A Follonica aperte le iscrizioni ai laboratori dell’associazione "La …

Dopo la pausa estiva, che ha visto i suoi allievi calcare il palco di numerose manifestazioni, l’associazione culturale follonichese “La Balena riapre le iscrizioni ai suoi laboratori didattici.

Giunta al suo nono anno di attività, La Balena propone corsi di canto, strumento e composizione grazie ai suoi insegnanti, laureati e diplomati al Conservatorio o con preparazione universitaria nelle discipline musicali, che come obiettivo si pongono di mettere al centro della didattica la valorizzazione delle capacità insite in ogni allievo, secondo il motto dell’associazione: imparare divertendosi.

L’associazione, anche per questo, ama definirsi come “una scuola fuori dal comune, dove al centro ci sei tu e l’artista che è in te“. Un impegno e una “spinta sociale” che ha visto La Balena e i suoi allievi partecipare a numerosi concorsi su e giù per l’Italia, come l’arrivo di Benedetta Taddei alla finale del 12° Concorso Nazionale per le voci nuove “Live Song Festival” in Emilia Romagna e la sua esibizione davanti alla giuria presieduta da Mara Maionchi.

Soddisfazione per La Balena anche in ambito locale, con l’allieva Chiara Pioli arrivata alla finale del contest “Dilettando” e le sorelle Ciraldo, Angela e Simona – rispettivamente con canto e danza, vincere la coppa di primo classificato alla manifestazione follonichese “Corrida di Senzuno”.

L’allievo più giovane dell’associazione, Giacomo (otto anni), già vincitore della seconda edizione del “Festival di Primavera” di Piombino, si è esibito con successo ricevendo il plauso della giuria, formata tra gli altri da Grazia di Michele e Bungaro, insieme a quello dell’amico Alessio Bernabei, leader della band Dear Jack.

Grandi momenti di pura soddisfazione per La Balena, che nel mese di settembre riapre i suoi laboratori a nuove iscrizioni di bambini e ragazzi per poter permettere loro, in modo gioioso e divertente, di stimolare la loro creatività e crescita artistica.

Lo staff dell’associazione è a disposizione per tutte le informazioni necessarie ai suoi recapiti: tel. 338 38230818 e-mail a info@associazionelabalena.it oppure visitando il sito www.associazionelabalena.it e la pagina facebook https://www.facebook.com/ass.labalena.

La Balena aspetta tutti gli amici, vecchi e nuovi, ai suoi laboratori per nuove e stimolanti esperienze artistiche con amicizia e divertimento.




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Il divertimento si fonde con la cultura: a Forlimpopoli "Comicspopoli"


Informazioni

Dovecentro storicoVia Giuseppe Mazzini,ForlimpopoliQuandoDal 05/09/2015 Al 06/09/2015dalle 9,30 alle 24 sabato, domenica dalle 9,30 alle 21Costo5 euroVai al sitoTi Piace?0Pollice in giùÈ necessario attivare Javascript per poter visualizzare correttamente questa sfida.

Sabato 5 domenica 6 Forlimpopoli incontra il mondo del comics e games, dell’arte e della fantasia, trasformandosi così in Comicspopoli. Giunta alla sua seconda edizione, l’iniziativa, che nell’anno precedente ha riscosso un enorme successo, registrando presenze da ogni parte d’Italia e non solo, si presenta quest’anno ancora più ricca di appuntamenti e sorprese. Per la prima volta sarà coinvolto l’intero centro storico della cittadina artusiana, che assumerà le sembianze di un vero e proprio regno del divertimento.

Nella Forlimpopoli in festa non mancheranno ospiti esclusivi tra cui Leonardo Patrignani, poliedrico autore della trilogia Multiversum, ora autore di There, Andrea Frediani, pluripremiato romanziere, giornalista, membro del comitato scientifico di Focus Wars e consulente scientifico di Newton Compton e Elisabetta Gnone, autrice della fortunatissima saga di Fairy Oak e ideatrice della serie di successo W.I.T.C.H., la quale presenterà in anteprima il suo nuovo romanzo. Atteso il ritorno di Reyka, celebre cosplayer giapponese insieme alla sua abituale compagna di lavoro Cheru.

Tutti coloro che vorranno esprimere la propria creatività, potranno invece prendere parte ai tanti concorsi della manifestazione: Kpop Contest Italia con la partecipazione di Alex, primo artista Kpop in Italia, e la Crew, Superhero Italian Contest, Disney Cospaly Contest e Cosplay Contest. In programma a Casa Artusi l’incontro “Le fanzine nelle tesi di laurea, perchè?”, appuntamento per scoprire l’aspetto culturale dell’editoria fanzinara. Novità assolute del 2015 sono la notte degli zombie, misterioso e intrigante giocospettacolo all’interno della Rocca e nelle vie adiacenti, che saranno teatro di una vera e propria invasione e di una emozionante caccia aperta al pubblico, e l’allestimento del set fotografico “La luna boscosa di Endor” per festeggiare l’uscita dell’ultimo film della celebre saga Star Wars.

Un week end dove la voglia di stare insieme si intreccia con il desiderio di promuovere la cultura. L’iniziativa nasce infatti con l’intento di fare conoscere la storia del mondo fantasy creando legami con le eccellenze del territorio forlimpopolese, principio cardine del Comitato di Valorizzazione del Centro Storico di Forlimpopoli, associazione che ha ideato e gestisce l’organizzazione della festa, con la collaborazione e il patrocinio dell’Amministrazione Comunale di Forlimpopoli. L’obiettivo prende vita grazie anche alla presenza di moltepilci mostre. L’ex Asilo Rosetti ospiterà “Oltre il segno”, una selezione dei lavori di Emanuele Barison, matita di Diabolik, Zagor e Tex e la sezione “Nuvole di Guerra” che racconta la Prima Guerra Mondiale, di cui si celebra quest’anno il centenario, attraverso le tavole dei fumettisti italiani.

All’interno “I soldati del Regno, 1915-18” di Pietro Compagni, maestro dell’editoria militare. Si mantiene così il legame con la già esposta mostra “La Grande Guerra. L’ultima Guerra per l’Unità d’Italia”, a cura della Cooperativa Amphora. Nella Chiesa dei Servi troverà invece spazio l’esposizione “Italian Comics, da Jonny Logan al multimediale” di Romano Garofalo, l’autore presenterà in anteprima il primo numero della collana “Italian Satyricon”, con omaggio ai presenti delle copie dedicate a Comicspopoli 2015. Allo stand dell’associazione Nippop, “Latitudini del Manga”, tavole originali di Ichiguchi Keiko. Valorizzare le realtà della città, proponendo l’ immagine di una Forlimpopoli dinamica e in continua crescita, che sa cogliere i nuovi interessi dei pubblici più diversi, dove la cultura si fonde con il divertimento.

