    Looking forward
    Profile: Jack Schulze and BERG NEW

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    Article source: http://www.frizzifrizzi.it/2014/10/30/editorial-design-digital-and-print/?utm_source=feedburner&utm_medium=feed&utm_campaign=Feed%3A+frizzifrizzi+(Frizzifrizzi.it)

    5 logo design che lasciano il segno


    99Design

    5_loghi_99design_bo_rad

    bo_rad @ 99designs

    Il logo è la sintesi efficace di tutta l’immagine e i valori di un’azienda. Un marchio professionalmente progettato è il fondamento per qualunque azienda commerciale (grande o piccola) o per un prodotto che si desidera promuovere attraverso tutti i media. Renderlo unico e riconoscibile richiede grande impegno creativo e soprattutto capacità di essere al passo coi tempi. Perché ogni epoca, si sa, ha il suo stile. Ma quali sono oggi sono i trend più attuali per il logo design?

    Ne abbiamo individuati 5:

    1. Un disegno fatto a mano

    Un design fatto a mano è diventato uno degli elementi caratteristici per un’attività artistica o artigianale, spesso usato per indicare tradizione e genuinità. Questo stile appare più accessibile e unisce i vantaggi di un design digitale con un look artistico. E’ perfetto per illustrazioni o per attirare i visitatori.

    Creato da Wintrygrey

    5 loghi 99 designs Rezaernanda

    Creato da Rezaernanda

    2. Lo spazio negativo

    Lasciare bianco lo spazio non è utile solamente per organizzare meglio gli elementi di una pagina web o un foglio stampato. Può essere utilizzato per unire due concetti opposti in un unico simbolo. Utilizzare spazio bianco nel tuo design è un’ottima idea per creare un’icona minimalista per il tuo logo.

    logo apnea - 99designs

    Creato da Efatabali

    bull fish 99designs
    Creato da Lorem Ipsum

    3. Un logo “distintivo”

    Un emblema è una rappresentazione che funziona come un simbolo. E se contiene il nome di un’azienda, può diventare un logo davvero interessante. Però attenzione, troppe informazioni all’interno lo rendono difficile da rimpicciolire e adattare a diversi utilizzi.

    5_loghi_99design_sumbermakmur

    Creato da sumbermakmur

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    Creato da micnic

    4. La geometria è un’opinione

    Dettagli curatissimi costruiti da linee dritte: i pattern a mosaico rappresentano crescita e unione. Quasi un origami digitale, caratterizzato da un livello di accuratezza estremo. Linee che si intersecano e colori accesi e vivaci, meglio se ad effetto acquerello, tono su tono.

    big swedish 99designs

    Creato da Groenendijk95

    5_loghi_99design_sonjablue

    Creato da sonjablue

    5. Il vintage è sempre di attuale

    Sempre attuali sono i loghi modern vintage: può sembrare una contraddizione in termini eppure sempre più designer utilizzano una tipografia basata su font calligrafici abbinata ad un effetto “carta di giornale” ingiallita. I colori preferiti sono opachi, sulle tonalità del cartone, abbinati ad oggetti d’epoca che evocano un passato glorioso.

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    Creato da Makaz

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    Design creato da Projec­t 4

    Sappiamo che creare un logo è un processo dispendioso non solo sul piano economico, ma anche in termini di tempo e creatività. Tuttavia, è convinzione comune che investire in un branding di qualità porterà risultati soddisfacenti sul lungo periodo. Per questo esistono servizi come 99designs, il più grande mercato online dedicato al design di grafica, che lavora mettendo in contatto designer pieni di talento con clienti alla ricerca di design di qualità ad un prezzo accessibile.

    Gli esempi che abbiamo citato nella nostra top 5 sono tratti da alcuni lavori rappresentativi creati dalla community internazionale dei ben 910.641 designer del sito, pronta mettere a portata di click, per le aziende di ogni dimensione, le migliori proposte di design in circolazione attraverso dei semplici contest dedicati.

    A disposizione su 99 designs, per ogni brief, non solo logo, ma web design, immagine coordinata, biglietti da visita, t-shirt o servizi speciali. Un approccio che mette il cliente di fronte ad una grande varietà di proposte contemporaneamente e i designer migliorare continuamente e instaurare rapporti con sempre nuove aziende.

    Approfitta dello sconto riservato ai lettori Ninja Marketing

    Non poteva mancare un’offerta dedicata ai lettori Ninja Marketing: per te uno sconto di 25 € al lancio di un contest di design più l’upgrade Power Pack gratuito (valore commerciale 75 €) per ricevere ancora più proposte di design. Approfitta subito dell’offerta a questo link!

