Cultura – La prima esibizione sabato 17 dicembre nella sala Regia del Comune

Palazzo Gentili, sede della Provincia di Viterbo

– E’ stata presentata a Palazzo Gentili la decima edizione della rassegna culturale “Percorso di suoni” organizzata dall’associazione Damutea in collaborazione con la Regione Lazio, la Provincia e il Comune di Viterbo.

A presentare l’evento, che ha ottenuto dalla presidenza del Consiglio dei ministri il titolo di manifestazione ufficiale del 150esimo anniversario dell’Unità d’Italia, sono intervenuti il presidente della commissione Cultura della Provincia di Viterbo Roberto Staccini (in sostituzione dell’assessore provinciale Giuseppe Fraticelli impossibilitato a partecipare per sopraggiunti impegni), l’assessore alla Cultura del Comune di Viterbo Enrico Maria Contardo, il direttore artistico della manifestazione Anna Maria Achilli, il maestro Achille Taddeo.

La manifestazione vuole essere un percorso artistico e culturale caratterizzato da un differente itinerario per ogni edizione. Un progetto giunto alla decima edizione che l’associazione Damutea organizza grazie al contributo ed il patrocinio della Regione Lazio, della Provincia di Viterbo, con la collaborazione dei comuni e dell’Università degli Studi della Tuscia. La musica, eseguita dal vivo, interagisce anche con i nuovi linguaggi teatrali e contribuisce a promuovere le bellezze storiche, naturali e paesaggistiche di Viterbo e della sua provincia. Sotto la direzione artistica di Anna Maria Achilli, artista di origine viterbese con numerose esperienze di livello internazionale, Percorso di Suoni ogni anno propone una programmazione di elevato spessore artistico, ottenendo un positivo ed entusiasmante riscontro da parte del pubblico.

“Quest’anno – ha spiegato il direttore artistico – in occasione del centocinquantesimo anniversario dell’Unità d’Italia, ci sentiamo particolarmente onorati di avere la presenza di un ospite d’eccezione, un illustre artista, celebre concertista di fama internazionale, che ha contribuito alla storia della musica in Italia e che ha creato uno stile cameristico riconosciuto in tutto il mondo. Si tratta del maestro Bruno Canino, il quale suonerà con un quartetto d’archi formato da eccellenti musicisti italiani, alcuni dei quali affermati in tutto il mondo”.

L’ensemble si esibirà nella sala Regia di Palazzo dei Priori sabato 17 dicembre alle 21 in un evento intitolato “Concerto per l’Italia” con un ricco repertorio di autori italiani dal ‘700 al ‘900, quali Boccherini, Donizetti, Verdi e Puccini.

La manifestazione proseguirà con un altro evento sull’Unità d’Italia, lo spettacolo “Il Bel Paese – dedicato a Giuseppe Garibaldi” scritto e diretto da Anna Maria Achilli. Sarà interpretato da Saverio Indrio, straordinaria voce del cinema italiano nonché noto attore di fiction e teatro, oltre che dalla stessa autrice e da musicisti che accompagneranno l’evento con celebri brani del repertorio classico risorgimentale, reinventati mediante improvvisazioni jazz a cura del pianista Alessandro Gwis (noto agli affezionati del jazz in quanto pianista dell’affermato gruppo AIRES TANGO).

Lo spettacolo sarà rappresentato in prima nazionale nel prestigioso auditorium di Santa Maria in Gradi il 23 dicembre alle 18,30 e a Vejano presso il Teatro Comunale il 22 dicembre alle 18.

Inoltre il 20 dicembre, alle 11,30, in collaborazione con l’Università della Tuscia sarà organizzato all’auditorium anche un incontro dove gli studenti universitari e quelli del “Liceo Buratti” incontreranno l’autrice e altri protagonisti dello spettacolo per parlare di Giuseppe Garibaldi ed illustrare l’iter creativo e musicale della rappresentazione.