Article source: http://www.forlitoday.it/eventi/cultura/comicspopoli-5-6-settembre-2015-forlimpopoli.html

Biumor: Sunnerberg e Rodriguez i vincitori del concorso

L'inaugurazione delle mostre di BIUMOR 2015

L’inaugurazione delle mostre di BIUMOR 2015

di Erika Mariniello

Constantin Sunnerberg e Elvis Corrales Rodriguez. Sono questi i nomi dei due vincitori della 28esima edizione della Biennale dell’Umorismo nell’Arte premiati ieri sera al Castello della Rancia di Tolentino (leggi l’articolo). Il primo, d’origine belga, si è aggiudicato il premio “Citta di Tolentino” e il secondo quello dedicato a “Luigi Mari”.Oltre 500 le opere giunte da tutto il mondo per i due concorsi, uno dal tema “Morire dal ridere” e l’altro dedicato all’arte della caricatura. Quasi centro, invece, i lavori selezionati dalla prestigiosa giuria presieduta da Paola Taddei (direttrice dell’Accademia delle Belle arti di Macerata), esposti al Castello della Rancia e alla Sala mari del Miumor, il Museo dell’Umorismo e della Caricatura dove è stata allestita, come vuole la tradizione, la personale di Gumus Musa vincitore della precedente edizione del concorso. «Queste opere ci regalano una prospettiva inedita sul modo in cui gli artisti contemporanei si stanno interrogando sul diritto di satira – ha dichiarato nel vernissage Evio Hermas Ercoli, direttore artistico della Biennale – l’arte sta combattendo la battaglia per la libertà con le armi della bellezza e dell’ironia».

Rainy Day di Constantin Sunnerberg

Rainy Day di Constantin Sunnerberg

Constantin Sunnerberg ha convinto i giurati con la sua “Rainy Day”. Un’opera, come si legge dal verbale della giuria, che affronta il tema della biennale “con una tecnica personale e identitaria” e tuttavia “con toni leggeri, poetici, surreali”. Ad aggiudicarsi il secondo premio è stato invece un’artista iraniano, Vahid Khodayar che ha presentato un’opera “Senza Titolo”, quindi facilmente leggibile come sempre capita nell’arte della satira e dell’umorismo, al di là dei linguaggi, che risulta essere quasi una didascalia del drammatico ossimoro “Morire dal ridere” al centro del concorso. Terzo premio per la metafisica “At the funeral of illusionist” dell’armeno Vladimir Abroyan. Non si aggiudicano il podio della Biennale ma conquistano una segnalazione speciale per il significativo livello artistico e umoristico “Le feuilles mortes” di Christian Imbriani, “Killer Kit” di Tiziana Salè e “Senza Titolo” del belga Christo Komarnitski. “Premio Luigi Mari”, dedicato al ritratto caricaturale di personaggi illustri, a Elvis Corrales Rodriguez con la sua grottesca e affascinante interpretazione di “B.B.King”. Secondo classificato il “Putin” di Marco d’Agostino, terzo il “Marcello Mastroianni” dell’artista Marzio Mariani. Ritorna per questa edizione della Biennale dell’Umorismo la caricatura che conferma la vivacità creativa di tanti artisti che, il più delle volte, anche solo con pochi tratti, riescono a centrare il carattere dominante di un personaggio famoso, magari accentuandone i tratti somatici ma rendendone in maniera assolutamente percettibile dal grande pubblico i tic e le diverse caratteristiche personali, sia caratteriali che fisiche. “Morire dal ridere” non è solo un’espressione proverbiale, un modo di dire, un’iperbole venata di ironia buona per una sketch comico. La risata – lo strumento che l’uomo utilizza per esorcizzare le paure più oscure – può realmente portare, tragica ironia della sorte, alla morte. Il concorso della 28° Biennale dell’Umorismo ha come tema questa espressione iperbolica diventata realtà con l’attentato di Parigi del gennaio scorso. «Siamo ben felici della longeva credibilità della nostra manifestazione – ha commentato il Sindaco di Tolentino Giuseppe Pezzanesi – che ritrova anche le migliori firme della caricatura oltre a tante opere di qualità e significato, che non mancheranno di farci riflettere, sempre con il sorriso, inoltre i tanti autori partecipanti da tutto il mondo, ancora una volta, evidenziano l’eccellenza internazionale del nostro territorio”. 

Elvis Corrales Rodriguez e il sindaco di Tolentino Giuseppe Pezzanesi

Elvis Corrales Rodriguez e il sindaco di Tolentino Giuseppe Pezzanesi

Politica, religione, tragica ironia le tematiche più affrontate dagli artisti, così come non manca il costante riferimento a Charlie Hebdo, ormai simbolo di una libertà di satira sempre più compromessa dalla paura e dal conflitto. I lavori selezionati saranno esposti fino al 27 settembre negli spazi del Castello della Rancia di Tolentino che ancora una volta fa da scenario a #oppureridi, il festival dedicato alla filosofia dell’umorismo realizzato in collaborazione con Popsophia.Lucrezia Ercoli Direttrice artistica di Popsophia ha evidenziato come l’appuntamento tolentinate sia sempre più il primo e più importante festival italiano dedicato alla filosofia dell’umorismo. Intellettuali e artisti di fama internazionale danno vita ad un dibattito culturale sulla capacità tutta umana del riso attraverso l’analisi dei prodotti culturali di massa, dalla sit-com ai film, dai social network alle canzonette. Il Castello, fino a domenica, diventerà un vero e proprio laboratorio creativo con mostre, spettacoli, dibattiti e concerti dal vivo.

 

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secondo premio per Vahid Khodayar, opera “Senza Titolo”

At the funeral of illusionist Biumor

terzo premio per “At the funeral of illusionist” dell’armeno Vladimir Abroyan

senza titolo selfie biumorputin biumorMastroianni biumorLES FEUILLES MORTES biumor

Hollande Biumor vincitori

Article source: http://www.cronachemaceratesi.it/2015/08/29/biumor-sunnerberg-e-rodriguez-i-vincitori-del-concorso/697723/

Sky Pool: un hotel nel distretto della Défense a Parigi

SuperSkyScrapers, piattaforma dedicata a concorsi per la progettazione di grattacieli, lancia una nuova competizione, invitando i creativi a progettare un hotel nella capitale francese, un grattacielo pensato come un’icona per il distretto della Défense, il grande quartiere d’affari alle porte di Parigi.

The program challenges participants to design a Sky Pool Hotel Skyscraper in La Défense district of the Paris Metropolitan Area. The competition is seeking to explore and investigate the possibility of a high quality Sky Pool Hotel Skyscraper Development concept, which sets a new high standard contemporary high-rise or tall building design in a key part of the La Défense district in Paris to take advantage of the spectacular view over Paris.

It should be a design solution that responds effectively to achieving such a tall and large-scale hotel solution with a Sky Pool and one that could become a contemporary icon for the city.

Eligibility

Architects, graduate architects, architecture students, engineers, designers, urbanist, city planners, landscape architect.

