Un saluto speciale a Scaglietti

martedì 22 novembre 2011 15:8:5

di

 Redazione


“Mito” si diventa, quasi sempre, dopo la propria dipartita ma non sempre va cosi…!

Oggi il mondo dell’auto piange la scomparsa di Sergio Scaglietti, designer ed imprenditore italiano attivo nell’automotive design.

Intimo amico e collaboratore di Enzo Ferrari,questi ha ricevuto il rarissimo onore da parte della casa automobilistica più famosa al mondo di vedersi dedicare l’automobile ammiraglia del marchio: la Ferrari” 612 SCAGLIETTI” presentata nel 2004 ed andata in pensione solo pochi mesi fa sostituita dalla nuova Ferrari FF.

La sua avventura nel mondo dei motori iniziò nel 1933 quando a 13 anni trovò impiego presso un carrozziere all’ombra della Ghirlandina.

Ma fu l’incontro nel 1939 con il “Drake” a cambiargli la vita, Ferrari rimase talmente affascinato dalle doti di quel ragazzo, abile come nessun altro nel modellare la lamiera tanto da legarlo a sè’ in quella che sarebbe stata una trionfale collaborazione professionale tra l’azienda del cavallino rampante e la Carrozzeria Scaglietti (azienda creata dallo stesso Sergio nel 1951).

Importantissimo sottolineare come la Ferrari universalmente riconosciuta come “la più bella di tutti i tempi, la “250 GTO” il suo capolavoro, sia stata magistralmente disegnata dalla matita del designer modenese.

Il rapporto personale tra Enzo e Sergio,uomini di altri tempi, fu unico come il loro connubio.
Ferrari era un uomo schivo ,con un carattere forte e determinato ma anche estremamente rude e spigoloso,fare breccia nel suo cuore era impresa per pochissimi eletti.
Scaglietti vi riuscì negli anni grazie anche al suo immenso talento e alle sue indiscutibili qualità umane.

Il buon Sergio è stato una figura fondamentale per lo sviluppo ed il successo della casa di Maranello; ne ha disegnato la più bella, se ne è vista dedicare una ed era intimo amico del fondatore… tutte cose degne di un” Mito” come lui.

Resterà nell’immaginario collettivo insieme a Pininfarina, Bertone, Giugiaro e De Silva come innovatore e visionario.