“La Provincia – ha dichiarato il presidente della commissione Cultura Roberto Staccini – è lieta di poter contribuire alla realizzazione di questo evento che ancora una volta offre al nostro territorio cultura di qualità e un parterre di artisti di elevato livello. Non è un momento facile per le nostre amministrazioni costrette a fare i conti con tagli sempre più dolorosi e bilanci esigui. Ma sarebbe sbagliato aggravare questo stato di cose andando a penalizzare la cultura di qualità. Al contrario da parte nostra c’è la ferma volontà politica di puntare alla tutela e alla valorizzazione di tutte quelle proposte culturali che vanno ad incidere positivamente sullo sviluppo del nostro territorio, sulla sua crescita storica, culturale e sociale. Importante da questo punto di vista è anche il coinvolgimento delle scuole, chiamate a ricordare la figura di Giuseppe Garibaldi e a riflettere su cosa è stato il Risorgimento. Un grazie quindi – ha concluso Staccini – alla professoressa Achilli con l’auspicio che questa decima edizione possa rappresentare un nuovo punto di partenza per continuare la tradizione con idee sempre più qualitativamente vincenti”.

L’assessore comunale Enrico Contardo ha aggiunto: “Ancora una volta il Comune capoluogo ha scelto di essere protagonista in campo culturale sostenendo una manifestazione che, anno dopo anno, ha guadagnato consensi sempre maggiori. Siamo onorati di mettere a disposizione la Sala Regia per fare da cornice al concerto del maestro Bruno Canino e di poter assistere all’esibizione di artisti di alto spessore e di grandissima qualità culturale chiudendo nel migliore dei modi le celebrazioni del 150esimo anniversari dell’Unità d’Italia”.


BRUNO CANINO. Celebre concertista di fama internazionale, è considerato uno dei migliori pianisti italiani. Come solista e pianista da camera ha suonato nelle principali sale da concerto e Festival in Europa, America, Australia, Giappone, Cina. Collabora ed ha collaborato con illustri strumentisti come Salvatore Accardo, Uto Ughi, Lynn Harrel, Victoria Mullova, Itzhak Perlman, Severino Gazzelloni. Da quaranta anni suona in duo pianistico con Antonio Ballista e da trenta fa parte del prestigioso Trio di Milano. Durante la sua carriera professionale, si è molto dedicato alla musica contemporanea, lavorando fra gli altri, con i grandi compositori del novecento tra i quali Pierre Boulez, Luciano Berio, Karl-Heinz Stockhausen, Georg Ligeti, Bruno Maderna, Luigi Nono, Sylvano Bussotti e altri, di cui ha eseguito opere in prima esecuzione. Ha suonato sotto la direzione di Claudio Abbado, Riccardo Muti, Luciano Chailly, Wolfgang Sawallisch, Luciano Berio, Pierre Boulez con orchestre quali, la Filarmonica della Scala, Berliner Philarmoniker, l’Orchestra dell’Accademia di Santa Cecilia, New York Philarmonia, Philadelphia Orhestra, Orchestre National de France. Negli anni, numerose sono le sue registrazioni: fra le più recenti e le più importanti, le “Variazioni Goldberg“ di Bach, “l’integrale pianistica” di Casella e la “prima integrale pianistica” di Debussy su CD per la Casa discografica “Stradivarius”. Dal 1999 al 2001 è stato Direttore Musicale della Biennale di Venezia. Ha insegnato per 24 anni pianoforte principale al Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano . Tiene regolarmente corsi di perfezionamento nelle Istituzioni musicali di tutto il mondo. Tiene un Corso di Perfezionamento per Pianoforte e di Musica da camera del Novecento al Conservatorio di Berna. Attualmente è docente di Musica da camera presso la Scuola di Musica di Fiesole e alla Escuela Reina Sofia di Madrid. È stato per alcuni anni Direttore Artistico a Genova della Giovine Orchestra Genovese – GOG . E’ inoltre Direttore Artistico per la stagione autunnale del Campus Internazionale di Musica di Latina. È di recente pubblicazione il suo libro “Vademecum del pianista da camera”, edito da Passigli Editore.

