Adidas tra design e app: le tue foto stampate sulle scarpe

L’app si chiama MiZX Flux ed è disponibile su iOS e Android. Permette in pochi click di progettare il design delle proprie scarpe. A credere nel progetto è stata Adidas, che consente ora, tramite l’app, di stampare ai propri piedi le proprie foto.  

La creazione è molto semplice: si seleziona il numero di scarpe, il paese di provenienza, il sesso. Poi la scelta più importante: un’immagine conservata sul proprio smartphone. Apparirà un rendering 3D del prodotto e, con una conferma, partirà la produzione personalizzata. Libertà infinita (o quasi). Un team legale dedidicato accerterà che le immagini non siano coperte da copyright. E’ vietata la stampa di testi offensivi, brand concorrenti e foto con le celebrità.  

Prezzo non proprio modico, a partire da 110 dollari.

Article source: http://www.affaritaliani.it/marketing/foto-scarpe-adidas211114.html

Motorola passa al Material Design: Camera, Galleria e Alert si …

Dopo aver rilasciato alcuni aggiornamenti Lollipop per la recente gamma Motorola 2014, la casa alata continua con il passaggio verso le nuove linee guida Google e aggiorna, tramite Play Store, Galleria e Fotocamera al Material Design. Le novità sono prettamente estetiche anche se non mancano alcune implementazioni funzionali e miglioramenti nell’interazione.

Article source: http://android.hdblog.it/2014/11/21/Motorola-Material-Design-Camera-Galleria-update/

Ceramica Cielo selezionata dall’ADI Design Index 2014

21/11/2014 - CIELO, realtà produttiva di eccellenza nel settore ceramico italiano che propone collezioni di design per il bagno contemporaneo firmate da prestigiosi nomi dell’architettura internazionale, si aggiudica la sua seconda selezione per l’ADI Design Index: lOsservatorio Permanente del Design ADI, gruppo interdisciplinare da circa 150 esperti distribuiti su tutto il territorio nazionale, ha infatti selezionato Slot, Ball e Mini Ball, gli esclusivi orinatoi firmati dai 5.5 Designers per la pubblicazione sull’ADI Design Index 2014 nella categoria “Design per l’Abitare”. Il volumepresentato lunedì 27 ottobre a Milano, nella esclusiva cornice della Triennale di Milano – raccoglie i prodotti selezionati per il prossimo Premio Compasso d’Oro ADI, il più autorevole riconoscimento della qualità produttiva e progettuale di beni, servizi e sistemi del design italiano, attribuito ogni triennio ai lavori portatori di responsabilità etica, culturale, estetica e di innovazione sostenibile di prodotto, di processo, di sistema e di servizio.
 
La selezione degli orinatoi – già insigniti del “Red Dot Award: Product Design” 2014 – celebra ancora una volta l’attitudine di CIELO ad esprimere sempre in modo eccelso l’innata tensione al design e la salda capacità progettuale.
CIELO ha raccolto infatti le nuove sfide poste dal mercato globale con un approccio nuovo al design e alla funzionalità nell’arredo bagno proponendo prodotti di elevata qualità formale capaci di soddisfare le richieste di originalità e unicità dei segmenti di mercato più alti ed esigenti, sia di privati sia di architetti e interior designer.

Quella di CIELO è una produzione Made in Italy che propone un nuovo concetto sartoriale attraverso prodotti industriali di alta qualità che non trascurano un’artigianalità evoluta e lontana dall’omologazione. Uno dei punti di forza del marchio è rappresentato proprio dalla capacità di offrire la totale personalizzazione del prodotto. Grazie alle sue qualità e caratteristiche, la produzione CIELO è perfettamente adatta anche in ambito contract come testimoniano le forniture di altissimo prestigio che l’Azienda cura in tutto il mondo.
 
