Il buon design torna a vincere. Il Good Design award rappresenta il riconoscimento annuale più prestigioso nel panorama internazionale. Un premio assegnato dall’Ateneo di Chicago e voluto da Eero Saarinen, Charles and Ray Eames, and Edgar Kaufmann Jr nel 1950. Nel 1996 la cucina Ola disegnata dal Gruppo Pininfarina per Snaidero si era aggiudicata il premio per la capacità di uscire da un estetica standardizzata, risolvendo in una forma nuova le funzioni irrinunciabili di una cucina.

A 20 anni esatti dalla sua prima presentazione Snaidero decide di investire nuovamente in quell’ambiziosa alchimia di storia ed invenzione, mescolando i segni inconfondibili di un classico con elementi di forte contemporaneità. Lo studio Pininfarina coglie la sfida. Nasce OLA20, più leggera, più sostenibile sia nei materiali che nel processo produzione, più essenziale, e soprattutto più personalizzabile. E vince di nuovo il Good Design.


La linea curva è senza dubbio il particolare primario che conferisce ad Ola 20 l’impronta Snaidero. La cappa conserva la forma originale ma viene ammorbidita portando contenuti tecnologici aggiornati: l’elemento curvo è realizzato infatti attraverso un pannello sandwich di vetroresina e poliuretano a bassa densità che permette di sfruttare la leggerezza, resistenza e solidità. In più si arricchisce di uno speciale meccanismo che, con una leggera pressione sull’anta, garantisce una facile apertura e chiusura elettrificata con meccanismo Servo Drive. La forma consente di ampliare l’area di aspirazione della cappa e di alloggiare l’illuminazione sopra la zona cottura.

Altro dettaglio importante è l’integrazione della maniglia sull’anta, che rafforza l’identità estetica del progetto. Un profilo in alluminio che percorre tutta l’anta, aggiungendo un vantaggio ergonomico che permette una presa pratica ed efficace in qualsiasi punto.

Un elemento totalmente nuovo è il supporto del piano di isole e penisole: un design scultoreo che, attraverso un raffinato elemento realizzato in legno stratificato e sagomato, porta alla cucina l’inconfondibile segno dello stile Pininfarina.