MARCO ROGLIANO. Si è diplomato al Conservatorio Santa Cecilia di Roma sotto la guida di Antonio Salvatore. Perfezionatosi con Ruggiero Ricci, Riccardo Brengola e Salvatore Accardo, fa il suo debutto internazionale come solista nel 1989 eseguendo il Concerto di Sibelius con la Helsingborg Symphony Orchestra diretta da Ari Rasilainen. Premiato ai concorsi internazionali Bucchi di Roma, ARD di Monaco, East and West Artists di New York, ha tenuto concerti solistici e cameristici nelle più importanti istituzioni italiane e straniere collaborando con direttori come Lior Shambadal, Gunther Neuhold, Marco Angius, Fabio Maestri, Tito Ceccherini e strumentisti del calibro di Alexander Lonquich, Salvatore Accardo, Enrico Dindo, Gianluca Luisi, Roberto Cominati, Andrea Lucchesini, Maurizio Baglini, Shuku Iwasaki, Ingolf Turban, Reiko Watanabe, Danilo Rossi, Bruno Giuranna, Rocco Filippini, Franco Petracchi, Mario Caroli, Giampaolo Pretto, Alessandro Carbonare, Fabrizio Meloni, Alessio Allegrini, Jonathan Williams. Ha ottenuto il prestigioso premio “Diapason d’Or” con la sua incisione di Allegoria della Notte per violino e orchestra di Salvatore Sciarrino per Kairos con l’Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI diretta da Tito Ceccherini ed i 24 Capricci di Paganini incisi per la Tactus (secondo italiano dopo Salvatore Accardo) gli hanno procurato un grande successo internazionale di critica su riviste come Fanfare, Gramophone, Diapason (5 stelle) e Le Monde de la Musique (4 stelle). Ha inoltre inciso in Prima Assoluta l’Humoreske e la Leggenda per violino e orchestra di Respighi per Inedita, l’integrale per violino.e pianoforte di Respighi e le Quattro Stagioni di Vivaldi con “Stagioni” di Guarnieri per Tactus. Nel 1996, Salvatore Accardo lo ha invitato personalmente come Primo Violino Solista della sua Orchestra da Camera Italiana e dal 2001 ricopre lo stesso ruolo nell’Ensemble Cameristico “I Solisti di Pavia”, diretto da Enrico Dindo. Ha recentemente debuttato in Cina, solista nel Quarto Concerto di Paganini con l’Orchestra Sinfonica di Macao, in occasione del concerto conclusivo di stagione dedicato interamente all’Italia e, dietro invito del Maestro Shambadal ed i Berliner Symphoniker, nella Grosser Saal della Filarmonica di Berlino assieme al violinista Ingolf Turban nella rara esecuzione dei Doppi Concerti di Spohr ed Ysaye. Tiene il Corso di Perfezionamento in Violino presso l’Accademia Musicale di Pavia ed è titolare di Musica da Camera incaricato del Biennio Superiore in Violino al Conservatorio “G.B. Pergolesi” di Fermo. Marco Rogliano suona su un pregiato violino Nicola Bergonzi (Cremona,1790) affidatogli dalla Fondazione Maggini di Langenthal (Svizzera).

FRANCESCO SORRENTINO. Nato a Milano, ma siciliano d’origine, si è diplomato con il massimo dei voti presso il Conservatorio Santa Cecilia di Roma. Dei numerosi corsi e seminari di perfezionamento frequentati successivamente sono da ricordare: Fiesole con Amedeo Baldovino e Yo-Yo Ma, a Schaffausen con Michael Flaksman, a Berna con Bernard Greenhouse. Si è distinto inoltre nell’ambito dei Corsi Internazionali di Perfezionamento dell’Accademia Chigiana di Siena dove ha ottenuto, in formazioni cameristiche, il Diploma di Merito e il Diploma d’Onore. Per quattro anni consecutivi, superando le severe selezioni internazionali, é stato membro effettivo dell’European Community Youth Orchestra (ECYO) , partecipando a numerose tournèes in tutta Europa, Messico e Cina sotto la guida di celebri direttori quali Abbado, Baremboim, Solti. Successivamente ha ricoperto il ruolo di primo violoncello nell’Orchestra Giovanile Italiana. Nel 1983 ha vinto il concorso per il posto di “concertino” nell’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino. Come primo violoncello ha suonato con l’Orchestra Sinfonica della Rai di Torino, l’Orchestra Sinfonica Abruzzese e, come vincitore del relativo concorso nel ‘96, con l’Orchestra Sinfonica di San Remo. Attualmente è in corso una proficua collaborazione con l’Orchestra di Roma e del Lazio. Ha partecipato e partecipa a importanti produzioni con l’Orchestre des Champs Elysées di Parigi, con i Solisti Italiani, con i Filarmonici di Roma e con l’orchestra “Città Aperta”. Ma è nel campo della musica da camera che le sue attitudini personali si sono maggiormente messe in luce: ha fatto parte infatti di alcuni dei migliori ensemble cameristici italiani quali il duo con Tiziano Mealli, Trio di Firenze, Quartetto di Fiesole, Quartetto di Roma, e, attualmente col Quartetto Michelangelo, svolgendo intensa attività concertistica e vincendo premi in diversi concorsi nazionali e internazionali. E’ docente titolare della cattedra di Musica d’insieme di Quartetto presso il Conservatorio “A.Casella” dell’Aquila.

