Google Apps Material Design su Android Lollipop: Video su Nexus 5 …

+1 per l’interesse e la profondità degli argomenti che sollevi, sicuramente degni di nota e riflessione.
ci sono alcune considerazioni da fare però:
- perché parli di gapps, quando qualunque concorrente fa esattamente la stessa cosa? il discorso va bene se lo estendiamo a qualunque os alternativo ad android. ognuno offre il proprio market preinstallato, per fare un esempio banale, e soluzioni preinstallate equivalenti a praticamente ogni gapp.
- android è, in realtà, l’unico os che dà la possibilità ai produttori di rinunciare alle gapps, market incluso: basta vedere gli smartphone con android cinesi.
- c’è comunque da considerare la profonda integrazione di os e gapps: android senza gapps risulta profondamente castrato nell’utilizzo, a discapito dell’utente. quale utente vorrebbe rinunciare al pacchetto per scegliere servizi alternativi, spesso a pagamento, mai così bene integrati tra loro e quasi mai all’altezza?
- è però a mio avviso giustissimo dare la possibilità di scegliere alternative e soprattutto dare la possibilità di installare o meno qualunque app non fondamentale per il funzionamento del sistema operativo.
- altrettanto condivisibile la maggiore attenzione che dovrebbe essere data alla trasparenza nella gestione della privacy: ci sono documenti visionabili che spiegano tutto nel dettaglio, e in ogni contratto di accettazione di sw vengono elencati abbastanza scrupolosamente, ma l’alternativa alla non accettazione è la non installazione. sarebbe molto sensato e giusto a mio avviso dare modo di accettare ogni singola voce del pacchetto e non invalidare la possibilità di usufruire dei servizi se si rifiutano alcune voci. fermo restando che la pubblicità è la fonte di guadagno principale di google, ed è impensabile pensare che possa fornire i propri servizi, per la stragrande maggioranza gratuiti, senza alcun profitto. molto semplicemente, cesserebbe d’esistere.
- ios montato da altri produttori è un’ipotesi a mio avviso non così suggestiva, oltre che altamente improbabile: andrebbe a scardinare una filosofia di fusione di hw e sw che è alla base dell’ecosistema apple dalle origini fino a oggi, e per far compiere il passo ad apple servirebbero battaglie legali veramente imponenti e memorabili. ma a che pro? l’ottimizzazione che ha, che è il suo principale punto di forza, è garantita da assenza di frammentazione fino a poco fa e frammentazione molto limitata oggi. se dispositivi ios sfuggissero dal controllo di apple, sarebbero con ogni probabilità device mediocri, dunque poco appetibili.

Article source: http://android.hdblog.it/2014/10/23/Google-Apps-Material-Design-Android-Lollipop-Video/

Event Planning Design Workshop – corso del POLI.design per …

Lavorare ad una sfida concreta e ad un reale brief di progetto in collaborazione con Fiera Milano, mettendo insieme professionisti e giovani creativi. È la proposta di Event Planning Design Workshop, il corso del POLI.design, Consorzio del Politecnico di Milano, dedicato alla progettazione di eventi, allestimenti e temporaneità.

La II edizione, in partenza il prossimo 17 novembre, ha ottenuto il patrocinio di Scuola del Design del Politecnico di Milano, Fiera Milano, Fondazione Fiera Milano, Formabilio, AIPi – Associazione Italiana Progettisti d’Interni e ADI – Associazione per il Disegno Industriale.

Lo scopo del corso è trasmettere a tutti i partecipanti un vero e proprio metodo attraverso un approccio learning by doing, dove l’attività progettuale sarà integrata da lezioni mirate di docenti ed esperti del settore che potranno fornire un supporto ravvicinato ad un selezionato gruppo di studenti. Per garantire alla classe un rapporto ed uno scambio diretto con il corpo docente, infatti, il numero di partecipanti in aula è ridotto in base ad una preliminare selezione dei candidati.

La composizione eterogenea dell’aula offre poi a tutti gli studenti un’opportunità di confronto con profili professionali differenti: un processo osmotico che permetterà a architetti, designer, esperti in marketing e comunicazione, progettisti e creativi di arricchire il proprio bagaglio professionale con competenze ed approcci anche molto distanti dai propri.

