29/09/2015 11:39

Mettere in rete diverse professionalità per cercare una risposta efficace alla violenza che contraddistingue momenti sempre più ampi della vita di ciascuno di noi: questo uno degli obiettivi che si propone il Convegno “I nomi della Violenza” che si terrà sabato 3 ottobre prossimo, con inizio alle ore 9.30, alla Sala Ater di Piazza Pozza a Verona, organizzato dalla Scuola di Psicoterapia, Psicosintetica e Ipnosi Eriksoniana “H. Bernheim”.

Il Convegno vede la presenza di diversi soggetti ed istituzioni impegnate quotidianamente nella prevenzione e nel corso della giornata di studio verranno approfonditi temi inerenti alle possibili declinazioni del comportamento violento, dal punto di vista psicologico, psichiatrico, sociale, culturale, antropologico, giuridico e criminologico, individuale e collettivo.

I vari interventi intendono disegnare i possibili confini di ciò che si può interpretare come un fenomeno normale o patologico, fisiologico o antropologico, a seconda dell’entità e del contesto ambientale e culturale in cui avvengono e saranno volti alla prevenzione e alla terapia dei fatti violenti che saranno esposti con la dovuta delicatezza, necessaria alla comprensione ed alla personalizzazione di molti casi trattati. 

Questi i relatori che si alterneranno nel dibattito coordinato dalla conduttrice Angela Booloni:

Giovanni Frigo, psicologo, psicoterapeuta, antropologo; Giuliana Guadagnini, psicologa clinica, specializzata in psicologia giuridica, sessuologa, docente IUSVE di Venezia;

Paola Danieli, psicologa , psicoterapeuta, esperta in temi di violenza , maltrattamento, delle donne, femminicidio; Marina Bertani, psicopedagogista; Marco Monzani, giurista e criminologo, direttore Master Universitario in criminologia, direttore Centro Universitario Studi e Ricerche in Scienze Criminologiche e Vittimologia (SCRIVI), Università IUSVE di Venezia; Carlo Piazza, psichiatra e psicoterapeuta, Direttore FF IV° Servizio Psichiatrico DISM ULSS 20 di Verona; Laura Roveri, fondatrice e presidente di Officina Benessere e Gabriella De Strobel, avvocato del Foro di Verona e membro della Giunta Esecutiva Nazionale AIAF.

Si considereranno gli aspetti psicopatologici e culturali di molte forme di violenza, dando particolare importanza ai traumi sessuali e psichici, al mobbing e alla discriminazione sessuale e della diversità, ai reati a sfondo sessuale, allo stalking, al femminicidio, al razzismo ed al cyberbullismo. 

Questa giornata si  inserisce nella Settimana del Benessere Sessuale organizzata dalla Federazione Italiana Sessuologia Scientifica (FISS). Destinatari del convegno (a pagamento) sono psicologi, psicoterapeuti, medici, psichiatri, avvocati, sessuologi, educatori , assistenti sociali e sanitarie, insegnanti , studenti di psicologia, e di medicina.

Alcuni posti sono riservati per il pubblico non-professionale ad ingresso gratuito.

Verrà rilasciato l’Attestato di partecipazione da parte della Scuola S.P.P.I.E. “H. Bernheim”

Il Convegno si svolge col Patrocinio della Regione Veneto; del Comune di Verona, dell’Ordine dei Medici Chirurghi di Verona; dell’Ordine Psicologi del Veneto; della FIDAPA VR Centro; dell’Ordine degli Avvocati; dell’ASSIMP (Associazione Imprenditori e Professionisti); dell’ Associazione clinic@giuridica mente; dell’Associazione Fantasia e di Studio Clinico.

Contatti per la stampa: dr.ssa Giuliana Guadagnini, mobile 3402586576