GABRIELE BENIGNI. Inizia i suoi studi violinistici sotto la guida del M°Arrigo Pelliccia; in seguito si diploma in violino presso il Conservatorio di Santa Cecilia di Roma nella classe del M°Bruno Mollo ed in musica da camera sotto la guida del M°Luciano Cerroni. Prima ancora del termine degli studi comincia la sua collaborazione con varie formazioni orchestrali sia cameristiche che sinfoniche esibendosi anche in qualità di solista. Svolge inoltre una intensa attività concertistica in formazioni dal duo al quintetto spaziando dalla letteratura barocca (eseguita con strumenti originali) a quella contemporanea. La sua attività lo ha portato ad esibirsi per associazioni ed enti di prestigio sia in Italia che in vari paesi del mondo quali Francia, Inghilterra, Spagna, Svezia, Stati Uniti, Canada, Giappone, Brasile, Uruguay, Perù, India, Croazia, Malta. Collabora con l’Orchestra Roma Sinfonietta, e con musicisti del calibro di Ennio Morricone, Yo- Yo Ma, Luis Bacalov, Nicola Piovani, Andrea Bocelli, Dulce Pontes, Roger Waters, Carmen Consoli, ecc. Dal 1993 è docente di violino nelle scuole medie statali ad indirizzo musicale.

ACHILLE TADDEO. Si e’ diplomato al Conservatorio di Santa Cecilia in Roma; si e’ poi perfezionato con il M.° G. Cappone. Ha conseguito il diploma di “Musica d’Insieme” all’Accademia Nazionale di S.Cecilia con il Maestro F. Ayo e si e’ perfezionato presso l’Accademia Chigiana di Siena con il Maestro R. Brengola. Ha conseguito l’abilitazione all’insegnamento nei conservatori e gli e’ stata assegnata la cattedra di “Quartetto d’archi” presso il Conservatorio di Foggia-Rodi Garganico. Dal 1988 al 1992 ha collaborato con l’Orchestra Sinfonica della Rai di Roma e con l’Orchestra del Teatro dell’Opera di Roma. In qualita’ di prima viola e solista ha suonato con “l’Orchestra da Camera del Gonfalone”, “l’Orchestra Regionale di Roma e del Lazio”, l’”Orchestra di Roma Tre”, con “I Filarmonici di Roma” e con il M.° Uto Ughi. “l’Orchestra del Conservatorio di S.Cecilia” di Roma, “l’Orchestra Roma Symphonia”, “l’Orchestra Sinfonica di Roma”. E’ membro del “Quartetto Pessoa” con cui ha collaborato all’incisione del CD “Poco mossi gli altri bacini” degli Avion Travel, del CD “Suoni Modulanti” della cantante jazz Ada Montellanico ; Con l’Ensemble Pessoa ha inciso due brani della colonna sonora del film “Il posto dell’anima” di Riccardo Milani, il tema della fiction “Meucci” andato in onda su RAIUNO, la colonna sonora della fiction “Assunta Spina” andato in onda su RAIUNO e la colonna sonora della fiction “Rebecca la prima moglie” andata in onda su RAIUNO, ove in qualita’ di viola solista ha eseguito il tema d’amore della fiction, per la regia di Riccardo Milani e le musiche di Leandro Piccioni. Con L. Piccioni ed insieme al Quartetto Pessoa, ha inciso quest’anno, un nuovo CD. Con il Quartetto Pessoa ha partecipato ad un concerto a cura del Comune di Roma nella Sala 700 dell’Auditorium “Parco della Musica” ed ha vinto il secondo premio al Concorso Internazionale “Piazzolla Music Award 2002” di Bruxelles . Fa parte del quartetto “Le dissonanze” formato nel 2010 insieme ad eccellenti musicisti. Svolge un’intensa attivita’ musicale con violinisti di chiara fama tra i quali Marco Rogliano, Marco Serino, Marco Fiorentini, Pavel Berman, con pianisti quali Monaldo Braconi, Fabiana Biasini, Maurizio Paciariello, Alessandro Gwis; ha collaborato col prestigioso Quartetto Bernini e con diverse formazioni cameristiche. Suona una viola Raffaele e Antonio Gagliano del 1856.