Prizes

1st prize: US$ 2,500 / 2nd prize: US$ 1,000 / 3rd prize: US$ 500 and:

- Publication in SuperSkyScrapers – Volume 4 Book
- Published on the SuperSkyScrapers website and social media platform
- Published on various online magazine, blogs and media platform

10 Special Mentions (Subject to Jury Discretion) will also be published on our website, social media and book.

More infomationwww.superskyscrapers.com

Sky Pool: un hotel nel distretto della Dfense a Parigi

pubblicato in data: 28/08/2015

Article source: http://www.professionearchitetto.it/concorsi/notizie/21464/Sky-Pool-un-hotel-nel-distretto-della-Defence-a-Parigi

Design e forme vegetali per future reti elettriche

Germogli e forme innovative per rendere più accettabili e integrate nel territorio le infrastrutture energetiche grazie ad un’architettura e design più innovativi. E’ questo uno dei punti emersi durante il convegno internazionale organizzato dagli esperti di Rse (Ricerca sul sistema energetico) in corso a Stresa.

A questo, che è il primo di appuntamenti promossi in concomitanza con Expo2015 con il Cigre Italia (la sezione italiana del Consiglio sui Grandi Sistemi Elettrici), sono stati presentati vari lavori e proposte per dimostrare i progressi compiuti negli anni dalle reti di trasporto elettrico nel ridurre l’impatto sull’ambiente. Fondamentale è adottare un nuovo approccio in tal senso già dalle fasi di progettazione dei sostegni e delle linee di alta tensione, come dimostra il ”Germoglio” progettato dall’architetto Hugh Dutton, vincitore del concorso indetto da Terna. Il ”Germoglio”, battezzato così perché evoca appunto la forma dei germogli dell’erba e delle piante, ha messo in luce come l’accettabilità di infrastrutture, quali quelle energetiche, è favorita se proposta con forme nuove dal design innovativo, che consentono di veicolare i concetti di cura e di bellezza fondendosi in modo più armonico con il paesaggio. ”Auspichiamo – ha detto Romano Ambrogi, responsabile Sviluppo e Pianificazione Rse – che Cigre si faccia promotore di approcci innovativi negli aspetti di sostenibilità posti dall’intero sistema elettrico, che consentano di affrontarli in un ottica di sistema, come è stato messo in luce per i componenti ed i materiali del ”Germoglio””.

Article source: http://www.ansa.it/scienza/notizie/rubriche/energia/2015/08/28/design-e-forme-vegetali-per-future-reti-elettriche_602427ed-f2dc-4f79-88f4-ee69992fcb06.html

“750 anni tra Inferno e Paradiso passando per il Purgatorio”: mostra …

AREZZO – Sabato 5 settembre, alle ore 18, negli spazi espositivi di Via Cavour 85 ad Arezzo, inaugurerà la mostra collettiva “750 anni tra Inferno e Paradiso passando per il Purgatorio – due collettive di pittura e scultura in onore di Dante Alighieri 1265 – 2015”.

Nel week end in cui si svolgerà ad Arezzo la 130° edizione della Giostra del Saracino, Via Cavour 85celebra il 750° anniversario della nascita del “padre” della lingua italiana con 44 artisti, di cui 35 italiani e 9 internazionali.

L’esposizione, a cura di Daniele Alfani edel professor Mario Belardi, vanta la direzione artistica dell’artista californiana e fondatrice di Via Cavour 85 Danielle Villicana D’Annibale, coadiuvata dal light designer Maurizio D’Annibale. La collettiva vedrà inoltre la partecipazione della storica dell’arte Liletta Fornasari.

Il primo appuntamento, dal 5 settembre al 17 settembre, avrà come protagonisti:Daniele Alfani, Biffe, Gianni Bigoni, Liliana Borgia, Giuliana Casi, Daniele Dell’Uomo, Igor di Francesco, Romano Dini, Tetsuji Endo, Luca Ferrotti, Giacobbe Giusti, James Kleckner, Lilia Manneschi, Renato Marzocchi, Morigore, Dario Polvani, Maria Alejandra Sandoval, Dario Salvi, Claudio Sapienza, Roberta Sisti, Brigitte van Hellemond e Danielle Villicana D’Annibale.

L’inaugurazione, sabato 5 settembre alle ore 18, sarà accompagnata da “Nostra vita”… nostra barca: remare all’unison, falsariga musicale di Francesco Casini (voce e chitarra).

Sabato 12 settembre, alle ore 18, imperdibile evento collaterale con la nota storica dell’arte aretina Liletta Fornasari che incontrerà il pubblico sul tema “L’influenza di Dante e la Divina Commedia sul Rinascimento”.

Al secondo appuntamento, dal 19 settembre al 1° ottobre, saranno presenti gli artisti: Demetrio Vladimiro Andidero, Giulia Bucciarelli, Dina Cangi, Giuseppe Ciccia, Gianna Cocchi, Pippo Cosenza, Mària Magdolna Czakò, Michele Foni, Fljouza (Francesca) Gaisina, Susi La Rosa, Carmelo Lombardo, Lucjan Marku, Orlando Poggi, Cinzia Prosperi, Paolo Remondini, Armando Schiavone, Sara Sorrentino, Joy Stafford Boncompagni, Riccardo Terziani, Mario Valentini, Annamaria Veccia e Chiara Bigiarini Whitworth.

L’inaugurazione, sabato 19 settembre sempre alle ore 18, sarà accompagnata dalle musiche originali di Piero Nissim (voce) e Franco Meoli (piano), che presenteranno “Intorno a Dante. Musicare i poeti”, con testi di Maria Teresa d’Avila, Michelangelo, Lorenzo de’ Medici e altri.

Sabato 26 settembre alle ore 18, sempre a Via Cavour 85, un nuovo evento collaterale dal titolo Letture della Divina Commedia Divagazioni su Dante, vedrà protagonisti il professor Mario Belardi e altri poeti.

Allo stesso Belardi sono affidate le due presentazioni nel corso dei due vernissage del 5 e del 19 settembre, alla presenza degli artisti, del co-curatore Daniele Alfani e del giornalista Fabrizio Borghini per la trasmissione Incontri con l’Arte di Toscana TV.

Le collettive rispetteranno i seguenti orari: dal martedì al sabato dalle ore 16 alle ore 20, e dietro appuntamento nei restanti giorni; aperto anche il 6 settembre dalle 11:00 alle 20:00 per la Fiera Antiquaria.

Tutti gli eventi sono a ingresso gratuito e accompagnati da gustosi rinfreschi.

“750 anni tra Inferno e Paradiso passando per il Purgatorio”gode della collaborazione dell’Associazione Toscana Cultura, nonché della partecipazione del media partner Toscana TV ed è sponsorizzato da Generali Italia S.p.a. Divisione Toro – Agenzia di Arezzo, Agenti Generali  Carlo A. Minozzi e Luigina Martinelli e Villa Margherita a Paradise for Artists in Tuscany.