    Article source: http://www.ninjamarketing.it/2014/10/30/5-logo-design-che-lasciano-il-segno-visti-su-99-designs/

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    “Il futuro non è più quello di una volta” si intitola più o meno così (“The Future Is Not What It Used to Be” in originale) la seconda biennale di design di Istanbul che prende il via il prossimo primo novembre nella città turca.
    A ospitare una manifestazione lunga 6 settimane è la Galata Greek Primary School, edifico neoclassico nel quartiere di Karaköy, che mette a disposizione 2300 metri quadrati per accogliere, fino al 14 dicembre, 50 progetti di designer internazionali.

    Guarda la gallery

    La curatrice è la britannica Zoë Ryan che ha chiesto ai partecipanti provenienti da ogni parte del mondo di rispondere con i loro progetti alla domanda “Che cos’è il futuro ora?”
    I lavori presentati coprono diversi campi, segno della versatilità di questa disciplina, e includono la progettazione di spazi urbani, architettura e interior design.

    Formafantasma, designer italiani ad Amsterdam

    Tra i designer più atteso lo studio Formafantasma , con sede ad Amsterdam. Dietro a questo nome ci sono due italiani, i trentenni Andrea Trimarchi e Simone Farresin che, dopo gli studi a Firenze e ad Eindhoven, hanno deciso di restare in Olanda. Negli ultimi anni Formafantasma ha collaborato con Fendi e Droog, ha partecipato al salone del mobile di Milano e a Istanbul porta Open Manifesto, nuovi oggetti che ricercano nuove estetiche.
    Elemento caratteristico di Formafantasma è lo studio e la sperimentazione di materiali e un design come punto di incontro tra industria e artigianato. I lavori del duo italiano sono stati presentati a musei come il Victoria and Albert Museum di Londra, il Chicago Art Institute, il MUDAC di Losanna e il Mak di Vienna.

    Leggi tutte le idee per il tuo viaggio in Turchia

    Tra i designer più noti anche il messicano Moisés Hernández che presenta Diario, una rilettura critica, sociale e culturale di tradizionali oggetti messicani. E poi The Workoutcomputer di Bless visione ironica degli statici lavori da scrivania, e United Micro Kingdoms: A Design Fiction di Anthony Dunne e Fiona Raby, che utilizzano scene da un mondo parallelo per proporre valori e priorità alternative.

    Percorsi tematici, Istanbul città di design

    La manifestazione, gratuita, si arricchisce di eventi collaterali, come incontri e conferenze, proiezioni di film, laboratori e poi passeggiate nei vari quartieri cittadini per scoprire l’anima creativa e artigianale di Istanbul.
    Quest’ultima iniziativa si chiama Design Walks e si articola in 15 percorsi in diversi punti cittadini. Si tratta di passeggiate tematiche che fanno scoprire la natura orientata al design della città e un tessuto cittadino fatto di laboratori artigianali, studi, negozi ed edifici di importanza architettonica.

    La manifestazione, gratuita, è organizzata da Istanbul Foundation for Culture and Arts (İKSV)

    Per saperne di più e per organizzare il vostro viaggio consultate la pagina degli indirizzi

    30 ottobre 2014

    Article source: http://www.viaggi24.ilsole24ore.com/WeekEnd/Mostre-Eventi/2014/10/istanbul-design.php

    Roma Design Lab, giovani talenti alla Città dell’Altra Economia

    Giovedi 30 e venerdi 31, alla CAE_ Città dell’Altra Economia, si svolge la manifestazione Roma Design Lab, la “due giorni” di mostre, itinerari e tavole rotonde dedicate al design, all’architettura e alla creatività. Apre Roma Design Lab-Young Talents + Creative Cities il Presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti; intervengono gli assessori capitolini Paolo Masini (Sviluppo delle periferie, infrastrutture e manutenzione urbana) e Estella Marino (Ambiente, agroalimentare e rifiuti).
    Parole-chiave di incontri e workshop: rigenerazione urbana, smart city, creatività, principio di sussidiarietà, eco-sostenibilità costruttiva e territoriale del progetto, periferie e “rammendo” degli spazi urbani.

    Roma Design Lab è una piattaforma promossa dall’associazione culturale Opificio delle Arti che ha coinvolto soggetti diversi, operanti in ambito nazionale e internazionale nei settori del design, dell’architettura e del Maker Faire, come università, accademie, imprese di architettura e design, enti pubblici e istituzioni private.