ANNA MARIA ACHILLI. Regista, autrice ed interprete eclettica e versatile, ha conseguito il diploma di laurea in scenografia presso l’Accademia di Belle Arti di Roma ove ha studiato con il maestro Toti Scialoja, seguendo anche corsi di regia e quello di fotografia tenuto dal celebre Dante Ferretti . Il suo primo approccio con il palcoscenico, lo ha mediante la danza che ha studiato in affermati Centri professionali di Italia, Germania, Austria e Stati Uniti d’America, ove ha vinto prestigiose borse di studio. Danzatrice professionista dal 1980, ed in seguito coreografa, ha presentato i propri lavori coreografici esibendosi in importanti Festival e Teatri di Stati Uniti, Francia e Italia, tra i quali il Jacob’s Pillow Dance Festival of Massachussets, il Jeune Choregraphe en Normandie in Francia, il Maggio Musicale all’Aventino di Roma, il Festival delle Ville Tuscolane di Roma, il Festival Barocco di Viterbo, il Teatro Brancaccio, il Teatro Olimpico, il Teatro Sistina, il Teatro Valle di Roma, il Teatro Lirico di Milano, il Teatro Nuovo di Spoleto e molti altri. In seguito, studia dizione con Piero Bernacchi, storica voce guida della RAI. Il suo talento, unito ad un profondo spirito di ricerca la porta anche a scrivere i testi per le sue rappresentazioni e ad approfondire uno stile teatrale che coniuga il movimento corporeo con la recitazione, con le immagini video e con la musica eseguita dal vivo, ed in qualità di autrice di testi teatrali è iscritta alla S.I.A.E. Società Italiana Autori Editori – sez. DOR . Da questo interessante connubio sono nati numerosi spettacoli e performance tra i quali ricordiamo “Wolfgang, Amadé o caro… Mozart !”, “Maria Callas, passione e dramma di una grande voce”,“Billie Holiday: la donna, l’interprete … il mito”, “Extraurbana Dea”- spettacolo di teatro e musica ispirato alla figura mitologica di Diana, “Mistico”- spettacolo itinerante di teatro, immagini e musica tra sacro, profano e spirituale, “Anadiomen – on” performance interattiva ispirata all’arte metafisica ideata in occasione dell’inaugurazione della mostra “Omaggio a De Chirico”, presso il Museo Archeologico Nazionale di Viterbo, queste ultime tre produzioni realizzate su musiche acustiche ed elettroniche dell’eccellente pianista A. Gwis. In seguito nascono “Melodie Riflesse” – concerto per partitura, immagini e testo recitato, realizzato sulle musiche del compositore contemporaneo A. Annunziata. Per RAIUNO, RAIDUE, RAITRE e per SKY ha prestato la voce per documentari (Passaggio a Nord Ovest, Geo and Geo) programmi giornalistici (Porta a Porta, Doc 3, Enigma, La garnde storia) e moltissimi spot promozionali. In qualita’ di doppiatore partecipa a film e a fiction per RAIUNO, RAIDUE, SKY, MEDIASET . Nel 2003 e nel 2004 ha partecipato con sue performance alle Giornate del Patrimonio Europeo organizzate dal Ministero per i Beni Culturali. Ha curato la regia dei video-clip: “Viterbo e i capolavori di Mattia e Gregorio Preti” (allievi del Caravaggio) andato in onda su RAI UTILE; “Flussi e Riflussi” ispirato al rapporto che l‘uomo ha con la natura e con l‘universo e appositamente ideato sulle musiche originali del compositore contemporaneo A. Annunziata; “La civilta’ sotto i nostri piedi” proiettato nella Sala della Protomoteca in Campidoglio, con il patrocinio del Comune di Roma e dalla Regione Lazio. Ha ideato ed e’ direttore artistico della manifestazione “Percorso di suoni – itinerario di eventi al confine tra archeologia, musica e teatro” e da dieci anni organizza concerti e spettacoli in alcuni tra i piu’ interessanti siti archeologici, teatri, palazzi ed antichi monumenti etruschi, con il contributo della Regione Lazio, della Provincia di Viterbo, dei vari Comuni della Tuscia viterbese e dell’Università degli Studi della Tuscia. Didatta appassionata e intraprendente, da oltre venti anni dirige laboratori di teatro interattivi, composizione coreografica ed educazione al movimento ed ha collaborato con prestigiosi e numerosi Centri professionali ed Istituzioni nazionali ed internazionali tra i quali l’ Universita’ di Roma Tre, l’Universita’ della Tuscia, lo Studio Harmonic di Parigi, l’Alvin Ailey Dance School di New York, il M.A.S. – Music Arts and Show di Milano, il CRD Aterballetto di Reggio Emilia (docente del corso di perfezioamento per danzatori professionisti), lo I.A.L.S. di Roma(docente ai corsi per danzatori professionisti), il C.R.D. Balletto di Napoli ove nel 2002 e nel 2005 e’ stata anche membro di una prestigiosa giuria di esperti per gli esami di fine anno accademico, il C.R.D. di Messina, il C.R.D. di Brindisi e molti altri. Nel 2006, presso la scuola “Vittorio Gassman” di Roma ha diretto il I laboratorio di teatro multidisciplinare integrato ove ha realizzato anche con ragazzi diversamente abili e mediante una sua trascrizione del testo originale, la messa in scena della commedia “Sogno di una notte di mezza estate” di W.Shakespeare. Nel 2007, ha diretto un progetto teatrale patrocinato dall’ETI – Ente Teatrale Italiano e finanziato dall’Assessorato alle Politiche Educative della Provincia di Roma.