Alle spalle, una prima edizione che ha riscosso molto successo sia tra le istituzioni che tra gli studenti. Di particolare importanza l’avvio della collaborazione, confermata anche per la prossima edizione, con un partner d’eccezione come Fiera Milano. Per i 10 giorni di workshop gli studenti in aula hanno infatti avuto l’opportunità di lavorare su un brief reale lanciato proprio da Fiera Milano: l’individuazione di un concept coerente e sostenibile per l’allestimento della nuova area Luxury di BIT2015, l’evento di Borsa Internazionale del Turismo in programma a fieramilano Rho dal 12 al 14 febbraio 2015. I partecipanti al workshop hanno lavorato divisi in team, simulando le dinamiche di progetto tipiche di qualsiasi studio professionale sulla base delle informazioni, delle condizioni e dei vincoli comunicati da un committente reale.

Un’esperienza che non si è esaurita però con la fine del corso: Fiera Milano, infatti, sulla base degli ottimi risultati ottenuti dal workshop, ha deciso di attivare due posizioni di stage per gli studenti più meritevoli che avranno così l’opportunità di seguire da vicino il progetto di allestimento di BIT2015.

Novità da poco approvata dall’Ordine degli Architetti PPC della Provincia di Milano: tutti coloro che alla data di fine corso avranno frequentato almeno l’80% delle ore previste, avranno la possibilità di conseguire un attestato di partecipazione nel quale si certificherà l’attribuzione di 15 crediti formativi professionali validi per il triennio 2014/2016 (prot. CNAPPC n. 0001045 del 23/04/2014).

Il workshop prevede una frequenza di 10 giorni continuativi, per otto ore giornaliere. È necessario garantire una presenza del 75% delle ore totali per ricevere l’attestato di frequenza al corso. Il corso si rivolge a laureati preferibilmente, ma non necessariamente, in architettura, design o ingegneria e professionisti del settore che intendono specializzarsi nell’ideazione, progettazione di eventi fieristici e temporanei.

Costo
La quota di partecipazione è di 900 € + IVA. Disponibili quote agevolato di Euro 450 + IVA.

Direttore Andrea Manfredi / Direttore scientifico Arturo Dell’Acqua Bellavitis / Coordinamento didattico Barbara Bisconcini San Cristoforo.

Lezioni dal 17 novembre 2014
Sede: POLI.design, Via Durando 38/a, Bovisa – Milano.

+ infowww.polidesign.net/it/epd

Event Planning Design Workshop - corso del POLI.design per progettazione di eventi, allestimenti e temporaneit

pubblicato in data: 24/10/2014

Article source: http://www.professionearchitetto.it/formazione/notizie/20176/Event-Planning-Design-Workshop

Il gusto nocciola sale sul podio del festival del gelato


Una festa per grandi e piccini all’insegna del gusto e del divertimento. Il primo Festival del gelato tipico italiano si è rivelato un autentico successo per la città di Catanzaro che ha ospitato nell’arco di tre giorni alcuni dei più celebrati maestri gelatai per un ricco programma di degustazioni, concorsi creativi e momenti di animazione nel centro storico della città. Galleria Mancuso è stato il cuore pulsante dell’evento, promosso dall’assessorato al Turismo del Comune di Catanzaro, organizzato in collaborazione con l’Associazione Italiana Gelatieri e il Club degli Ambasciatori del gelato artigianale italiano nel mondo e con il supporto del neo ambasciatore del gelato artigianale nel mondo, il catanzarese Antonio Cosentino.

Oltre quattromila le coppette di gelato distribuite gratuitamente a tutti coloro che hanno preso parte al Festival. In particolare questa mattina gli studenti di alcuni istituti scolastici hanno potuto scoprire dal vivo i segreti della lavorazione del gelato e delle qualità di un alimento in grado di conquistare tutti i gusti. Il momento clou della giornata è arrivato con la consegna nel pomeriggio del premio internazionale “I paparazzi e la dolce vita” al miglior gusto nocciola. Un riconoscimento che intende rievocare il glamour dei grandi caffè di via Veneto ispirandosi al termine “Paparazzo”, nato proprio a Catanzaro, che in tutto il mondo denomina i fotografi di gossip.