BREVI BIOGRAFIE DEGLI ARTISTI DELLA PRIMA COLLETTIVA:

Daniele Alfani nasce a Loreto (AN) da genitori aretini e all’età di tre anni torna ad Arezzo. Si è sempre dedicato con passione all’arte pittorica, sperimentando le varie tecniche. Tra il 1979 e 1980 prende parte a un corso di Arti grafiche organizzato dalla Provincia di Arezzo, svoltosi presso la galleria-studio di Roberto Remi, dove apprende la tecnica dell’acquaforte e altri metodi di incisione e stampa. Tra il 1981 e il 1989 partecipa a varie collettive. Nel contempo intreccia un’intensa attività di mail art con artisti di tutto il mondo, arrivando a organizzare due mostre ad Arezzo nei primi anni Novanta. Nel 2002 è fra i trenta finalisti del Premio Nazionale “Arte Mondadori”. Nel 2011 e nel 2012 porta due personali di pittura e scultura alla Villicana D’Annibale Galleria D’Arte di Arezzo.

Biffe nasce nel 1938 a Bucine (AR). Frequenta l’Istituto d’Arte di Firenze, sezione Pittura Murale. Trasferitosi a Milano, affianca al suo lavoro di progettista di medaglie una intensa attività artistica, sia come pittore sia come disegnatore di vignette di satira politica. Nel 1979 si stabilisce in Toscana e apre “Biffearte”, uno studio di grafica pubblicitaria a San Giovanni Valdarno. Nel 1986 viene nominato collaboratore tecnico per la Fotografia all’ISIA di Firenze e poi all’Istituto professionale Tornabuoni. In questi anni si dedica alla scultura, applicando uno zelo quasi rinascimentale nella scoperta e nella lavorazione di materiali nuovi, dal vetro sintetico alle plastiche al refrattario. Fonda una scuola di modellaggio in creta e dal 2000 “incursiona” con successo nel teatro, realizzando scenografie. Espone con successo in Italia e all’estero.

Gianni Bigoni nasce a Lagosanto (FE) e vive e lavora ad Arezzo. Da autodidatta muove i primi passi nel 1968, ammaliato dai grandi del Rinascimento e dai maestri dell’Impressionismo francese. Nel 1970 si trasferisce a Bologna dove perfeziona la tecnica frequentando corsi e riproducendo in una bottega le opere dei maestri del passato. Il ritorno sulle rive del Po, a Serravalle, porta in dote una fase artistica legata alla pittura classica e incentrata sul Grande Fiume e i paesaggi da esso plasmati. Quando giunge in Toscana, nel 1986, si porta dietro un bagaglio acquisito in terra padana che negli anni si fonde e sintetizza con altre visioni e tematiche, sintetizzando nuovi linguaggi sempre più concettuali.

Liliana Borgia nasce in Valmarecchia nel 1969. Si diploma all’Istituto d’arte di Arezzo – sezione Moda nel 1988. Successivamente si sposta a Rimini dove risiede tuttora. Frequenta corsi di pittura ad affresco, di moda, prende lezioni di pittura dal vero dal famoso pittore Silvio Bicchi. Amante dell’arte e della moda si definisce un’esteta. L’artista dipinge a olio con la spatola e predilige soggetti naturali legati all’ambiente d’origine. Ispirata dalle forme e dai colori ritrae fiori, paesaggi, animali e oggetti che appartengono alla vita quotidiana, li mescola fra loro dando vita a composizioni originali. Partecipa regolarmente a collettive e personali di pittura. Vive e lavora a Rimini.

Giuliana Casi nasce a Sansepolcro (AR) e si forma nell’ambiente artistico fiorentino frequentando la scuola libera del nudo all’Accademia di Belle Arti e laureandosi alla facoltà di Architettura. Il suo stile è un figurativo caratterizzato da atmosfere impressioniste con richiami al post moderno americano. La tecnica pittorica è a olio, acrilico ed encausto, tutto su legno. È stata vincitrice del concorso “Realizza l’agenda di Arci Arezzo 2012″, è stata inserita nel volume “Artisti contemporanei in terra d’Arezzo” nel 2014, ha partecipato a collettive in tutto il territorio nazionale ed ha presentato personali a San Giustino Umbro nel 2012, a Villa Severi di Arezzo nel 2013 e all’Hotel Vinci di Anghiari nel 2014.

Daniele Dell’Uomo nasce ad Alatri (FR) nel 1954. Si arruola nell’Arma dei Carabinieri. Nel 1974, a Casale Monferrato (AL), presenta la sua prima personale. Ha tenuto un centinaio di personali in varie località italiane e partecipato a concorsi e collettive, ottenendo consensi e riconoscimenti. La sua arte trae origine dall’osservazione della natura. La pittura è per lui uno strumento per possedere la realtà, un pacifico rapimento di attimi e cose che circondano la sua vita. Da sempre ha cercato di realizzare la figura umana in tutte le sue forme, sia donna, uomo, o pagliaccio. La ricerca di recente lo ha portato a eseguire lavori quasi non più figurativi e orientati verso una pittura macchiaiola futurista.

Igor di Francesco nasce a Roma nel 1961. Inizia la sua attività artistica in giovanissima età e nel 1981 allestisce la sua prima personale a Pescara, raccogliendo lusinghieri risultati di critica e pubblico. Nell’ambito di un servizio dedicato alla mostra trasmesso dal TG3 Abruzzo, il giornalista azzarda una previsione affermando che “potremmo assistere a una avventura d’arte davvero straordinaria”. L’artista è selezionato per la partecipazione a diverse edizioni del Premio Michetti ed è premiato in occasione di varie rassegne pittoriche. Si sono occupati della sua arte critici e giornalisti sulle pagine del Tempo d’Abruzzo, Tirreno, Nazione e Messaggero.

Romano Dini nasce a Laterina (AR) nel 1955. Dal suo mestiere artigiano apprende la voglia di modellare e trasformare, trasportandola su pietre e argille. Il suo studio si trova a Moncioni, vicino a Montevarchi, tra cipressi, ulivi e rosmarini. Sostiene di non essere un buon parlatore e per questo cerca di comunicare tramite la materia le avventure del suo immaginario, dove storia e leggenda occupano grandi spazi. È socio fondatore dell’Associazione “Remo Gardeschi” e ideatore del gruppo “I Vita Nova” nel quale scultura, musica e recitazione si amalgamano dando vita a spettacoli sul tema della Divina Commedia.

Tetsuji Endo nasce a Chiba (Giappone) nel 1977. Si laurea nel 2002 all’Università di arte Musashino bijutsu Daigaku di Tokyo con specializzazione nella pittura a olio. Dal 1999 al 2002 esegue allestimenti e promuove mostre in gallerie d’arte. Dal 2002 al 2005 lavora come pittore scenografo al Teatro Shinbashi e al Teatro Nazionale Giapponese di Tokyo. Nel 2006 s trasferisce in Italia, paese che da sempre esercita in lui fascino e ispirazione, dove lavora come decoratore di interni e realizza opere di pittura per clienti privati. L’artista, attraverso l’esperienza artistica in Italia, esprime la propria identità di uomo profondamente giapponese. Dal 1999 partecipa in collettive e personali in Giappone e in Italia. Nel 2013 espone ad Arezzo con un personale intitolato “Tra Sogni e Battaglie” negli spazi di Via Cavour 85 ad Arezzo.