SAVERIO INDRIO. Dopo una prima esperienza concertistica come chitarrista classico, frequenta un laboratorio biennale di teatro presso il Gruppo Abeliano di Bari, e si perfeziona frequentando stages teatrali con Formigoni, Puppa e McRae. In seguito prende parte a diverse produzioni teatrali distinguendosi in opere di L. Pirandello, Dario Fo, O. Wilde, F. Wedekind, G.Rodari, Sofocle, A. Chechov, J.Laforgue, T.Beckett, J.Butterwhort. Intensa la sua attività come attore radiofonico per la RAI. Oltre ad aver partecipato a numerosi sceneggiati radiofonici è “Siddharta” nella lettura integrale radiofonica del libro omonimo di H.Hesse, regia di L. Durissi. Per RAIUNO, RAIDUE e RAITRE, presta la sua voce a programmi come “Ulisse-il piacere della scoperta”, “Correva l’anno”, “La Grande Storia”, “Passaggio a Nord-Ovest” e per moltissimi spot promozionali. Effettua inoltre numerosi documentari per HISTORY CHANNEL e NATIONAL GEOGRAPHIC. Per la televisione partecipa alla realizzazione di diverse fiction come “La squadra”, “Lo zio d’America”, “Ricomincio da Me”, “La profia” dove viene diretto da Rossella Izzo e da Pino Quartullo, e “Peter Strohm” prodotto dalla BAYERISHER RUNDFUNK. Affermato doppiatore cinetelevisivo, presta la sua voce per le maggiori società di edizioni italiane. Per il cinema è la voce italiana di celebri attori quali Ray Liotta in “Narc”, Ralph Fiennes in “The hurt locker” (Oscar 2010), Dan Aykroyd in “L’ultimo contratto”, Jamie Foxx in “Appuntamento con l’amore”, Tim Curry in “Scary movie 2”, Kevin McNally in “Pirati dei Caraibi”, Anthony La Paglia in “Lantana”, Liev Scrheiber in “Hurricane-Il grido dell’innocenza”, Hug Laurie in “Il volo della Fenice”, Ted Danson in “Damages”, Harry Lennix in “Ray”, e tanti altri.

