Domenica alle 13.30 il momento clou con la sfilata del corteo matrimoniale Da vedere anche il concorso dei volti lignei: il tema della gara è la vergogna

      di Mario Agostini

      FORNO DI ZOLDO

      Tutto è pronto a Fornesighe per la due giorni della Gnaga e del tradizionale Concorso dei Volti lignei. Giunto alla sua giunto alla 23^ edizione, quest’anno la gara riservata agli intagliatori del legno avrà come tema la “vergogna”. Ma nel fine settimana zoldano ci sarà spazio anche per la musica, per il concorso che premierà il costume di carnevale più bello e per tanti festeggiamenti nell’incantevole paesino dello zoldano.

      Un variopinto weekend (sabato e domenica) quello organizzato come sempre dall’Associazione culturale Al Piodech zoldan.

      Il “la” è previsto per sabato alle 10 con i laboratori creativi per bambini (andranno avanti fino alle 16), diretti da Vicenzina e Carmen Dorigo; alle 11 inizio delle dimostrazioni di scultura con il Consorzio dei “ mascherai alpini” che metteranno in vetrina la loro abilità nell’intaglio delle suggestive maschere in legno certamente, riferite ai vari carnevali bellunesi. Sempre alle 11, apertura della gastronomia fra i suggestivi vicoli. Alle 15 spettacolo di giocoleria con i “Sole da Sole”. Alle 18 cena nella ex latteria ristrutturata. Alle 21 festa in maschera con la musica della Fiabane band (gli organizzatori chiedono di presentarsi mascherati per dare un tocco di festa in più alla rassegna).

      Domenica la tradizionale giornata clou. Si comincia in mattinata con il “Matazin” che , con i suoi allegri campanacci, darà la sveglia al paese. Alle 11 riprendono le dimostrazioni di sculture, gli stand gastronomici e gli spettacoli per i vicoli. Alle 12 pranzo in latteria per tutti preparato dalle brave signore del “loco”.

      Alle 13.30 arriva il momento più importante e atteso da tutti. Il carnevale zoldano prende forma con la sfilata del corteo di maschere della “Gnaga”, una vecchina curva sotto il peso della gerla, dalla quale spunta il volto sorridente di una giovane fanciulla; la “gnaga” è preceduta dal Matazin e seguita dagli sposi che si recano in chiesa a celebrare un matrimonio riparatore.

      Alle 14.30 spazio allo spettacolo “ Sole da Sole” e “Voci di terra” di Antonio Grigolin. Alle 15.30 premiazioni dei concorsi “Volti lignei” e “Costume più bello”. Alle 18.30 cena tipica con patate e formaggio in latteria. Alle 21 musica live con ballo.

      Insomma, tutto è pronto a Forenighe per una due giorni che rinnova una tradizione secolare e che riunisce non solo tutto il paese (gli abitanti diventano tutti attori), ma che offre lo spunto per ridare valore ad antichi mestieri legati a queste creazioni carnevalesche.

      Tanti i turisti presenti ogni anno, provenienti sia dalla provincia che dalla regione, pronti a tuffarsi nella stupenda atmosfera del carnevale zoldano.

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