Luca Ferrotti nasce ad Arezzo nel 1966. Figlio d’arte, cresciuto in un ambiente di artisti orafi fin da ragazzo, studia l’arte del gioiello appassionandosi poi a tutte le altre forme artistiche. Agli inizi degli anni Novanta si specializza nella pittura di paesaggi e maturando sviluppa anche un forte interesse per la pittura “bellica”. Ferrotti ama dipingere quadri di carattere storico. Nel 2003 la sua opera “La Battaglia di Campaldino” viene acquistata dal Comune di Arezzo. Nel 2007 realizza il drappo per la “Giostra di Simone” di Montisi. Nello stesso anno allestisce a Poppi una personale tutta dedicata alla Battaglia di Campaldino del 1289. Grazie a queste esperienze è stato definito il “pittore delle battaglie”. L’artista ha partecipato a numerose mostre collettive in Italia e all’estero.

Giacobbe Giusti nasce a Subbiano (AR). Nel 1992 si laurea in Economia e Commercio all’Università degli Studi di Perugia. I suoi interessi spaziano dal cinema al teatro, dalla moda alla scultura. Alla fine degli anni Novanta sperimenta nuove lavorazioni dei metalli e mette a punto una tecnica personale di saldatura dell’alluminio, effettuata con ossigeno e acetilene. Tra le sue opere più note quelle per il nuovo cimitero e per Piazza Martiri della Libertà a Capolona (AR), e quella per Palazzo Albizzini a Città di Castello (PG). Nel 2008 pubblica la sua monografia “L’altra dimensione” (Guerra Edizioni) curata da Eugenio Giannì. Nel 2015 espone a Palazzo Bastogi presso la Regione Toscana. Nel corso della mostra realizza un’installazione multimediale con sculture, video-proiezioni e una performance musicale dal vivo del maestro Roberto Fabbriciani. È fondatore e presidente dell’associazione Fulgor Contemporary Arts.

James Kleckner nasce in Healdsburg (California). Nel 1997 riceve il B.F.A. alla Sonoma State University e nel 2000 l’M.F.A. alla prestigiosa Università di Iowa, dove ottiene il “Leola Bergmann/Iowa Print Group Graduate Fellowship” e lo “Iowa Arts Fellowship”. Kleckner ha esposto in tutti gli Stati Uniti, dividendosi tra arte e insegnamento delle discipline artistiche. È stato docente di arte al Napa Valley Community College, all’Ohlone College e in vari licei. Nel 2009 vince la “California Partnership Academy Grant” ed è tra i creatori della Multimedia Art Academy al Liceo Washington di Fremont. Attualmente vive e lavora in California. Le sue opere includono pittura, disegno, mixed media, fotografia, animazione 3D e disegno digitale.

Lilia Manneschi nasce ad Arezzo nel 1948. Il suo percorso artistico inizia alla fine degli anni Novanta, quando comincia a tradurre in colori e forme quel mondo fantasmagorico che si porta dentro da una vita. La frequentazione della scuola di Luciano Radicati rafforza in lei quel magico connubio di fantasia e tonalità. Insieme al marito Renato Marzocchi, nel 2002 frequenta il corso di pittura di Monica Gori e Caterina Puletti. Nel 2011 si iscrive alla scuola “Disegno/Nudo/Arezzo RADAR” condotta da Enrique Moya Gonzalez al Liceo Artistico di Arezzo. Ha partecipato a mostre e concorsi sia in Italia sia all’estero. Fa parte del Cenacolo degli Artisti Aretini.

Renato Marzocchi nasce ad Arezzo nel 1947. Insieme a sua moglie Lilia Manneschi, nel 2002 frequenta il corso di pittura di Monica Gori e Caterina Puletti. Dal 2011 la coppia si iscrive alla scuola “Disegno/Nudo/Arezzo RADAR” condotta da Enrique Moya Gonzalez all’interno del Liceo Artistico di Arezzo. Il mondo pittorico di Renato è connotato da una forte espressività nel linguaggio cromatico e da una dinamicità nella resa delle forme. Nelle sue tele si respira la gioia innocente e contagiosa che l’atto creativo dà all’artista. Negli ultimi anni ha partecipato a mostre e concorsi sia in Italia sia all’estero. Fa parte del Cenacolo degli Artisti Aretini.

Carmine Casertano in arte Morigore, nasce a Campobasso nel 1948. La passione per la pittura viaggia di pari passo con quelle per il canto, la musica e il cinema. Dal 2000 partecipa con opere paesaggistiche a varie mostre, locali e internazionali. Nel 2014 è presente alla mostra collettiva organizzata da Chimera Arte Arezzo al Museo del Cassero a Monte San Savino (AR), agli “Oscar degli Emirati Arabi 2015 – Gran Premio città di Abu Dhabi” di Roma e al Palazzo del Bargello di Gubbio (PG), dove espone alcune sue opere nell’ambito della “Biennale d’Arte”. Di recente ha partecipato all’International Prix “Thepantokrator” di Corfù (Grecia).Vive, dipinge, canta e suona a Monte San Savino (AR).

Dario Polvani, pittore autodidatta, è nato ad Arezzo dove vive e lavora in località San Marco Villalba. Ha allestito varie mostre collettive e personali e fatto parte di vari gruppi di pittori toscani e umbri. Pluripremiato in concorsi di pittura a livello nazionale, sue opere si trovano collocate in importanti luoghi religiosi di Umbria e Toscana. Nel 1989 e 1994 ha dipinto il Palio della Balestra a Sansepolcro. Nel 2002 ha esposto in Germania a Regensburg, nel 2005 e 2009 a Norimberga, e nel 2008 in Francia a Montbeliard. Nel 2013 in collaborazione con “Art Gallery” di Castellina in Chianti, ha esposto in America a Chicago (Illinois) e a Menasha (Wisconsin), nel 2014 a Hinsade (Illinois) e Naples (Florida).

Maria Alejandra Sandoval nasce in Argentina nel 1962 da una famiglia di origine italiana. Studia Arti Visive all’Accademia di Bahia Blanca, quindi approfondisce la pittura con Carlos Gorriarena e la scultura con Emilio Renart a Buenos Aires. Nel 1985 si trasferisce in Europa, prima in Spagna e quindi in Italia, dove tuttora vive. Oltre a portare avanti l’attività pittorica, l’artista sta concludendo un corso di laurea in Scienze dell’Educazione all’Università di Siena. L’italo-argentina ha esposto con personali e collettive in varie parti del mondo, portando lo spazio fisico del Sud America dentro nuove latitudini, dove da quasi trent’anni urla i suoi colori e s’impegna a far scaturire il centro della loro potenza.