ALESSANDRO GWIS. Nato a Roma nel 1969, ha iniziato lo studio del pianoforte classico all’età di 8 anni; nel 1979 si esibisce per la prima volta dal vivo, in occasione del festival “Estate Romana”. A 16 anni si avvicina al jazz e alla musica improvvisata; nello stesso periodo comincia ad approfondire l’uso del sintetizzatore e delle tastiere elettroniche. Dal 1988 svolge un’ intensa attività professionale. E’ membro del gruppo “Aires Tango” sin dalla fondazione; nel 2006 ha pubblicato il suo primo lavoro da solista, intitolato “Alessandro Gwis”, in trio con Luca Pirozzi e Armando Sciommeri, a cui nel 2010 ha fatto seguito il secondo cd, intitolato “#2″. Ha collaborato con Aires Tango, con Javier Girotto, Marco Siniscalco e Michele Rabbia (dal 94 a oggi), Paolo Fresu, Antonello Salis, Cuong Vu, Paul McCandless, Enrico Rava, Maria Pia de Vito, Gianni Coscia, Gege’ Telesforo (dal 94 al 2004), Peppe Servillo, Ben Sidran, Roberto Cecchetto, Roberto Ottaviano, Paolo Damiani, Flavio Boltro, Giorgio Rossi, Maurizio Giammarco, Ensemble di musica contemporanea “Open trios” di Giovanni Bietti, Stefano di Battista, Giovanni Maier, Lutte Berg, Achille Succi, Kurt Rosenwinkel, Orchestra jazz di Palermo “Triangle music”, Gianni Gebbia, Carolina Brandes, Rosario Giuliani, Danilo Rea, Cinzia Spata, Roberto Gatto, Sandro Satta, Stefano d’Anna, Horacio Hernandez, Marcello Murru, Stefano Benni, Davide Riondino e molti altri. Ha inoltre composto ed eseguito musica per il cinema, la televisione e la danza; ha collaborato con diversi cantanti di musica leggera, in particolare con Gianni Morandi (dal 92 ad oggi in numerose tournee’ in Italia e all’estero), Massimo Ranieri, Patty Pravo, Sergio Endrigo, Lucio Dalla e molti altri. Ha inoltre tenuto numerosi concerti all’estero in Germania, Francia, Inghilterra, Svizzera, Austria, Stati Uniti – tra gli altri al “Palace Theatre” di Broadway-, Canada, Senegal, Kenia, Israele, Belgio, Olanda, Spagna, Croazia, Romania, oltre a numerose apparizioni in diverse trasmissioni televisive e radiofoniche. Come solista ha inciso 4 CD, 10 CD con il gruppo AIRES TANGO , 3 CD con il chitarrista Lutte Berg , 2 CD con Wasabi , 2 CD con Marcello Murru ed ha collaborato alle incisioni di vari CD con Gegè Telesforo, Carolina Brandes, Pasquale Laino, Max Manfredi ed Elisabetta Antonini.