La giuria – composta tra gli altri dall’assessore al Turismo, Daniela Carrozza, dal Segretario dell’Associazione italiana gelatieri, Claudio Pica, e alcuni ambasciatori del gelato – valutando il sapore, l’aspetto e la consistenza di diversi prodotti proposti da partecipanti provenienti da tutta la Calabria, ha assegnato il primo premio a Alessio Sciarrone (“Le Procope vere gelaterie artigiane” di Catanzaro). Secondo classificato Gianfranco Buccaforni (“Il Regno del gelato” di Jacurso) e terzo classificato Giuseppe Ficara (“Dolce Capriccio” di Reggio Calabria). All’interno di Galleria Mancuso è stato, inoltre, allestito l’Ice cream cocktail music village, a cura della Drink Lab, in cui alcuni barman si cimenteranno con le loro creazioni ispirate al filo conduttore del gelato.

A tracciare un bilancio positivo della manifestazione, che chiuderà i battenti nella giornata di domani, è stato l’assessore Daniela Carrozza, la quale ha evidenziato che “il Festival rappresenta una straordinaria occasione di promozione e valorizzazione del gelato artigianale e, in generale, dell’enogastronomia di qualità del nostro territorio. Lo spazio riqualificato di Galleria Mancuso – ha continuato – ha fatto da splendida cornice ad un evento che, come ci auguriamo, speriamo possa crescere e migliorare nel tempo offrendo nuovi stimoli per il rilancio del centro storico”. Anche Claudio Pica, nel ringraziare l’amministrazione comunale e tutti i partners coinvolti, ha auspicato che la manifestazione possa essere ripetuta puntando su una partecipazione sempre più crescente. Un plauso particolare è stato rivolto agli Ambasciatori del gelato artigianale: Emanuele Montana di Roma, il siciliano Vincenzo Squatrito, il catanzarese Antonio Cosentino, Francesco Mastroianni di Lamezia Terme, Vincenzo Pennestrì di Reggio Calabria, i pugliesi Vito Calogero e Nicola Netti ed il palermitano Peppe Cutri. 

Article source: http://www.catanzaroinforma.it/pgn/newslettura.php?id=72747

Arredo e Design col cemento

Cemento materiale innovativo


Cemento per l'ediliziaDa quando è stato introdotto nella storia delle costruzioni, il cemento è diventato e resta il materiale principe per le costruzioni edilizie, sebbene, a periodi alterni ed in diversi luoghi del pianeta, a volte gli si preferiscano altri materiali, quali acciaio e legno, perchè più facilmente riciclabili e più legati ad una serie di pratiche costruttive ecosostenibili.

Le attività di ricerca e sviluppo delle industrie di settore, però, non si fermano mai, proprio per tenere il passo con le esigenze di un settore che ricerca costruzioni sempre più green e meno impattanti possibile, ed è per questo che negli ultimi anni abbiamo assistito ad un rinnovato interesse di progettisti e costruttori verso questo materiale le cui possibilità espressive e funzionali sono ancora di là dall’essere conosciute pienamente.

Basti pensare, a tal proposito, ad alcuni interessanti  brevetti che la Italcementi ha realizzato negli ultimi anni: il cemento fotocatalitico Tx Activ, il cui principio attivo ripulisce l’aria circostante dalle impurità e dagli inquinanti organici ed inorganici, e che è stato inaugurato con la realizzazione della stupenda chiesa Dives in Misericordia, progettata da Richard Meier e costruita a Roma; altrettanto innovativo è stato il cemento trasparente i-light, ideato per la realizzazione del Padiglione Italiano all’Expo di Shangai 2010, con il quale si possono realizzare elementi di facciata che permettono il passaggio della radiazione luminosa, pur mantenendo la loro solidità.