Dario Salvi nasce nel 1950 ad Arezzo. Vive a Castiglion Fibocchi (AR) e fa parte del Cenacolo degli Artisti Aretini con il quale ha partecipato a numerose collettive dove presenta le sue poesie trasposte su collage. Ha scritto due libri, il primo di poesie intitolato “Il mondo intorno a me” e il secondo, un romanzo, chiamato “Millechilometri cronaca di un viaggio fantastico”. attratto dalla fotografia e di recente ha allestito una personale dedicata al mondo floreale intitolata “i-Phiori”, realizzata con quaranta scatti del suo smartphone.

Claudio Sapienza nasce nel 1981 a Catania. Dopo aver conseguito il diploma in pittura all’Accademia di Belle Arti di Catania, si abilita all’insegnamento delle discipline pittoriche e inizia la sua attività professionale in ambito didattico, prima nella provincia di Brescia, poi in quella di Firenze. Nel 2009 consegue il diploma specialistico in Arti visive e discipline dello spettacolo presso la LABA di Brescia e nel 2011 la laurea magistrale in Arti visive all’Università di Bologna. Nel 2012 fonda a Empoli l’associazione artistica “L’Artificio”Dal 2014 vive ad Arezzo dove prosegue la sua attività di insegnamento, decorazione, pittura e scrittura per l’arte.

Roberta Sisti nasce ad Arezzo nel 1975. Frequenta l’Istituto d’arte “Piero della Francesca” con indirizzo Moda. Nasce artisticamente come ritrattista nella tecnica a carboncino per iniziare a incidere su specchio alla fine del 2012. Nel suo percorso formativo incontra a Roma il filosofo e maestro d’arte incisoria, Lorenzo Ostuni, che diventa subito punto di riferimento e ponte di connessione con la sua anima artistica. Da quel momento Roberta entra nella sua stanza-laboratorio, divenuta la “stanza degli specchi”, per incidere con la punta di diamante le sue sensazioni e le sue emozioni e come lei stessa dirà “incidere lo specchio è come incidere sull’aria, per la delicatezza e la fragilità stessa del materiale”. Le sue opere si trovano in collezioni private e nel suo studio-laboratorio di incisione.

Brigitte van Hellemond, di origine olandese/tedesca, nasce nel 1951 in Germania. Cresciuta a Dusseldorf, vive in Italia dal 1996. Fin dalla tenera età, mostra talento e passione per la pittura; è poi come vetrinista che comincia a esprimere la sua spiccata creatività. Dal 1975 al 1995 è stilista e responsabile delle vendite per una grande casa tedesca di moda. Verso la fine di quel periodo studia pittura cinese e si forma nelle discipline di guarigione naturale. Dopo il suo arrivo in Italia crea un centro dedicato a tali discipline e alla danzaterapia, in seno al quale, integrandola a quelle attività, si dedica attivamente alla pittura. Brigitte è vissuta a Roma, Firenze, Arezzo e Siena, facendo parte della scena artistica di queste due ultime città e frequentando corsi di nudo, di doratura e altre tecniche pittoriche. Ha esposto con personali e collettive in Italia e Germania.

Danielle Villicana D’Annibale nasce a San Francisco (USA) nel 1972. Nel 1994 si laurea in Storia dell’arte e Arti visive all’Occidental College di Los Angeles. L’amore per il Rinascimento la porta in Italia nello stesso anno, dove frequenta importanti maestri e atelier fiorentini. In seguito apprende la tecnica dell’affresco alla scuola di Leonetto Tintori di Prato. Dal 1998 al 2000 è negli Stati Uniti a lavorare come scultrice, pittrice e decoratrice per importanti progetti privati, incluso The Venetian Hotel Casino a Las Vegas. Nel 2001 torna in Italia e si iscrive all’Accademia di Belle Arti di Roma dove ottiene il diploma accademico in Pittura con lode nel 2006. Prosegue nel frattempo con le ricerche plastiche e pittoriche, virando verso l’astrazione. Nel 2005 si trasferisce ad Arezzo e coadiuvata dal marito Maurizio D’Annibale, light designer, lavora al progetto “Villa Margherita a Paradise for Artists in Tuscany”. Nel 2010 apre la Villicana D’Annibale Galleria D’Arte, oggi Via Cavour 85. Da allora ha curato e organizzato oltre 75 mostre, oltre 40 cataloghi e monografie per artisti, nonché eventi, concerti e incontri nei suoi spazi espositivi e in altri luoghi aretini. È presente in collezioni private negli Stati Uniti e in Italia e ha partecipato a personali e mostre collettive. Vive e lavora ad Arezzo.

www.VillicanaDAnnibale.com

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Panicale, ‘Fili in trama’: la terza edizione

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‘Fili in trama’, la mostra-mercato del merletto e del ricamo è giunta alla sua terza edizione. L’iniziativa che nasce a Panicale, organizzata e finanziata dal Gal Trasimeno-Orvietano in collaborazione con la Provincia di Perugia, nell’ambito dell’Ecomuseo del Trasimeno, vuole promuovere il territorio attraverso le sue tradizioni che, in alcuni casi, diventano eccellenze.

Tradizione e innovazione Dopo un lavoro congiunto tra istituzioni ed associazioni, durato anni, oggi il ricamo su tulle continua a vivere sia nella versione tradizionale che nelle varie rivisitazioni in forme più innovative e continua ad essere un a produzione apprezzata e ricercata da personaggi noti. L’iniziativa ‘Fili in trama’, vuole essere motivo di scambio culturale con altre scuole nazionali ed internazionali, dibattito e confronto su presente e futuro, promozione del ricamo, ma anche del territorio, possibilità di attivare rapporti di cooperazione transnazionale su questo tema e tanto altro.

La terza mostra-mercato Anche quest’anno, la mostra-mercato viene collocata nel suggestivo centro storico di Panicale, sabato 29 e domenica 30, in forma itinerante. Partita il primo anno con un’adesione di trenta espositori non solo umbri e nazionali, ma già con due Paesi europei (Germania e Portogallo), si ritrova per questa terza edizione con ben settanta espositori del territorio nazionale, ma anche Paesi europei quali Germania, Portogallo, Francia, Romania e per finire anche una dal Giappone.

Il programma La mostra-mercato aprirà i battenti ufficialmente sabato 29 agosto alle 10 e fino a domenica sera si alterneranno concorsi, come il ‘Premio Anita Belleschi Grifoni’ e il ‘Premio di pittura estemporanea’ e eventi teatrali. Oltre, ovviamente, a mostre, corsi di ricamo, laboratori creativi e convegni, tutto incentrato sull’artigianato e sul ricamo. Si può consultare l’intero programma sulla pagina facebook dell’evento.

Article source: http://www.umbriaon.it/2015/panicale-fili-in-trama-la-terza-edizione/

Honor 7, smartphone di design ad un prezzo contenuto – iPhoneItalia

Nella giornata di ieri, Honor ha presentato la versione europea del suo ultimo top di gamma, il modello honor 7. Si tratta di uno smartphone molto interessante, che sarà presto disponibile anche in Italia.