Slot, Ball e Mini Ball sono prodotti dal design versatile che nascono da forme geometriche pure e conciliano la creatività francese con l’alta qualità dell’handmade in Italy in un nuovo approccio creativo per l’ambiente bagno sia in ambito contract sia residenziale.
Il team di giovani progettisti, protagonisti indiscussi della scena internazionale del design, alla seconda collaborazione con CIELO, ha reinterpretato un oggetto di uso quotidiano in tre diverse proposte che stupiscono per l’estetica inaspettata:
- SLOT, proposto nella versione da terra, è costituito da un blocco monolitico, un totem scultoreo solcato da una profonda fessura curvilinea. Dimensioni cm 30 x 23 x 147h;
- BALL, nella versione sospesa, si presenta come una scultura ironica dalle forme morbide, generose e pulite generate dalla geometria del cerchio. Dimensioni cm 54 x 32 x 59h;
- MINI BALL, sempre in versione sospesa, presenta le stesse caratteristiche formali di BALL ma in dimensione ridotta cm 47 x 24 x 50h. 

Il linguaggio ironico ed estroverso dei 5.5 Designers non solo costituisce un contrappunto alle forme classiche dell’orinatoio ma dedica anche molta attenzione al comfort, oltre a garantire la massima funzionalità e semplicità nel montaggio e nella pulizia. Ulteriore testimonianza dell’impegno da parte dell’azienda nei confronti della tutela e della salvaguardia dell’ambiente, gli orinatoi sono stati concepiti in modo tale da consentire un elevato risparmio idrico al momento dell’utilizzo.
 
Realizzati nella migliore ceramica italiana, gli orinatoi sono disponibili nelle finiture bianco lucido, nero lucido, stone, antracite e colore. Quest’ultima identifica le “Terre di CIELO”, gamma cromatica e di superfici frutto di un’attenta e laboriosa ricerca svolta dall’Azienda che ha condotto ad un’offerta unica sul mercato contemporaneo, adattabile a tutti gli elementi ceramici di design del brand, che vengono così reinterpretati attraverso 12 colori e tattilità ispirate alla natura: Basalto, Brina, Pomice, Talco, Cacao, Tabacco, Arenaria, Tufo, Muschio, Salvia, Agave, Limo. Finiture esclusive che esaltano la strategia aziendale improntata all’eccellenza produttiva e al valore del fatto a mano in Italia oltre alle peculiarità del materiale ceramico profondamente legato alla tradizione produttiva del distretto di Civita Castellana, dove l’azienda ha sede nel comune di Fabrica di Roma.

Article source: http://www.archiportale.com/news/2014/11/design-trends/ceramica-cielo-selezionata-dall-adi-design-index-2014_42675_39.html

That’ s a Mole! – contest internazionale dedicato a illustratori e creativi

Iniziativa promossa da Associazione That’s a Mole, Fondazione Contrada Torino Onlus, Fondazione Casa di Carità Onlus e patrocinata dalla Regione Piemonte, dalla Provincia di Torino, dal Città di Torino, dalla Fondazione Torino Smart City e dalla Camera di Commercio di Torino.

Il bando internazionale di illustrazione mira a valorizzare una delle icone più importanti della città, la Mole Antonelliana, attraverso l’interpretazione artistica e creativa della sua particolarissima sagoma. Ai partecipanti è richiesto di realizzare un’illustrazione, un’interpretazione grafi ca o un motivo decorativo all’interno della sagoma del monumento, fornita in allegato al bando, con tecnica libera.

Il bando è internazionale ed è rivolto a tutti, senza limiti di età.

Sarà assegnato al vincitore un premio di € 1.000. Oltre alla vincitrice, saranno selezionate dalla giuria le migliori opere, fino a un massimo di 24, che saranno valorizzate con esposizioni aperte al pubblico, in occasione della festa di San Giovanni del 24 giugno 2014. Ci saranno inoltre menzioni speciali da parte di sostenitori e istituzioni locali.

» Bando

+ info e documentazione www.thatsamole.com

That' s a Mole! - contest internazionale dedicato a illustratori e creativi

pubblicato in data: 06/02/2014

Article source: http://www.professionearchitetto.it/concorsi/notizie/18925/That-s-a-Mole

Concorso Sammontana – Creatività all’italiana

Comunicato stampa

SAMMONTANA PREMIA LA CREATIVITA’ ITALIANAConcorso Sammontana – Creatività all’italiana

L’azienda italiana, da settant’anni protagonista nel mondo del gelato, organizza assieme a Lucca Comics Games e Scuola Internazionale di Comics, un contest che premierà i giovani italiani più creativi, con l’obiettivo di trasformare la loro passione in un lavoro.