Cemento per l’arredo ed il Design moderno

Trasponendo l’impiego del cemento dalle costruzioni edilizie all’arredo, il primo pensiero che ci viene in mente è relativo agli elementi ed ai prodotti destinati ad attrezzare gli spazi pubblici all’aperto: panchine, tavoli, sedute ed oggetti vari, che devono essere ben solidi per resistere alle intemperie a cui sono costantemente sottoposti, ma anche all’uso intensivo e, spesso, poco attento e rispettoso di tante e tante persone.

I primi tentativi di elementi di arredo in cemento, in passato, risentivano delle ridotte possibilità di modellazione, in rapporto alla dimensione degli elementi da produrre, dei cementi e delle malte cementizie che si impiegavano in passato. Con il progredire della qualità dei cementi in commercio e una buona dose di innovazione applicata al loro impiego, nel corso degli anni abbiamo visto la nascita di elementi di arredo, per esterni, sempre più raffinati e stilisticamente ricercati.

Ecco, allora, che accanto a linee di prodotto che denunciano la pesantezza del materiale e la sua forza materica, in tempi recenti si sono affacciate novità che hanno messo in discussione il cemento come elemento poco adatto al Design di oggetti non massicci e ne hanno esaltato le qualità oggettive: un chiaro esempio è la linea di elementi da arredo per esterni ed arredo urbano denominata AR PURO e prodotta da Urban by AMOP.

La gamma di prodotti AR PURO offre una serie completa di elementi di arredo che uniscono solidità e qualità ad un design moderno e visivamente accattivante. La linea comprende tutti gli elementi necessari: dai dissuasori di traffico alle fontanelle, dai tavoli da esterni con sedute alle fioriere, di varie forme e dimensioni, per finire a vari modelli di panchine e sedute collettive.

Tra queste ultime spicca per bellezza e qualità del segno progettuale la cosiddetta Sedia Individuale, appunto una seduta per un singolo individuo, che si caratterizza per una forma sinuosa e solida, morbida e continua, visivamente leggera come fosse una sedia di casa. Realizzata con struttura portante in acciaio inox e riempimento in cemento, la Sedia individuale di Amop è realizzata in finitura idrofuga nei colori bianco puro e grigio cemento e può essere installata semplicemente per appoggio sul terreno, grazie al suo peso pari a circa 200 kg.

Rimanendo nella scia dell’innovazione continua, ancora una volta la Italcementi ha tirato fuori dal cilindro un ennesimo prodotto, frutto di un recente brevetto, che porterà ulteriori novità nel mondo del design e dell’arredo: stiamo parlando della nuova malta cementizia fibrorinforzata denominata i.design Effix, che si caratterizza per unire, nello stesso prodotto, la solidità e durabilità del cemento e la plasticità delle materie sintetiche.

La capacità di poter realizzare oggetti di qualunque forma e dimensione, sensibilmente più leggeri di oggetti di pari volume in cemento tradizionale, amplia le possibilità creative di designer ed architetti perchè  si possono realizzare elementi ed oggetti di arredo tanto per esterni quanto per interni, così come elementi di rivestimento, piccoli oggetti d’arte, lavabi e molto altro ancora. Facilemente lavorabile, con la sola aggiunta di acqua alla base in premiscelato secco, questo prodotto permette di ottenere finiture di ogni tipo e colore, con il semplice impiego di additivi pigmentosi di origine minerale, ai quali, su richiesta si può anche aggiungere il principio fotocatalitico iactive per realizzare elementi autopulenti.

Un esempio lampante, moderno, vivo, colorato e creativo delle possibilità di questa malta cementizia innovativa è stato dato dal designer Przemyslaw Mac Stopa con la linea di  sedie e tavoli Parabola, presentata con successo alla Milano Design Week 2013.

Article source: http://www.lavorincasa.it/arredo-e-design-col-cemento/

Cake Design Italia, a San Leucio il 24, 25 e 26 ottobre 2014

Vale la pena, nei giorni 24, 25 e 26  ottobre, raggiungere lo splendido sito Reale del Belvedere di San Leucio a Caserta dove si terrà la seconda edizione del CakeFest Italia, il festival internazionale del dolce d’autore. Se siete grandi cuochi o aspiranti pasticcieri oppure semplici amatori che si cimentano in cucina avrete un’occasione unica per un appuntamento esclusivo, tutto dedicato al mondo del Cake Design e della pasticceria. Nei tre giorni previsti sarà in mostra la grande creatività del settore, ma anche il confronto tra le varie tecniche ed i diversi stili dei migliori Cake Designer e SugarArtist italiani e internazionali.