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Il dispositivo ha un design metallico e offre una serie di funzioni innovative e smart tra cui alcune utilizzabili grazie a un tasto smart dedicato e a un lettore di

Prima della presentazione del prodotto, il CEO di Honor George Zhao ha anche accennato ai risultati raggiunti dalla sua azienda durante la prima metà del 2015, parlando di entrate di 2,63 miliardi di dollari. Il presidente ha attribuito questo successo agli investimenti continui in tecnologia, alla scelta dei nativi digitali come target specifico, e alle partnership strategiche per migliorare le esperienze online da mobile.

Il CEO ha poi sottolineato l’importanza delle partnership, in quanto i partner di Honor non sono presenti solo sui canali di vendita, ma soddisfano in primis tutti gli interessi dei nativi digitali, tra cui lo spettacolo, i servizi e la tecnologia, contribuendo all’impegno di Honor di sviluppare prodotti sempre più innovativi e creativi rivolti proprio a questo target, affinché possano sprigionare il loro spirito creativo. Zhao ha affermato che Honor coltiva le proprie partnership strategiche e ne cerca di nuove, per espandersi in ogni ambito e sviluppare un ecosistema nel quale i nativi digitali possano avere una migliore user experience online e mobile.

Torniamo ora a parlare dell’honor 7. La scocca metallica di honor 7 è aerografata e presenta un rivestimento in ceramica, con rifiniture di alta qualità. Il display è da 5.2 pollici, ma può essere utilizzato con una sola mano grazie ad una serie di soluzioni eroicomiche. 

Il lettore di impronte digitali metallico e senza bordi di honor 7 consente l’autenticazione dell’impronta digitale a 360 gradi da varie angolazioni e possiede una funzione di memorizzazione che migliora la risoluzione dello scanner attraverso una seconda registrazione dell’impronta digitale durante l’utilizzo. Inoltre il lettore possiede una funzione di controllo intuitiva della gestualità grazie alla quale l’utente può sbloccare il proprio smartphone, rispondere a una chiamata o scattare una fotografia. Nel momento in cui l’utente inizia ad utilizzare il lettore, il telefono memorizza e riconosce la sua impronta e nel tempo diventa sempre più veloce.

Honor 7 monta il processore HiSilicon octa-core Kirin 935 con A53 e una dinamica RAM da 3GB e una ROM da 16GB, honor 7. La scheda elettronica a L inoltre evita il surriscaldamento. Per quanto riguarda la connettività, la tecnologia Signal+ di Honor e l’antenna dual-band smart consentono di connettersi a una rete con un segnale più forte e 80 volte più veloce rispetto ad altri dispositivi simili.

Inoltre è presente una batteria da 3,100 mAh, che permette una lunga durata in standby e in fase di utilizzo oltre a funzionalità reverse e di ricarica veloce.

Troviamo poi la fotocamera da 20 Mpx sul retro, dotata di un sensore Sony IMX 230 e dalla tecnologia di Honor per la messa a fuoco rapida PDAF, grazie alla quale l’apertura dell’obiettivo arriva a valori di rapporto focale di f/2.0 per catturare immagini anche con una luce molto intensa in 0.1 secondi. La fotocamera frontale da 8MP ha un grandangolo con apertura di f/2.4 e flash led incorporato.
Per chi cerca maggiori funzioni collegate alla fotocamera, honor 7 offre filtri personalizzati, mentre la modalità Good Food permette di scattare immagini professionali ai vostri piatti come se fosse un gioco da ragazzi. Il dispositivo è dotato anche di una funzione light-painting con cui gli utenti possono dare vita a immagini artistiche d’effetto. Molto interessante è anche lo schermo in zaffiro che protegge la fotocamera da spiacevoli graffi.

Honor 7 possiede una funzione molto interessante legata alla smart key, un tasto aggiuntivo sul lato sinistro del dispositivo che può servire per ricerche veloci su Google mentre si è in movimento. Il lettore di impronte digitali è anch’esso nella posizione più comoda, sul retro del dispositivo, e può anche azionare la fotocamera, permettendo così di scattare selfie senza necessità di riorientare il dispositivo.

Pratiche sono le diverse funzionalità vocali, tra cui la possibilità di essere risvegliati con un comando programmato, come ad esempio “Dear Honor”, che, se seguito da “dove sei?” farà emettere un segnale acustico al dispositivo che vi permetterà così di localizzare lo smartphone. Honor 7 facilita gli screenshot con la tecnologia Knuckle –tap, grazie alla quale è sufficiente premere due volte sullo schermo con le nocche per uno screenshot completo e istantaneo.

Honor 7 sarà disponibile in due colori, Mystery Grey e Fantasy Silver. Sarà commercializzato nel Regno Unito, in Germania, in Francia, nei Paesi Bassi, in Italia e in Spagna attraverso Amazon e vMall e a seguire sarà lanciato in altri mercati, al prezzo vendita consigliato di 349,99 euro

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Article source: http://www.iphoneitalia.com/honor-7-smartphone-di-design-ad-un-prezzo-contenuto-585359.html

Nasce "Reggio al Centro": il centro commerciale all’aperto, per il …

La ConfCommercio insieme all’Associazione magna Grecia presentano l’ambizioso progetto per il rilancio del Centro Storico: “Reggio al Centro”. Tutti gli esercenti potranno aderirvi per beneficiare di tanti strumenti, assistenza e partnerships rilevanti per il sostegno della propria attività

centro commerciale all'aperto (7)Stamani presso la Sala Conferenza della ConfCommercio di Reggio Calabria, è stato presentato l’ambizioso progetto del “Centro Commerciale Naturale, Reggio al Centro“, iniziativa che vedrà coinvolti attori commerciali, enti, istituzioni pubbliche, associazioni del territorio reggino, uniti in un’unica grande sinergia per il rilancio del tessuto economico. Cosa è in poche parole, il Centro Commerciale all’aperto Reggio al Centro? Come la stessa denominazione suggerisce, proprio come in un consueto centro commerciale sussiste un coordinamento, una sinergia, una collaborazione fra le attività commerciali presenti, stessa cosa esisterà anche nella realtà economica del centro storico, e proprio per questa sua caratteristica gli è stato dato l’appellativo “naturale”.

centro commerciale all'aperto (8)Gli attori economici, commercianti e chiunque possegga un’attività che alimenti l’economia reggina e dunque anche attori del settore terziario, servizi della persona ed artigianato, potranno entrare a far parte di questa grande famiglia, che sarà gestita dall’Ente CCN Magna Grecia la cui presidente è Patrizia Sorrentino. Famiglia, in cui ognuno avrà una voce in capitolo, ogni esercente potrà fare le sue proposte, le sue idee ma anche far presente le sue esigenze ed i suoi disagi ed insieme, si lavorerà affinchè tutti possano lavorare con armonia e con l’obiettivo comune non di arricchire esclusivamente la propria attività, ma lavorare per arricchire la città. Il Presidente della ConfCommercio di Reggio Calabria, Giovanni Santoro, intervenuto alla conferenza stampa, ha speso per questo progetto parole esaltanti, ricche di grandi aspettative.