    All’iniziativa aderiscono realtà come le Città Creative Unesco di Buenos Aires per il Design, Fabriano per Craft and Folk Arts e Bologna per la Musica, già unite in un network che quest’anno ha avuto in Italia altri importanti appuntamenti da cui sono emerse le strategie per lo sviluppo dell’economia creativa: politiche culturali su scala urbana e una governance collegiale del territorio e delle sue eccellenze creative.

    La Rockefeller Foundation – che ha avviato con l’amministrazione capitolina il Progetto Roma città resiliente – e il Gruppo G124 dell’architetto Renzo Piano sostengono il Contest under 35 “Urban Factory – Fare piazza. Concorso di idee per la creazione di sistemi di riqualificazione e valorizzazione di spazi urbani Open Air”, e le tavole rotonde “Roma e le politiche di rigenerazione urbana: resilienza e ricucitura urbana” e “Creatività e Rigenerazione urbana: scenari nazionali e internazionali, casi di studio”. Il Contest è finalizzato alla progettazione di spazi urbani contemporanei attraverso la riqualificazione e la valorizzazione di aree all’aperto. I progetti selezionati saranno in mostra alla CAE.

    Il secondo Contest, “Design Factory- Progettare il futuro – Vetrina Internazionale del Design Ecosostenibile”, espone progetti nazionali e internazionali di designer che si sono occupati dell’intero processo produttivo, dalla fase creativa alla realizzazione materiale, selezionati per originalità e innovazione, per funzionalità tecnica ed estetica, per tecnologie utilizzate, per la sostenibilità della filiera produttiva e per eco-sostenibilità. Gli oggetti prodotti saranno in mostra alla Factory-Spazio Giovani.
    Innovazione, ricerca e sviluppo, creatività e progetto – temi trattati dall’Unesco nel Rapporto Mondiale sull’economia creativa (2013) – saranno gli argomenti delle tavole rotonde “Design e territorio: ecosostenibilità e innovazione” e “Cultura, Cinema e Creatività: lancio alla Candidatura di Roma Città Creativa Unesco”.

    Il pubblico può accedere gratuitamente alle mostre dei Contest Internazionali Urban Factory – Fare Piazza e Design Factory – Progettare il Futuro; alle esposizioni Expo RhOME for denCity – Università di Roma Tre; Expo Gualchiera medioevale della Città di Fabriano; Expo Fab Lab Roma. Tra le altre iniziative: Open Hunt a cura di Open House; la proiezione-video Roma Dismessa | NuovePeriferie di Officine Fotografiche; radio-walkshow a cura di Urban Experience, nelle aree dell’ex Mattatoio; un meeting della neonata rete dei makers ambientalisti a cura di Laboratorio Linfa e Sustainable Making. Ai bambini è dedicato il laboratorio didattico Origami-Lab a cura di La Fabbrica Di Idee.

    Street food e Aperitivi in Musica, a fine serata, a cura di Terra di Sapori e Saperi di Bracciano.
    Roma Design Lab si avvale del Patrocinio di Roma Capitale, della Regione Lazio, dell’Ordine degli Architetti di Roma e Provincia, di Fabriano Città Creativa UNESCO per Craft and Folk Arts, di Federculture e della collaborazione del Dipartimento di Architettura dell’Università di Roma Tre, dell’Accademia di Belle Arti di Roma, di FG – Tecnopolo, della città Virtuale, di Buenos Aires (Argentina) Città Creativa Unesco per il Design, di Open House Roma, di Urban Experience.

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    Article source: http://www.laprimapagina.it/2014/10/29/roma-design-lab-giovani-talenti-alla-citta-dellaltra-economia/

    Google Drive e Play Games diventano material design (download apk)

    Material Design

    Per una volta Google sembra essere intenzionata a rinnovare l’aspetto di tutte le sue applicazioni prima dell’arrivo di Lollipop e così dopo Play Movies, annunciato nel pomeriggio di ieri, ora arrivano anche Google Drive e Play Games, entrambe con un nuovo look material design.

    Per Drive ci sono anche miglioramenti alla ricerca, che viene aggiornata dopo la digitazione di ogni lettera, alla condivisione, con la quale è possibile aggiungere un messaggio e copiare il link da mandare a chi vogliamo visualizzi o modifichi il file, e alla visualizzazione dei PDF direttamente nell’app.