CakeFest Italia è un vero e proprio evento internazionale del dolce d’autore che presenta a San Leucio un programma molto ricco con la presenza di maestri pasticcieri (provenienti anche dall’estero) che saranno a disposizione per corsi e dimostrazioni sul Cake Design.  Ma, nella tre giorni di San Leucio, ci saranno anche workshop, creatività, minicorsi per bambini, competizioni e tutto ciò che c’è da sapere sui trucchi ed i segreti dell’arte della decorazione.

cakefest italia 2014

Tra i grandi nomi del Cake Designer si inizia venerdì con lo Junior Day per i ragazzi tra gli 8 e i 12 anni con un corso gratuito con Claudia Deb: poi ci sarà anche Renato Ardovino, cake designer d’eccellenza, che incontrerà ospiti e fans domenica pomeriggio. Ma saranno tanti i grandi nomi della pasticceria italiana che parteciperanno tra cui Sal De Riso, Alfonso Pepe, Sabatino Sirica, Dalila Duello, Teresa Insero, Fiorella Balzamo, Letizia Grella e il giornalista Luciano Pignataro. CakeFest Italia è da non perdere assolutamente anche perché è l’unica manifestazione dedicata al Cake Design al Sud.

Vastissimo il programma che potrete scaricare di seguito: programma.

Cake design a San Leucio: prezzi, orari e date

  • Quando: 24, 25 e 26  ottobre
  • Dove: Belvedere di San Leucio a Caserta
  • Prezzo biglietto: per 1 giorno 7 euro/per 3 giorni 15 euro
  • Contatti e informazioni: info 081 1984 5842

Articolo scritto da Valeria Bonora
il 24/09/2014
Categoria/e: Dalla Rete, Lavoro, Economia e Dintorni, Primo Piano.

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Article source: http://www.concorsi-pubblici.org/11205/concorso-per-aspiranti-stilisti-e-designer-bando-della-camera-nazionale-della-moda.html

Go SMS Pro si aggiorna, arriva il Material Design ma spariscono …

Non tutto è oro quel che luccica, però: la seconda voce del changelog, “Reso più semplice e facile da usare”, si traduce nella perdita di tante opzioni e possibilità di personalizzazione avanzate, che erano una delle caratteristiche che rendevano l’app unica. Le recensioni negative stanno fioccando numerosissime su Google Play, e riportano anche qualche problema di stabilità inedito. Insomma, il messaggio è chiaro: pensateci bene prima di aggiornare, in caso fatevi prima un bel backup.

Article source: http://android.hdblog.it/2014/10/25/Go-SMS-Pro-si-aggiorna-arriva-il-Material-Design-ma-spariscono-tante-opzioni/

Oggi e domani a San Mauro Pascoli torna la Fiera di San Crispino

Sabato 25 e domenica 26 ottobre torna la Fiera di San Crispino. Patrono del paese, protettore dei calzolai, San Crispino sarà festeggiato come ogni anno con l’appuntamento fieristico che animerà il centro del paese con appuntamenti, mostre, stand gastronomici, musica, animazione e volontariato, con un occhio particolare alla tradizione e alle eccellenze sammauresi, prima fra tutte la scarpa . Tra i tanti eventi previsti nel ricco programma della fiera, spiccano infatti le numerose iniziative dedicate alla calzatura, per omaggiare la vocazione calzaturiera e l’artigianato d’eccellenza del paese, promosse dall’assessorato alle attività economiche del Comune di San Mauro Pascoli.

Il Paese dei Calzolai. “Benvenuti nel Paese dei Calzolai”: con questo saluto ospitale, San Mauro vuole ricordare le origini della vocazione calzaturiera, che ha portato la fama del suo artigianato d’eccellenza dalla provincia romagnola in tutto il mondo. A questa identità si collegano diverse iniziative e presenze nella Fier. A partire dalla mostra del Cercal, la Scuola Internazionale per la Calzatura, allestita nell’atrio d’ingresso del Palazzo Municipale. In occasione del suo 30° compleanno, il Cercal proporrà un’esposizione dei progetti realizzati dagli studenti: una storia di formazione, di moda, di tendenze, di giovani talenti, lunga tre decenni.