centro commerciale all'aperto (1)La ConfCommercio, avrà un ruolo esclusivamente “tecnico” nel progetto, ovvero, affiancherà l’Ente CCN Magna Grecia (cui spetterà il compito organizzativo, gestionale e programmativo della sinergia economica fra tutti gli aderenti), nello svolgere tutte quei passaggi e quelle prassi formali.
Il progetto, vedrà coinvolti gli esercenti siti nel territorio del centro storico ovvero via Marina, Corso Garibaldi, via Demetrio Tripepi, da Piazza De Nava fino a Piazza Garibaldi, nonchè la zona di Piazza del Popolo-Piazza De Nava. Tutti gli esercenti di queste zone possono esplicitare la volontà di aderire a questa sorta di “famiglia”, per essere assistiti passo dopo passo nello svolgimento dell’attività economica. Il progetto prevederà infatti per tutti i propri aderenti, il coinvolgimento in attività di promozione e marketing, di pubblicità sul territorio per incrementare la propria visibilità, parteciperà a tavoli di confronto, può proporre le sue iniziative e illustrare le eventuali difficoltà o problematiche. Inoltre saranno affiancati  nell’accesso a tutte quelle azioni di comunicazione come: sito internet, depliant, aderire a corsi di formazione per il proprio personale, istituire concorsi a premi, ed assistiti nell’acquisto di materiali. L’Ente, sarà in grado di fare da tramite fra il singolo attore e realtà più grandi che  spesso il piccolo commerciante non riesce  a raggiungere: stipulerà infatti convenzioni con enti pubblici e privati come Università, istituti bancari e associazioni; partnership di cui potranno beneficiare appunto gli aderenti.

Perchè nasce Reggio al Centro? Perchè, citando le parole del Dott. Santoro “l’unione fa la forza”. “Il salotto della città, ovvero il Corso Garibaldi, la via Marina ed anche le traverse parallele, ormai sono uno scenario desolante” ha affermato Santoro, “saracinesche chiuse, negozi sfitti ed attività che ormai non riescono più ad andare avanti e proprio per questo non riescono ad offrire al cliente la qualità dei propri servizi e della propria merce. I nostri figli, sono costretti ad andare via per costruirsi un futuro. Questa situazione di stallo deve finire e potrà finire solo se si lavorerà insieme nell’ottica di uno spirito comune e condiviso, di cui appunto l’associazione si farà portavoce e sarà sempre al fianco dei commercianti aderenti, che fin troppo spesso si sentono abbandonati dalla città stessa“.

centro commerciale all'aperto (9)Perchè i commercianti e gli attori economici reggini dovrebbero aderire al CCN Magna Grecia? Come ha spiegato la Presidente, Patrizia Sorrentino, aderire significa “far parte di un piano di marketing territoriale e ci aspettiamo che con la collaborazione comune i facenti parti possano presentarsi come gruppo e non come singoli. Avranno accesso a strumenti di comunicazione agevolati, ogni idea commerciale sara valutata dalla associazione e possono fare proposte. Gli aderenti stipuleranno convenzioni e, per agevolare la comunicazione ogni macro-zona del Centro Commerciale all’aperto, sarà suddivisa in micro-zone, in ciascuna delle quali sarà nominato un delegato di zona, nominato fra gli aderenti stessi, che avrà il compito di essere portavoce della esigenze degli aderenti di quella micro-zona”.
Il progetto, prevede inoltre di porre in essere le condizioni affinchè gli aderenti possano svolgere la propria attività, e nel caso particolare del Centro Storico una delle difficoltà da dover  risolvere è quella dell’accessibilità: saranno realizzate aeree per facilitare i parcheggi, verranno ridefiniti e ricollocati la segnaletica, totem, cartellonistica, che faciliti il transito dei turisti. Attualmente, gli aderennti sono circa 70, e ci si auspica che potranno aumentare presto.

centro commerciale all'aperto (10)Anche il sindaco Facolmatà, intervenuto alla Conferenza, ha espresso il suo parere assolutamente positivo per l’iniziativa dichiarando che il Comune non vuole chiudersi in una torre d’avorio, ma è aperto sempre al dialogo, al confronto ed a tutte le iniziative che possano dare humus al territorio, come questo progetto. Ha inoltre aggiunto che, oltre alla sinergia commerciale, occorre anche una riqualificazione ed un decoro dell’area del centro storico affinchè anche gli esterni, sia i cittadini e soprattutto i turisti, recandosi sul Corso Garibaldi abbiano effettivamente la sensazione di ritrovarsi in un centro commerciale dal design uniforme ed armonioso. E proprio in merito a ciò avanza la proposta di eliminare tutte le insegne dei negozi per sostituirle con quelle in ferro battuto in stile liberty, stile che si sposa a pennello con il Corso. E conclude ribadendo che ” il compito della istituzioni è dimostrare maturità sui temi dove non ci deve essere colore politico. Nelle iniziative a sostegno della città bisogna essere sempre tutti sinergici e positivi”.

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Article source: http://www.strettoweb.com/2015/08/reggio-40/315580/

Concorso di design, disegna la capsule collection Croff by CasaFacile

“Diventa designer con CasaFacile per Croff” è il nuovo concorso per designer e creativi per realizzare una capsule collection di accessori per la tavola che sarà firmata dal brand Croff by CasaFacile.


Croff by CasaFacile

Designer siete chiamati a partecipare a un nuovo contest, per una capsule collection unica: Croff, il marchio di Upim dedicato all’home decoration, e CasaFacile, il magazine mensile diretto da Giusi Silighini e dedicato all’arredamento della casa, lanciano insieme una nuova sfida creativa, per la realizzazione della capsule collection del marchio che porterà il nome di “Croff by CasaFacile“.

Tutti i lettori potranno mettersi alla prova nel concorso “Diventa designer con CasaFacile per Croff”, ideando nuove texture, figurative o geometriche. Il tema è “Festa in giardino” e dovrà essere la decorazione di tovaglie, tovaglioli, tovagliette e bicchieri da bibita. Tutto il necessario, insomma, per apparecchiare una bella tavola allegra da condividere con gli amici.

Gli aspiranti designer o creativi che vorranno partecipare a questo concorso di design, dovranno spedire il proprio progetto grafico alla mail casafacile.croffà@mondadori.it, entro il prossimo 15 settembre 2015. Una volta pervenuti tutti i progetti, una giuria di esperti giudicherà i due progetti grafici che saranno più freschi e originali per poter apparecchiare le tavole della prossima estate.

La Capsule Collection Croff by CasaFacile riporterà sull’etichetta i nomi degli autori delle texture che sono state decretate come le migliori e la speciale collezione sarà in vendita a partire dalla primavera 2016 in alcuni negozi selezionati Croff e Upim in Italia.

Article source: http://www.designerblog.it/post/171533/concorso-di-design-disegna-la-capsule-collection-croff-by-casafacile