Sammontana, sinonimo di gelato, di gusto e di qualità italiana, ha da sempre nel suo DNA una forte componente di creatività, elemento molto presente anche a Lucca Comics Games festival internazionale dedicato al fumetto, all’animazione, ai giochi e all’immaginario fantasy e fantascientifico. L’unione di queste esperienze ha generato il contest “Concorso Sammontana – Creatività all’italiana”, supportato anche dalla Scuola Internazionale di Comics, una delle più grandi scuole di arti figurative e digitali, con nove sedi in Italia e una negli USA.

L’iniziativa è dedicata a tutti gli aspiranti fumettisti, designer, artisti, creativi, fotografi, giovani professionisti della comunicazione per immagini o semplici appassionati, che intendono mettere alla prova la loro creatività. Partecipare è semplicissimo, basta essere maggiorenni, ed inviare il proprio portfolio entro il 15 settembre e attendere! Un’apposita giuria selezionerà, fra tutte le opere pervenute, i 4 finalisti che avranno la grande opportunità di eseguire un elaborato direttamente per Sammontana, mostrando le proprie doti di creativo all’azienda.

La migliore opera di creatività sarà premiata il prossimo 31 ottobre, nell’ambito di Lucca Comics Games 2014, aggiudicandosi un anno di corso gratuito a scelta presso una delle sedi della Scuola Internazionale di Comics, più una borsa di studio fino a 2.500 euro come rimborso delle spese di viaggio e di pernottamento per la durata del corso stesso.

Article source: http://www.lospaziobianco.it/127004-concorso-sammontana-creativita-allitaliana

Wire Storming: concorso di idee per Designer e Creativi

Sigma, azienda metalmeccanica specializzata nella lavorazione del filo di acciaio, lancia una sfida davvero interessante al mondo dei creativi. Attraverso il concorso “Wire storming” l’azienda intende esplorare il maggior numero possibile di nuovi ambiti di applicazione delle proprie tecnologie. Ai partecipanti al concorso viene chiesto di studiare le capacità produttive di Sigma, dando anche la possibilità di combinare il filo d’acciaio con materiali differenti, cercando nuove aree di business per ora inesplorate.

Sigma è un’azienda italiana specializzata nella lavorazione del filo di acciaio per conto terzi (B2B). L’azienda vanta un’esperienza di 50 anni ed è in grado di soddisfare le richieste di un numero sempre crescente di utilizzatori dei prodotti da esso derivati. I settori di mercato di Sigma all’attuale sono molti, come per esempio gli accessori per la refrigerazione industriale, per il settore arredo sanitario e per l’industria alimentare.

IL CONCORSO
Per partecipare al concorso di idee “Wire storming” promosso da Sigma è necessario conoscere le varie aree di applicazione attuali dei materiali prodotti e le tecnologie utilizzate. Attualmente l’azienda utilizza i seguenti processi tecnologici per la lavorazione dei materiali:
– Raddrizzafilo
– Piegatrici bidimensionali
– Piegatrici tridimensionali
– Saldatrici a resistenza (proiezione)
– Impianti automatici di saldatura
– Presso piegatrici
– Robot di saldatura a filo
– Saldatrici manuali
Inoltre ogni partecipante dovrà restringere il proprio campo d’indagine limitandosi a considerare solo i settori di mercato di riferimento dell’utilizzatore finale, cioè B2C.

I PREMI
La giuria selezionerà il vincitore in base ad originalità, fattibilità e coerenza con l’azienda. Il primo classificato riceverà un premio in denaro di 3.000 euro.

MODALITA’ DI PARTECIPAZIONE
La partecipazione al concorso di idee “Wire storming” indetto da Sigma è gratuita ed è aperta a designer e creativi di ogni età e nazionalità. Per ogni partecipante è possibile presentare uno o più progetti differenti.
E’ possibile presentare il proprio progetto utilizzando immagini o testi. E’ necessario comunque inviare almeno un’immagine e un abstract di quanto si intende realizzare.

DOMANDE
Per partecipare al concorso di idee è necessario inviare la propria domanda, entro l’8 Settembre 2014, solo attraverso la pagina di upload on line dove è possibile reperire ogni altra informazione (brief).

BANDO
Per maggiori informazioni in merito al concorso di idee per creativi promosso da Sigma si consiglia un’attenta lettura del BANDO di concorso.