Oltre al Cercal, in piazza Mazzini sarà presente un’altra scuola, l’Istituto Professionale Industria Artigianato Calzaturiero Abbigliamento Marie Curie di Savignano sul Rubicone. L’Istituto presenterà la sua proposta formativa, che si svolge a stretto contatto con le realtà produttive del settore calzaturiero del territorio con stage aziendali. Il Marie Curie inoltre partecipa a concorsi nazionali ottenendo ottimi risultati.

Sempre in piazza Mazzini, anche quest’anno, torna “Me Banchet”, uno stand dedicato al lavoro dei calzolai sammauresi d’una volta: un affettuoso omaggio ad un’abilità da trasmettere alle nuove generazioni ad opera dei ciabattini Mimmo Boetti , Luigi Garofani e Marco Ricci.

Per il quarto anno, negozi ed attività del centro storico ospiteranno la mostra itinerante dedicata alla storia della calzatura di San Mauro, “Il Museo che non c’è”, curata da Salvatore Giardullo , esperto e docente del Cercal. L’iniziativa vuole preservare attrezzature e macchine artigiane che rappresentano la memoria materiale delle aziende calzaturiere.

Nello stand di piazza Mazzini abili artigiani daranno dimostrazioni dell’arte della riparazione, applicata a scarpe prodotte a San Mauro, cioè di livello alto. Sarà anche l’occasione per un piccolo ritrovo di calzolai del territorio.

Con l’Associazione Made in San Mauro Pascoli, che allestirà uno stand in piazza Mazzini, si potranno conoscere le fasi di realizzazione di una calzatura con i laboratori per bambini dedicati ai mestieri tipici del nostro territorio. Il 25 e 26 ottobre, alle ore 10, 15 e 16, sei imprenditori (le pelletterie Maria Tomassini e Nicole, l’Equipe Dolores, Alessandra Ru. La Laboratoire, Franca Scampoli e Gelateria Dolcemente Pascoli), coinvolgeranno infatti i piccoli creativi con attività di pelletteria, pasticceria, estetica e sartoria.

Il Cantiere Artistico. La calzatura come espressione d’arte troverà spazio anche nel contenitore d’arte a 360° Il cantiere artistico , che troverà spazio nei locali dell’ex Mir Mar , il primo stabilimento calzaturiero di dimensioni industriali e ad alta tecnologia di San Mauro Pascoli, in via Roma, 27. Importanti nomi della calzatura sammaurese porteranno in mostra alcuni inediti, vere e proprie opere contemporanee che si potranno vedere in assoluta anteprima: fra tutte lo stivaletto di Giuseppe Zanotti realizzato in collaborazione con Michael Jackson per il Tour “This is it” (previsto a luglio 2009); la Blade di Casadei e Gian Vito Rossi con una sua opera. Medesimo tema per la Mostra della Calzatura che offrirà varie interpretazioni della scarpa, a cura di Maria Cristina Savani. Apertura de Il Cantiere Artistico alle ore 17,00 con le installazioni anche di Maria Critina Ballestracci, Hotel Cabiria, la rassegna di dialetto curata da Miro Gori, Tropic System Box e infine la musica Jazz di Carmine Ioanna.

Article source: http://www.newsrimini.it/2014/10/oggi-domani-san-mauro-pascoli-torna-fiera-san-crispino/

Vetro e design

Vetro di design

Vetro e design, connubio tra materia e creatività. In questo articolo vi voglio parlare dei molteplici utilizzi di un materiale versatile quale il vetro, la cui solida trasparenza ha reso possibile innumerevoli creazioni artistiche di oggettistica, mobili o complementi d’arredo, dal design esclusivo.

