???????????????????????????????[c.s.] Nel corso della visita che l’Eccellentissima Reggenza ha riservato alla mostra fotografica “Boat people boat dreams” di Livio Senigalliesi, è stato consegnato al famoso fotoreporter il premio Dig Award San Marino 2015, un riconoscimento per l’importante lavoro di documentazione realizzato dal 1991 ad oggi sui temi legati ai migranti: dagli “sbarchi degli albanesi” nei primi anni ’90 alla piaga del caporalato, dal traffico di esseri umani agli orrori che hanno tristemente legato il nome Mediterraneo ad un cimitero. La collaborazione della Repubblica di San Marino con il premio Ilaria Alpi, oggi Dig Award, in corso da tre anni ha visto l’organizzazione di tre eventi importanti dedicati al fotogiornalismo. Nel 2013 è stata ospitata la mostra di Fabio Bucciarelli con uno dei migliori e più coraggiosi fotoreportage sulla guerra in Seria, nel 2014 la mostra di Andy Rocchelli, il reporter ucciso da una granata a Sloviansk Raion, che ha fatto conoscere il dramma dell’Ucraina e quest’anno appunto Livio Senigalliesi con i migranti. Questo percorso ha fatto nascere l’idea del premio che vedrà nel 2016 l’istituzione di un vero e proprio concorso. (Nella foto: i Capitani Reggenti consegnano il premio a Livio Senigalliesi).

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La fotografa palestinese Nidaa Badwan che con la sua forma di protesta ha coinvolto tutte le più grandi testate giornalistiche del mondo a riflettere sul significato di libertà, (dopo essere stata arrestata dalla polizia di Hamas ha deciso di rinchiudersi per 100 giorni ‘di solitudine’ in casa dove ha realizzato un servizio fotografico che mette a nudo il desiderio di libertà che manifestano i palestinesi a Gaza), è stata ospite questa mattina della Segreteria di Stato Istruzione e Cultura. La riflessione che è scaturita dall’incontro, tutto incentrato sul valore della libertà, ha messo in evidenza il coraggio di Nidaa che sta sfidando chi governa nel suo Stato (Gaza) sul piano dei diritti e delle libertà fondamentali negate soprattutto alle donne. A lei è stato rivolto l’invito di fermarsi per un soggiorno a San Marino dove potere approfondire il tema esponendo le sue meravigliose fotografie. La fotografa è stata definita a ragione un moderno Caravaggio. “In una terra che basa i suoi valori e la sua storia sulla libertà – ha detto il segretario alla cultura Morganti – tu rappresenti un simbolo particolare, perché ti batti per i diritti con strumenti di pace e non di guerra”. (Foto: Nidaa)

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Martedì prossimo scade l’ultimo termine per la partecipazione ai cinque posti non ancora ricoperti per gli insegnamenti presso la nostra Università degli Studi. I concorsi, che per la prima volta sono stati istituiti grazie alla nuova legge sull’università, hanno visto la partecipazione di oltre 200 candidati che qualificheranno ulteriormente gli insegnamenti impartiti dall’ateneo sammarinese. Basti pensare che fra i docenti si annoverano personalità di chiara fama sul panorama italiano e internazionale fra cui segnaliamo in quanto hanno conseguito il massimo punteggio (100 su 100) Maddalena Scimeni, Tarcisio Lancioni, Stefano Luca, Daniele Barbieri, Simone Pozzi, Marco Brizzi, Massimiliano Nuccio, Massimo Cicognani, Marco Pierini, quest’ultimo designato recentemente fra i 20 direttori che gestiranno i più importanti musei italiani. Fra i nuovi docenti e collaboratori alla didattica vincitori del concorso, anche 10 sammarinesi che uniti a quelli che già hanno rapporti con UniRsm per contratti di ricerca e collaborazione, portano a 18 i concittadini che stanno approcciandosi alla carriera accademica, ma le possibilità che si stanno aprendo sono ancora tante e numerosi sono i giovani che hanno conseguito titoli di alto livello a cui l’Università guarda con interesse. Nel frattempo giungono notizie significative sul fronte degli studenti: sono infatti più 140 le richieste di iscrizione al primo anno del corso di Design che sta riscuotendo interesse crescente anche per la collaborazione con altre Università nel mondo.

La Segreteria di Stato Istruzione e Cultura

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