Article source: http://www.ticonsiglio.com/wire-storming-concorso-di-idee-designer-creativi/

Un gestore file in Material Design: Material Manager (foto)

material manager head

Aggiornamenti OTA, factory images e ROM basate sul nuovo Android 5.0 Lollipop stanno arrivando più rapidamente di quanto sia mai successo, portando il Material Design su un numero sempre crescente di dispositivi. Alcuni sviluppatori, però, non sono stati altrettanto veloci nell’aggiornare le proprie applicazioni: se fra essi figura anche il vostro file manager preferito, potreste adottare Material Manager.

LEGGI ANCHE: Un gestore di file leggero, completo e in stile Material: Amaze File Manager

Material Manager offre infatti tutte le funzioni dei principali gestori di file in un’interfaccia estremamente comoda ed elegante: la navigazione sarà infatti possibile con la classica visualizzazione per cartelle, che saranno mostrate come delle schede in rilievo sullo sfondo. Per ogni scheda saranno presenti, sulla destra, i tre punti rappresentanti il menu, contenenti le azioni possibili sull’elemento: grazie ad essi potrete infatti rinominare, copiare, tagliare o comprimere qualunque elemento.

Nel’angolo in basso a destra troverete l’ormai noto pulsante multifunzione tipico di Android 5.0, che vi permetterà di creare nuovi file o cartelle, mentre la barra in basso vi consentirà di aprire la funzione di ricerca, per trovare gli elementi che vi servono all’interno della directory in cui vi trovate.

Per spostarvi velocemente potrete, in alternativa, utilizzare la barra laterale: in essa sono contenute le scorciatoie per le principali cartelle del sistema (archivio, DCIM, Download, ecc..), ma potrete anche aggiungere nuovi collegamenti utilizzando i tre punti presenti a lato di una scheda.

Material Manager offre inoltre la possibilità di utilizzare una visualizzazione con due tab in parallelo, esplorazione con permessi di root, visualizzazione di file nascosti e molto altro. La versione PRO dell’app, disponibile come acquisto in-app al costo di 1,21€, vi consentirà inoltre di utilizzare temi addizionali e card avanzate per le cartelle contenenti file multimediali.

A seguire trovate quindi una galleria di immagini e il badge per il download gratuito di Material Manager. Correte a scaricarlo, se volete portare un’altra goccia di Material Design nel vostro dispositivo senza rinunciare alle funzioni più utili del vostro gestore di file preferito.

Google Play Badge

Material manager

Material manager (1)

Material manager (2)

Material manager (3)

Material manager (4)

Material manager (5)

Material manager (6)

Article source: http://www.androidworld.it/2014/11/20/un-gestore-file-in-material-design-material-manager-259575/

Shinn Asano: quando la grafica incontra gli oggetti di design

Come descriverebbe il suo stile? Quale suo lavoro lo rappresenta al meglio?

Il mio stile è sia grafico che minimal. Avendo lavorato come graphic designer per molto tempi, le mie idee partono sempre da un disegno grafico indipendentemente dalla natura del progetto. Inoltre, la mia volontà è di creare idee semplici e chiare. Il processo creativo è fatto di diversi step, come ad esempio porsi un obiettivo, individuando i problemi e le loro soluzioni, e riducendo al minimo gli eccessi sia in termine di informazione che di meccanismo ed espressione. Si tratta di un percorso che accomuna tutte le sfumature del design.

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Una delle mie opere, chiamata “sen”, riflette molto bene il mio stile: si tratta di una collezione di arredamento che trasforma le linee 2D, quelle del disegno classico, in forme tridimensionali; “sen” in questo modo racchiude diverse funzioni al suo interno, come quella di prodotto nonché un ruolo di composizione planare e comunicazione grafica. Infine, è stata creata con linee che minimizzano l’eccesso, al fine di esprimere al meglio sia la forma che la funzionalità della collezione.

Quali materiali preferisce?

Dipende dai progetti: ciascuno ha obiettivi differenti e questo mi spinge a cercare il materiale migliore per raggiungerli.

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Quanto è difficile essere innovativi nel design?