    LEGGI ANCHE: Google aggiorna la suite di app Drive

    A seguire vi lasciamo con i due badge per il download, sotto i quali trovate anche i link per il download diretto dato che come spesso accade si tratta di due staged rollout.

    Google Play Badge

    Google Play Badge

    Article source: http://www.androidworld.it/2014/10/30/google-drive-play-games-diventano-material-design-download-apk-255673/

    Google annuncia Play Movies con material design e altre novità

    Play Movies material

    Google ha appena pubblicato un nuovo post sul blog ufficiale di Android, ma non si tratta, come d’altra parte avrete capito dal titolo, di notizie sui pre-ordini di Nexus 6, bensì dell’annuncio del nuovo Play Movies con stile material design.

    LEGGI ANCHE: Gravity in regalo ai possessori di Nexus 5

    Inoltre, quando utilizzeremo Chromecast o il Nexus Player per riprodurre un film sulla nostra TV, potremo usare lo smartphone o il tablet per visualizzare informazioni sul cast degli attori o altro, in modo da non dover nemmeno mettere in pausa.

    L’aggiornamento si diffonderà gradualmente attraverso il Play Store come sempre, ma non appena sarà disponibile aggiungeremo all’articolo un link per il download diretto.

    Google Play Badge

    Play Movies - Second Screen

    Play Movies material

    Article source: http://www.androidworld.it/2014/10/29/google-annuncia-play-movies-material-design-novita-255661/

    CRM [stage]

    Run Time Solutions S.r.l. (guarda il profilo) @

    Cinisello Balsamo




    Stage

    Descrizione

    Run Time Solutions,Società di Servizi Professionali che opera nel settore dell’Information Technology, offrendo soluzioni e servizi alle aziende e alle organizzazioni, cerca:

    Neo-laureato per attività in ambito CRM 

    Sede di lavoro: Cinisello Balsamo (MI) 

    Desideriamo incontrare giovani brillanti con i seguenti requisiti: 

    ·   Laurea in  Economia Area Aziendale o Ingegneria Gestionale;

    ·   Conoscenza teorica dei processi in ambito CRM;

    ·   Ottima conoscenza della lingua inglese al fine di poter gestire conference-call internazionali;

    ·   Buona conoscenza del linguaggio SQL e del modello Entità-Relazione (ER);

    ·   Forte interesse per un’esperienza nella consulenza in ambito ICT;

    Si offre un ambiente di lavoro dinamico, fortemente orientato alla tecnologia, ai processi aziendali e alle soluzioni per il cliente.

    L’inquadramento iniziale sarà uno stage con possibilità di inserimento in azienda

    CRM [stage] a Cinisello Balsamo – lavori creativi crebs

    Solo gli utenti registrati possono candidarsi agli annunci

    Accedi o registrati per candidarti a questa posizione lavorativa. Inoltre, potrai creare il tuo profilo personale su Crebs e avere uno storico delle tue candidature sempre a portata di mano.

    29/10/2014

    Article source: http://crebs.it/jobs/view/neolaureato-per-attivita-in-ambito-crm/

    Poesia e Impresa torna a Francavilla

    Francavilla al Mare. Ascom-Abruzzo con Poesia e Impresa a grande richiesta torna a Francavilla al Mare, la cultura diventa un input “creativo” al processo di produzione di beni non culturali, beni e servizi destinati ad essere consumati sul posto, generando nel contempo una crescita economica sostenibile e maggiore coesione sociale.

    Pertanto, la cultura e l’innovazione giocano un ruolo cruciale nell’aiutare le regioni nei loro processi di attrazione, talenti creativi e turismo culturale.
    Giovedì 30 ottobre – ore 19.00 presso Ristorante “La Nave”, via Kennedy 2, (dal 1950 La Nave è uno splendido locale nel quale potrete assaggiare le tipiche specialità marinare della regione e non solo), sarà presentato il libro Adda, Saga abruzzese di Piotr Lachert, belga, nato a Varsavia; famiglia franco-tedesca. Figlio d’arte, pianista, compositore, scrittore. Studi musicali a Varsavia, Parigi, Hannover e Bruxelles. Premiato nei concorsi musicali e letterari. Pubblicato da tredici editori. Dal 1992 vive in Abruzzo.

    Partecipazione straordinaria dei pittori Violetta Mastrodonato e Marcello Specchio e dei critici Massimo Pasqualone, Francesco Di Rocco.                                  Coordina l‘evento Rolando D’Alonzo.

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    Article source: http://www.cityrumors.it/notizie-chieti/87039-poesia-impresa-torna-francavilla.html