Nell’immagine sottostante, un esempio di arredo in vetro di design: trattasi della poltrona Ghost, disegnata nel 1987 da Cini Boeri, per l’Azienda Fiam: è un cult del design italiano, esposto al Moma di New York. Un modello monolitico, ossia realizzato in un unico pezzo di vetro curvato, a costituire una sagoma dalle linee morbide e fluide, che si lascia attraversare dalla luce.

Un breve cenno riguardo la composizione ed il processo di produzione del vetro, per meglio comprenderne l’elevata plasmabilità, sia artigianale che industriale.

Il vetro è una sostanza minerale, ottenuta artificialmente dalla fusione ad alta temperatura, di una miscela di ossidi di Silicio, Sodio, Calcio, Boro, Alluminio ed altri elementi chimici, in percentuali variabili a seconda della qualità di vetro.

Tale miscela di composti chimici, ha tipicamente la proprietà di cristallizzare lentamente. Per cui si riesce a modellare il vetro quando è ancora fluido, in un range di temperatura alla quale possiede una viscosità tale, da poter essere lavorato, conservando la forma impartita, senza alterazioni.

Con il termine cristallo, si intende un tipo di vetro contenente anche ossido di piombo, il che conferisce una maggiore rifrazione della luce, e quindi un aumento della brillantezza.

Pertanto il vetro è un materiale d’elezione, direi: esso può assumere diversi aspetti, ovvero può essere trasparente o opaco, nonché variamente colorato. E’ inoltre molto resistente anche agli attacchi chimici, ed è assai duttile, in quanto può essere lavorato in molteplici fogge, anche curvilinee o filiformi; queste sue caratteristiche l’hanno reso fonte di ispirazione, per le opere dei più grandi architetti e designer del mondo.

Consolle arredobagno, in cristallo stampato

Dal mio disegno a mano libera, prende forma un mobile di arredobagno, in cristallo stampato: che ho progettato, immaginando di plasmare un unico foglio di cristallo, che potesse contenere in se stesso, anche il lavabo. Un’unica lastra di vetro, che parte da terra, a mo’ di fianco strutturale verticale, il quale, curvando a 90°, diventa poi piano di appoggio per accessori da bagno; ma non solo, al centro di tale estensione orizzontale, si forma la concavità del lavandino.

Questa concavità-lavabo è stata ricavata per curvatura della lastra di vetro, plasmando quattro pareti inclinate, in modo da ottenere un lavabo sagomato a misura geometrico, che assume la forma di un trapezio rovesciato.

Quindi un taglio della lastra, si ricurva verso il basso, a formare un piccolo braccio orizzontale, parallelo al piano, con funzione di porta asciugamani. La parte rimanente della lastra, divenuta a profondità ridotta, può proseguire verso l’alto, andando a trasformarsi, attraverso varie curve, in piccole e comodissime, mensole di servizio.

Infine, la parte superiore terminale, diventa mensola-cappello, in cui è inserita una striscia a led: ad illuminare il grande specchio ovale.

Per il fissaggio sicuro a parete di tutta tale struttura in cristallo, ho previsto due supporti reggimensole in acciaio: uno al termine della mensola superiore, l’altro visibile sulla parte angolare sinistra del piano, accanto agli oggetti in appoggio.

Il materiale ideale per realizzare una siffatta struttura, può essere il cristallo temperato, cosiddetto perché sottoposto ad un trattamento termico, a cui segue un brusco raffreddamento con aria fredda. Ciò produce un cristallo in cui permangono forze di tensione interne, le quali, in caso accidentale di rottura, fanno sì che esso si frantumi in piccolissimi frammenti non taglienti.

Per cui il cristallo temperato, grazie alla sua elevata robustezza e resistenza agli sbalzi termici, rientra tra i vetri di sicurezza; ed è molto usato per elementi strutturali, architettonici o d’arredo.

Esempio di cucina in vetro di design

Ecco un altro esempio di espressione del design in vetro, dato dalla cucina modello Crystalli di Cassandra, icona dell’eleganza internazionale.

Tale modello, grazie alle sue forme curvilinee, ci appare al prospetto, come una grande chiocciola, che racchiude in sé tutti gli elementi di una cucina attrezzata.

Originale senz’altro per lo sviluppo della sua forma rotondeggiante, nella dimensione verticale a parete, anziché nella dimensione orizzontale, di sicuro più usuale nelle progettazioni.