ORNELLA PRATESI. Nata a Roma, ha studiato lingue straniere e successivamente ha intrapreso lo studio musicale perfezionandosi in canto lirico, con il soprano Ronconi e con il soprano Anita Cerquetti, preparando i ruoli di repertorio con il Maestro Rolando Nicolosi. Ha seguito corsi di perfezionamento per musica da camera francese, spagnola ed italiana, con il Maestro Dal Ton Baldwin e per lideristica, con il Maestro Elio Battaglia. Ha interpretato “Suor Angelica” di Puccini al Teatro di Sulmona, il ruolo della Contessa ne “Le nozze di Figaro” di Mozart, Leonora ne “Il Trovatore” di G. Verdi al Teatro Manzoni di Roma. Nell’anno 2000, “Boheme”, con la direzione del Maestro Roberto Bongiovanni ed il ruolo di Violetta ne “La Traviata” di Verdi sempre a Roma, a Villa Suspisio con il baritono Angelo Romero e con la regia di Tito Schipa jr. Nel 2001 dopo la “Messa da Requiem” di Verdi con l’orchestra giovanile dell’Accademia di Santa Cecilia di Roma diretta dal Maestro Karl Kronthaler, alla basilica di S. Maria in Ara Coeli, è successivamente impegnata all’ estero, in Romania con “La Traviata” ed “Il Trovatore”, e in Dalmazia con alcuni importanti concerti operistici, dove ottiene un grande successo di pubblico e critica. Per quanto riguarda la musica sacra, ha interpretato inoltre, il “Requiem” di Mozart, lo “Stabat Mater” di Pergolesi e di Rossini, la “Messa di Gloria” di Vivaldi, la “Messe Solennelle” di Rossini. Per il Festival Barocco di Viterbo, nel 2002, ha interpretato il ruolo di Sara nell’opera “Il sagrifizio di Abramo” di Cimarosa e nel 2003 il ruolo di Vitellia nell’opera “La clemenza di Tito” di Caldara diretta dal Maestro S. Balestracci, edite entrambe dalla casa editrice “Bongiovanni”. Nell’ estate 2003 ha debuttato a Benevento il ruolo di Contessa ne “Le nozze di Figaro” di Mozart, mentre in Novembre interpreta, al Teatro di Grosseto, il poema lirico per soprano e orchestra, “La canzone dei Ricordi” di G. Martucci con l’orchestra sinfonica “Città di Grosseto”. Nell’ aprile 2004 ha cantato per RAIUNO alla Sala Nervi in Vaticano in onore del compleanno di Papa Wojitila. L’evento è stato trasmesso su RAI INTERNATIONAL in Mondovisione. Nel luglio 2004 ha interpretato Fiordiligi nell’opera “Così fan tutte” di W. A. Mozart al Globe Theater di Roma in occasione della stagione estiva organizzata dal Comune di Roma. In ottobre ha cantato nella Basilica di S. Chiara a Napoli, l’opera “Il soffio di Dio” del Maestro Pappalardo con l’orchestra ed il coro del Conservatorio di S. Cecilia. L’ evento è stato mandato in onda su RAIDUE. Nel 2005 / 2006 è stata impegnata con il ruolo di Contessa nelle “Nozze di Figaro” di W.A.Mozart al Teatro Argentina di Roma con “Orchestra Sinfonica di Roma” della Fondazione Cassa di Risparmio, “La Serva padrona” di Pergolesi e “Bastien und Bastienne” di Mozart, al Castello Odescalchi di Bracciano e Donna Anna nel “Don Giovanni” di Mozart, in Toscana ed in Sicilia (Taormina) con la regia del Maestro Simone Alaimo. Nel 2007, ha interpretato di nuovo “La Serva padrona” di Pergolesi nel delizioso Teatro toscano di “Barga” nei pressi di Lucca. In marzo, il soprano, partecipa, nel Teatro Comunale di Taranto, ad un concerto lirico con l’orchestra della “Magna Grecia”. Nel 2008 ha registrato, per la casa discografica “Chicco Classica” l’opera sacra “Stabat Mater” di G. Rossini con il Baritono Simone Alaimo, presso il Conservatorio di Trapani e nello stesso anno ha cantato per RAIDUE per la trasmissione “Sulla via di Damasco”, interpretando l’ “Ave Maria” di Nicolosi, accompagnata dallo stesso Rolando Nicolosi. Nell’estate del 2009 ha debuttato nel ruolo di Adina nell’ “Elisir d’amore” di Donizetti presso l’anfiteatro romano di Lecce con la regia di Tito Schipa jr.

14 dicembre, 2011 – 15.07