Non so se sia più difficile esserlo o non esserlo, quel che è certo per me è che nel design la parte più impegnativa e importante è individuare i metodi espressivi e le tecniche che si adattano meglio a ciascun progetto. Per questo motivo cerco sempre di pensare in modo non convenzionale, e di partire da zero in ogni progetto. Inoltre è bene ricordare il ruolo principale sia del graphic design – che comunica con le persone – che dei prodotti di design – che vengono usati dalle persone. Da una parte, ciò che è grafico si riallaccia principalmente a un mondo immaginario; dall’altra, il prodotto appartiene a una realtà solida, concreta. Queste differenze si intersecano tra loro, creando risultati interessanti e rendendo la mia professione avvincente.

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Secondo lei qual è lo scopo principale di un oggetto di design? Cosa deve avere?

Credo che un oggetto di design debba presentare i valori richiesti: forma, funzione, informazione, meccanismo, filosofia. La filosofia al giorno d’oggi si sta facendo sempre più importante, al pari di forma e funzione, e ciò porta il designer a individuare i valori cruciali per ogni oggetto.

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Qual è la caratteristica principale del design giapponese?

Credo che il suo tratto distintivo appartenga alla tradizione della cerimonia del thè, fatta di semplicità, efficienza, ma anche decori floreali. Infine, c’è una sorta di poeticità nelle forme stesse a causa della forte influenza della natura, e dell’alternarsi delle stagioni.

di Elena Belli

INFO: www.shinnasano.com

PHOTO COURTESY: Shinn Asano

pubblicato in data: 20/11/2014

Article source: http://www.professionearchitetto.it/design/progetti/shinn-asano-quando-la-grafica-incontra-gli-oggetti-di-design/

Ingegneria, creatività e design da oggi insieme

Attualità giovedì 20 novembre 2014 ore 16:55

Via alla collaborazione tra Istituto di BioRobotica della Scuola Superiore Sant’Anna e Isia Firenze in nome del design creativo per giovani innovatori

PONTEDERA — Inizia la
collaborazione tra Istituto di BioRobotica della Scuola Superiore Sant’Anna di
Pisa
e Isia (Istituto Superiore per le Industrie Artistiche) di Firenze in
nome del design creativo, pensato su misura per le esigenze dei giovani
innovatori, che potranno affrontare le sfide rappresentate da linee di ricerca
inedite e ai quali saranno offerti corsi di formazione ad hoc, come corsi e
master universitari.

L’accordo prevede lo
sviluppo di ricerche sul design innovativo e la promozione
congiunta di
attività formative specifiche sulla progettazione e sul design, che potranno
concretizzarsi nell’offerta di diplomi accademici e di master, di corsi di alta
formazione e di altre iniziative formative congiunte.

Questa collaborazione
è stata siglata e presentata oggi
a Pontedera, sede principale
dell’Istituto di BioRobotica del Sant’Anna, nell’ambito della manifestazione
Crea©tivity 2014 in corso al museo Piaggio, da parte di Paolo Dario e Cesare
Stefanini, rispettivamente direttore e ricercatore (nonché responsabile
scientifico della partnership) dell’Istituto di BioRobotica del Sant’Anna; da
Marco Bazzini e Giuseppe Furlanis, presidente e direttore di Isia.

L’accordo definisce e struttura l’esperienza di
collaborazione tra
le due istituzioni, che in passato avevano dato vita a corsi di
formazione superiore integrata, alla stesura di tesi in design caratterizzate
da particolari contenuti di innovazione, ad esperienze di stage. La
collaborazione si basa sulla messa a punto di un modello di design in cui
l’innovazione diventa il risultato di un processo interdisciplinare tra
competenze specialistiche. Uno dei
maggiori settori di applicazione e al quale l’accordo
ha dato particolare
rilevanza, per la sua rilevanza strategica a livello mondiale, è quello della
Biorobotica, disciplina per la quale l’Istituto della Scuola Superiore
Sant’Anna si configura come uno dei protagonisti a livello internazionale.
Anche Isia rappresenta comunque un’eccellenza nell’ambito del design del
prodotto e di servizi. Tra gli obiettivi della partnership si prevedono inoltre
il raggiungimento di “nuove frontiere dell’innovazione” e l’educazione di una
nuova generazione di progettisti capaci di integrare al meglio le componenti
che intervengono nella definizione di un prodotto innovativo. La partnership assume particolare rilievo
anche per la Toscana
che, grazie a questa iniziativa, vede confermato un
ruolo di primo piano nel coniugare ingegneria e creatività.

Article source: http://www.quinewsvaldera.it/ingegneria-creativita-e-design-da-oggi-insieme.htm