Qui abbiamo un prospetto ovoidale di basi e pensili, con aperture asimmetriche, i cui frontali sono rivestiti, in questo caso, in vetro laccato nero.

Nella foto vediamo una versione con isola, anch’essa in vetro laccato, ma bianco. Assai scenografico quindi è l’effetto del riflettersi dello spazio e della luminosità, sulla facciata sinuosa in cristallo, di questa cucina dalla forma avveniristica.

Article source: http://www.lavorincasa.it/vetro-e-design/

E’ stato inaugurato il Festival del Gelato tipico


Ha aperto i battenti in Galleria Mancuso il primo Festival del gelato tipico italiano che proporrà fino a domenica un ricco menu di degustazioni, concorsi creativi e momenti di animazione nel cuore del centro storico della città. L’evento, promosso dall’assessorato al Turismo del Comune di Catanzaro, è stato organizzato grazie al supporto del neo ambasciatore del gelato artigianale nel mondo, Antonio Cosentino. Ad accogliere tutti i partecipanti l’assessore al Turismo del Comune di Catanzaro, Daniela Carrozza, la quale ha sottolineato che “il Festival rappresenta un importante vetrina per la promozione e la valorizzazione del gelato artigianale prodotto con le materie prime di alta qualità legate al nostro territorio. La presenza a Catanzaro dei più grandi maestri gelatai – ha continuato – offre l’occasione alla città di vivere un momento di grande promozione con un ritorno sicuramente positivo sia per l’economia cittadina che per il più ampio progetto di rilancio del centro storico”. Ha portato i propri saluti ai presenti anche Claudio Pica, Segretario dell’Associazione Italiana Gelatieri e del Club degli Ambasciatori del gelato artigianale italiano nel mondo in qualità di partners della manifestazione. “Il gelato artigianale è l’unico prodotto che non ha vissuto la crisi – ha detto – perché rappresenta un alimento completo in grado di conquistare ogni gusto. La Calabria, in tal senso, da alcuni anni riscuote grandi consensi e riconoscimenti al Sigep di Rimini, la più grande vetrina del gelato a livello internazionale. Il segreto del successo sta nelle materie prime da utilizzare per preparare un prodotto che sia sempre fresco e genuino. Il mio invito ai giovani – ha concluso – è quello di prendere in seria considerazione le opportunità offerte da questo settore che sta conquistando anche l’estero”. A portare il proprio contributo anche Tommaso Esposito, direttore del servizio veterinario dell’Asp di Catanzaro, il quale ha illustrato i processi da seguire per una corretta conservazione, commercializzazione e somministrazione degli alimenti di origine animali e loro derivati con i quali si produce il gelato. Fin dal primo pomeriggio i maestri gelatai hanno offerto la degustazione gratuita dei gelati preparati sul posto raccogliendo gli apprezzamenti di tutti i partecipanti. La delegazione degli “Ambasciatori” era formata da: Antonio Cosentino di Catanzaro, Francesco Mastroianni di Lamezia Terme, Vincenzo Pennestri di Reggio Calabria, Emanuele Montana di Roma, Alessandro Squadrito di Messina. Il Festival proseguirà nella giornata di domani con le degustazioni gratuite aperte al pubblico – presenti anche gli studenti dell’Istituto alberghiero di Taverna – e il concorso che vedrà tutti i gelatieri affrontarsi a colpi di prelibatezze. Seguirà la consegna del premio internazionale “I paparazzi e la dolce vita”, prevista per le ore 18. Il riconoscimento intende evocare la dolcezza dei gelati, la fantasia delle composizioni, il glamour dei grandi caffè di via Veneto ispirandosi al termine “Paparazzo”, nato proprio a Catanzaro, che in tutto il mondo denomina i fotografi di gossip. In Piazza Prefettura, diversi barmen, accompagnati da dj set e momenti di animazione, si cimenteranno in speciali creazioni ispirate al gelato in una vera e propria festa del gusto per grandi e piccini.

Article source: http://www.catanzaroinforma.it/pgn/newslettura.php?id=72719